«Aiuti di Stato: la Commissione approva una misura italiana da 512 milioni di € volta a compensare Poste Italiane per la creazione e l’aggiornamento di servizi digitali» – 31Ottobre2022 [Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 31 Ottobre 2022

:

«Aiuti di Stato: la Commissione approva una misura italiana da 512 milioni di € volta a compensare Poste Italiane per la creazione e l’aggiornamento di servizi digitali»

«La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, una misura italiana da 512 milioni di € volta a compensare Poste Italiane per la creazione e l’aggiornamento di servizi digitali nella sua rete postale nei piccoli comuni italiani. Il regime fa parte del piano nazionale italiano per gli investimenti complementari che integrerà il piano di ripresa e resilienza dell’Italia con risorse nazionali.

L’obiettivo della misura è fornire nuovi servizi digitali della pubblica amministrazione ai cittadini e alle imprese dei piccoli comuni con meno di 15.000 abitanti, colmando così il divario digitale delle aree in questione, stimolando la crescita economica e lo sviluppo imprenditoriale e migliorando il contesto imprenditoriale e dei consumatori.

La misura sosterrà l’installazione e/o l’ammodernamento di i) ATM, ii) stazioni self-service per l’accesso ai servizi pubblici digitali e iii) schermi interattivi e sportelli negli uffici interessati di Poste Italiane. Nell’ambito della misura, che durerà fino al 31 dicembre 2026, il sostegno assumerà la forma di una sovvenzione diretta e coprirà i costi di sviluppo. Ciò fa seguito a due misure italiane a sostegno di Poste Italiane per i) la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica e ii) la creazione di spazi di co-working, che la Commissione ha approvato rispettivamente il 5 ottobre 2022 e il 19 ottobre 2022. Le tre misure fanno parte di un progetto più ampio (“Progetto Polis”) che consentirà a Poste Italiane di fornire una serie di servizi alla popolazione dei piccoli comuni e delle zone isolate italiane.

La Commissione ha valutato la misura alla luce delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, in particolare dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che consente agli Stati membri di sostenere lo sviluppo di alcune attività economiche a determinate condizioni.

La Commissione ha constatato che la misura è necessaria e adeguata per migliorare l’accesso digitale e semplificare la pubblica amministrazione digitale nei settori interessati. Inoltre, la misura è proporzionata in quanto è limitata al minimo necessario e ha un impatto limitato sulla concorrenza e sugli scambi tra Stati membri.

Su queste basi la Commissione ha approvato la misura in conformità delle norme dell’Unione sugli aiuti di Stato. La versione non riservata della decisione sarà consultabile con il numero SA.104539 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.»

«Antiriciclaggio: disponibile l’ultima valutazione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo in tutto il mercato unico» – 28Ottobre2022 [Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 28 Ottobre 2022

:

«Antiriciclaggio: disponibile l’ultima valutazione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo in tutto il mercato unico»

«La Commissione ha adottato la relazione sulla valutazione sovranazionale dei rischi (SNRA), uno strumento per aiutare gli Stati membri a individuare e affrontare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Sebbene la maggior parte delle raccomandazioni contenute nelle valutazioni precedenti (l’ultima relazione di questo tipo risale al 2019) sia già stata attuata, la relazione sottolinea il fatto che le debolezze nell’individuare la titolarità effettiva continuano a rappresentare una grave minaccia per il sistema finanziario, in quanto l’anonimato rimane una vulnerabilità critica per tutti i settori e tutte le attività.

La relazione ricalcola inoltre i livelli di rischio di alcuni settori in cui sono stati rilevati cambiamenti dal 2019, ad esempio nelle cripto-attività e nel gioco d’azzardo online, in cui i rischi sono ora più elevati. La Commissione mantiene il suo impegno a proteggere i cittadini dell’UE e il sistema finanziario dal riciclaggio di denaro e dal finanziamento del terrorismo.

Le recenti norme antiriciclaggio proposte nel pacchetto legislativo del 2021 mirano a migliorare l’individuazione delle operazioni e delle attività sospette e a colmare le lacune utilizzate dai criminali per riciclare proventi illeciti o finanziare attività terroristiche attraverso il sistema finanziario.

La relazione odierna riconosce l’importanza del pacchetto, attualmente in discussione al Parlamento europeo e al Consiglio. Il testo integrale della relazione è disponibile qui



Rif.: «Antiriciclaggio: disponibile l’ultima valutazione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo in tutto il mercato unico» - 28Ottobre2022 [Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Correlati e Per Ulteriori Informazioni:

___ pacchetto legislativo del 2021
● 'Anti-money laundering and countering the financing of terrorism legislative package' -- Proposal for a directive || Publication date: 20 July 2021 -- Author: Directorate-General for Financial Stability, Financial Services and Capital Markets Union:
https://finance.ec.europa.eu/publications/anti-money-laundering-and-countering-financing-terrorism-legislative-package_en

___ testo integrale della relazione [rif.: European Commission > Finance > Financial crime > EU context]:
● 'EU context of anti-money laundering and countering the financing of terrorism':
https://finance.ec.europa.eu/financial-crime/eu-context-anti-money-laundering-and-countering-financing-terrorism_en


«Ucraina: al varo programma UE di accoglienza invernale e aiuti umanitari per 175 milioni di €» (20Ottobre2022 – Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi) >> «Ukraine: EU launches winter shelter programme and boosts humanitarian aid by €175 million» (19Oct2022, Updated on 20.10.22 at 15:11 – Rif.: ec-europa-eu / Brussels)

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 20 Ottobre 2022

:

«Ucraina: al varo programma UE di accoglienza invernale e aiuti umanitari per 175 milioni di €»

«La Commissione europea ha annunciato ieri un nuovo programma di ricoveri di emergenza e strutture invernali per l’Ucraina, mentre la guerra della Russia continua a distruggere le infrastrutture civili. La Commissione ha inoltre stanziato ulteriori 175 milioni di € in assistenza umanitaria a sostegno dei più bisognosi in Ucraina e Moldova.

L’annuncio è arrivato mentre il Commissario per la Gestione delle crisi, Janez Lenarčič, era proprio ieri in visita in Ucraina per contribuire al coordinamento di una delle operazioni di risposta emergenziale tra le più vaste dell’UE.

Durante la visita ha incontrato il Presidente Volodymyr Zelenskyy, la Vice Premier per l’Integrazione europea ed euro-atlantica Olga Stefanishyna, il Ministro degli Affari esteri Dmytro Kuleba, il Ministro dell’Interno Denys Monastyrsky e il Ministro delle Comunità e dei Territori Oleksiy Chernyshov.

Il Commissario Lenarčič ha dichiarato: “L’inverno che verrà sarà senza dubbio foriero di grandi sfide per l’Ucraina e dobbiamo essere pronti. Grazie alla nostra riserva rescEU, sarà immediatamente dispiegata una capacità di accoglienza temporanea in tre diverse regioni dell’Ucraina: Rivne, Bucha e Kharkiv. L’UE sta inoltre aumentando gli aiuti umanitari di altri 175 milioni di € da investire in istruzione, cibo, accesso all’acqua e protezione dei più vulnerabili dal freddo invernale. Stiamo inoltre lavorando gomito a gomito per aprire la strada all’adesione dell’Ucraina al meccanismo di protezione civile dell’UE.”

Il comunicato stampa è disponibile online


Rif.: ec-europa-eu / Brussels
Press release | 19 October 2022 | Brussels – Updated on 20.10.22 at 15:11

:

«Ukraine: EU launches winter shelter programme and boosts humanitarian aid by €175 million*»

«The European Commission announces today a new emergency shelter and winterised facilities programme for Ukraine, as Russia’s war continues to destroy civilian infrastructure. Furthermore, the Commission will provide an additional €175 million in humanitarian assistance to support those most in need in Ukraine and Moldova.

The announcement comes as Commissioner for Crisis Management, Janez Lenarčič, is visiting Ukraine today to help coordinate one of the EU’s most extensive emergency response operations. During his visit, he met with President Volodymyr Zelenskyy as well as the Deputy Prime Minister for European and Euro-Atlantic Integration, Olga Stefanishyna, the Head of the President of Ukraine’s Office, Andryi Yermak and the Minister of Internal Affairs, Denys Monastyrsky.

Commissioner for Crisis Management, Janez Lenarčič said: “While Russia is further escalating its brutal attacks against Ukraine, specifically targeting civilian infrastructure and residential buildings, I stand here in Kyiv reiterating that the EU is as dedicated as ever in its support to Ukraine. The upcoming winter is likely to bring major challenges to Ukraine and we must be prepared. Via our rescEU reserve, a temporary shelter capacity will be immediately deployed to three different regions in Ukraine: Rivne, Bucha and Kharkiv. In addition, the EU is boosting its humanitarian aid funding with further a €175 million to provide education, food, access to water, and protection from the cold winter for the most vulnerable. We are also working together by preparing a pathway for Ukraine to join the EU Civil Protection Mechanism.”

EU humanitarian response this winter will include:

  • The rescEU strategic reserve will be mobilised to deploy emergency stockpiles of shelter units and other items to Ukraine with a total value of €62.3 million. Overall, together with a second shelter reserve hosted by Romania, the EU has acquired the capacity to provide temporary emergency shelter for up to 46,000 people.
  • An additional €175 million [1] in humanitarian aid will target the most vulnerable in ukraine. Out of this, €150 milion is allocated for operations in Ukraine, while €25 million is for operations in Moldova. The key priority is to provide winterised shelter in view of the expected freezing temperatures. Other priorities include education in emergencies, health, and protection assistance. This new funding will bring the total of EU humanitarian aid in response to Russia’s war in Ukraine to over €500 million.

The European Commission and Ukraine have also started to work together to prepare Ukraine to join the EU Civil Protection Mechanism in the future. The Mechanism has already been mobilised in its full force to support Ukraine with more than 70,000 tonnes of life-saving items delivered to Ukraine from 31 different European countries.

Background

In response to the Russia’s military aggression against Ukraine in February 2022, the European Commission is coordinating its largest ever operation under the EU Civil Protection Mechanism. All 27 EU countries, plus Norway, Türkiye, North Macedonia and Iceland, have offered in-kind assistance ranging from medical supplies and shelter items to vehicles and energy equipment. Since 24 February, the European Commission has allocated €523 million for humanitarian aid programmes to help civilians affected by the war in Ukraine. This includes respectively €485 million for Ukraine and €38 million for Moldova.

To further strengthen its emergency response, the EU is developing its own shelter reserves that can be deployed in the context of crises or disasters.

As a first pilot, the EU is in the process of deploying 500 temporary shelter units to the Rivne region, 550 to the Bucha region – in addition to 1000 beds – and 600 to the Kharkiv region in Ukraine. Each unit can host up to five people and is fully equipped with beds and heaters. The units are being shipped to Ukraine from the rescEU emergency stockpile hosted by Sweden.

This emergency shelter reserve includes temporary housing units that will be equipped with showers, toilets, basic toiletry kits, and communal spaces for gathering or eating. The Commission has also procured thousands of beds that can be used in temporary accommodation centres to welcome refugees or internally displaced persons. The shelter units are being provided as a temporary solution, while more permanent housing is being made available.»

For More Information

EU civil protection and humanitarian aid in Ukraine

rescEU

Emergency Response Coordination Centre (ERCC)

EU Civil Protection Mechanism

* Updated on 20.10.22 at 15:11


[1] The allocation is part of the overall pledges of the European Commission and is still subject to the approval by the Budgetary Authority.

= = =

IP/22/6263

(Rif.: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_22_6263 <)

«La Commissione adotta il programma di lavoro per il 2023: affrontare le sfide più urgenti mantenendo la rotta a lungo termine» – 18Ottobre2022 [Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 18 Ottobre 2022

:

«La Commissione adotta il programma di lavoro per il 2023: affrontare le sfide più urgenti mantenendo la rotta a lungo termine»

«La Commissione europea ha adottato oggi il programma di lavoro per il 2023 con il quale definisce un’agenda coraggiosa per rispondere alle crisi attuali che pesano sulla vita quotidiana degli europei e raddoppia nel contempo gli sforzi per conseguire le trasformazioni verde e digitale in corso, rendendo la nostra Unione europea più resiliente.

In quest’ottica la Commissione mira a sostenere i cittadini e le imprese, sia riducendo i prezzi dell’energia, garantendo gli approvvigionamenti essenziali per la competitività delle nostre imprese e per la nostra sicurezza alimentare, sia rafforzando la nostra economia sociale di mercato.

Il programma di lavoro della Commissione contiene 43 nuove iniziative strategiche che coprono i sei ambiziosi obiettivi definiti negli orientamenti politici della Presidente von der Leyen e si fonda sul suo discorso sullo stato dell’Unione del 2022 e sulla lettera di intenti.

Molte delle iniziative chiave di questo programma di lavoro danno seguito ai risultati della Conferenza sul futuro dell’Europa. I panel dei cittadini di nuova generazione saranno inoltre integrati nel processo di elaborazione delle politiche della Commissione in alcuni settori chiave. I primi panel di cittadini affronteranno le questioni dello spreco alimentare, della mobilità per l’apprendimento e dei mondi virtuali.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: “Nell’ultimo anno abbiamo dovuto far fronte a una serie di crisi, provocata dalla barbara invasione russa dell’Ucraina. Nel 2023 porteremo avanti un’agenda ambiziosa per i cittadini: combatteremo i prezzi elevati dell’energia per ridurre l’onere per le famiglie e le imprese in tutta Europa, accelerando nel contempo la transizione verde. Difenderemo la democrazia e lo Stato di diritto in Europa e in tutto il mondo”.

Maroš Šefčovič, Vicepresidente per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, ha dichiarato: “Il prossimo programma di lavoro della Commissione si fonda sulle misure che adottiamo per affrontare i problemi più urgenti, come la crisi energetica, e sugli sforzi raddoppiati per rispondere alle sfide generazionali. Ciò si riflette anche nel nostro impegno di proporre misure dell’UE per rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa per quanto riguarda le materie prime critiche, senza le quali la trasformazione verde e digitale non è semplicemente possibile. In qualità di Presidente del gruppo sulla salute, sono inoltre orgoglioso di affermare che le conclusioni della Conferenza sul futuro dell’Europa confluiranno in molte delle nostre iniziative e il coinvolgimento dei cittadini rimarrà parte del nostro processo di elaborazione delle politiche. Invito ora il Parlamento europeo e il Consiglio a raggiungere rapidamente un accordo sulle principali proposte legislative in modo da produrre risultati concreti per i cittadini e le imprese in questi momenti difficili”.

Realizzare sei obiettivi prioritari

  1. Un Green Deal europeo

Nel contesto della guerra della Russia contro l’Ucraina, nel 2023 la Commissione proporrà, tra le altre iniziative, una riforma generale del mercato dell’energia elettrica dell’UE, che comprenderà il disaccoppiamento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas. Per contribuire a potenziare rapidamente la nostra economia dell’idrogeno verde, la Commissione proporrà di creare una nuova Banca europea dell’idrogeno, che investirà 3 miliardi di € per rilanciare un mercato dell’idrogeno nell’UE.

Nel 2023 la Commissione adotterà inoltre misure per ridurre i rifiuti e il loro impatto ambientale, con particolare attenzione ai rifiuti alimentari e tessili, un tema individuato durante la Conferenza sul futuro dell’Europa. Analogamente, in risposta alle preoccupazioni dei cittadini, la Commissione proporrà una revisione della legislazione dell’UE in materia di benessere degli animali.

  1. Un’Europa pronta per l’era digitale

Per affrontare i rischi attuali e futuri delle dipendenze strategiche, la Commissione proporrà misure dell’UE per garantire un accesso adeguato e diversificato alle materie prime critiche necessarie per la resilienza digitale ed economica dell’Europa.

In occasione del 30° anniversario del mercato unico, ne mostreremo i grandi vantaggi, individuando e colmando al contempo le lacune esistenti nell’attuazione dei suoi obiettivi. La revisione delle norme sui ritardi di pagamento contribuirà a ridurre gli oneri per le PMI in un periodo di incertezza economica. La nostra iniziativa volta a ampliare e migliorare ulteriormente l’uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario aiuterà le imprese nel mercato unico semplificando le procedure amministrative e giudiziarie.

La Commissione proporrà inoltre uno spazio comune europeo di dati sulla mobilità per promuovere la digitalizzazione del settore della mobilità, mentre un quadro normativo dell’UE per il sistema Hyperloop ci aiuterà ad essere pronti per mettere in atto le soluzioni emergenti in materia di mobilità.

  1. Un’economia al servizio delle persone

Tenendo conto del contributo della Conferenza sul futuro dell’Europa, la Commissione effettuerà un riesame della nostra governance economica per garantire che sia ancora adatta allo scopo. Per rafforzare ulteriormente il bilancio dell’Unione di fronte all’urgenza dei problemi attuali, procederemo anche a una revisione intermedia del bilancio dell’UE per il periodo 2021-2027 e presenteremo una seconda serie di nuove risorse proprie sulla base della proposta relativa a un corpus unico di norme fiscali per le imprese in Europa.

Per garantire che la moneta comune dell’Unione sia adatta all’era digitale, presenteremo una proposta per stabilire i principi di un euro digitale prima di una possibile emissione da parte della Banca centrale europea.

Date le sfide sociali create dalla pandemia di COVID-19 e dalla guerra della Russia contro l’Ucraina, aggiorneremo il nostro quadro per tirocini di qualità per affrontare questioni quali una retribuzione equa e l’accesso alla protezione sociale, allo scopo di rafforzare la resilienza sociale dell’Europa.

Questo programma di lavoro è il frutto di decisioni prese in tempi di grande incertezza economica. Siamo pertanto pronti a rivalutarlo dopo l’inverno, in particolare per quanto riguarda le misure che possono incidere sulla competitività.

  1. Un’Europa più forte nel mondo

La crudele realtà della guerra conferma la necessità di intensificare gli sforzi dell’UE nel settore della sicurezza e della difesa. Per difendere i nostri interessi, i nostri principi democratici, la pace e la stabilità presenteremo la strategia spaziale dell’UE per la sicurezza e la difesa e una nuova strategia per la sicurezza marittima dell’UE. Aggiorneremo inoltre il nostro pacchetto di strumenti sanzionatori per includervi la corruzione.

Proporremo una nuova agenda per corroborare le nostre relazioni con l’America latina e i Caraibi. Nel contempo continueremo la nostra cooperazione con i paesi candidati dei Balcani occidentali, nonché con l’Ucraina, la Moldova e la Georgia, in vista della loro futura adesione all’Unione.

  1. Promozione dello stile di vita europeo

Considerando che solo il 15% dei giovani ha intrapreso studi, formazioni o apprendistati in un altro paese dell’UE, la Commissione proporrà di aggiornare l’attuale quadro UE di mobilità per l’apprendimento per consentire agli studenti di spostarsi più facilmente tra i sistemi di istruzione. Il 2023 sarà l’Anno europeo delle competenze: vogliamo attirare professionisti altamente qualificati in settori in cui l’Europa soffre di carenze di manodopera, attraverso proposte sul riconoscimento delle qualifiche dei cittadini di paesi non UE. Un’iniziativa mirata promuoverà una delle competenze più importanti dal punto di vista strategico attraverso un’Accademia per le competenze in materia di cibersicurezza.

Per uno spazio Schengen resiliente e sicuro, caratterizzato da viaggi senza frontiere, proporremo leggi sulla digitalizzazione dei documenti di viaggio dell’UE e sull’agevolazione dei viaggi.

Per costruire ulteriormente l’Unione europea della salute, la Commissione proporrà un approccio integrato alla salute mentale, una delle iniziative chiave della Conferenza sul futuro dell’Europa, una raccomandazione riveduta sugli ambienti senza fumo e una nuova raccomandazione sui tumori a prevenzione vaccinale.

  1. Un nuovo slancio per la democrazia europea

La democrazia è il fondamento della nostra Unione. Nel 2023 la Commissione presenterà un pacchetto per la difesa della democrazia, comprendente un’iniziativa sulla protezione dello spazio democratico dell’UE da interessi esterni.

Continueremo a costruire un’Unione dell’uguaglianza proponendo una tessera europea di disabilità che garantirà il riconoscimento reciproco dello status di disabilità in tutti gli Stati membri. Continueremo inoltre a lavorare per colmare le lacune nella protezione giuridica contro la discriminazione fondata sulla razza o l’origine etnica.

In linea con i nostri principi per legiferare meglio, la Commissione continuerà a individuare il potenziale di semplificazione e riduzione degli oneri e a favorire la sostenibilità. Per integrare gli sforzi sistematici volti a individuare ed eliminare le lungaggini burocratiche, un gruppo di portatori di interessi ad alto livello contribuirà ulteriormente a razionalizzare in modo mirato la legislazione dell’UE che interessa i cittadini e le imprese.

Prossime tappe

La Commissione avvierà un dibattito con il Parlamento e il Consiglio per stabilire un elenco di priorità legislative comuni su cui i colegislatori convengano di intervenire rapidamente. La Commissione continuerà a sostenere gli Stati membri e a collaborare con loro per garantire l’attuazione della legislazione e delle politiche dell’UE, nuove o già in vigore, e si impegnerà a far rispettare il diritto dell’UE attraverso procedure di infrazione ove necessario.

Contesto

Ogni anno la Commissione adotta un programma di lavoro in cui sono elencate le azioni che prevede di realizzare nell’anno successivo. Il programma di lavoro informa i cittadini e i colegislatori degli impegni politici in termini di presentazione di nuove iniziative, ritiro di proposte in sospeso e riesame della normativa UE vigente. In esso non rientra invece il lavoro svolto dalla Commissione per esercitare il suo ruolo di custode dei trattati, far applicare la normativa vigente o garantire l’attuazione delle normali iniziative adottate ogni anno dalla Commissione. Il programma di lavoro della Commissione per il 2023 è il risultato di una stretta cooperazione con il Parlamento europeo, gli Stati membri e gli organi consultivi dell’UE.»

Per ulteriori informazioni

Sito del programma di lavoro della Commissione per il 2023

Schede informative sul programma di lavoro della Commissione per il 2023 – Commission Work Programme explained

Schede informative sul programma di lavoro della Commissione per il 2023 – Allegato I: nuovi obiettivi politici

Programma di lavoro della Commissione per il 2023: un’Unione risoluta e unita

Sito del programma di lavoro della Commissione

Piano per la ripresa dell’Europa

NextGenerationEU

Un Green Deal europeo

Plasmare il futuro digitale dell’Europa

Le priorità della Commissione europea

Osservazioni del vicepresidente Šefčovič sul programma di lavoro della Commissione per il 2023

«Emergenza energetica: nuove proposte della Commissione per combattere gli elevati prezzi dell’energia e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento.» – 18Ottobre2022 [Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 18 Ottobre 2022

:

«Emergenza energetica: nuove proposte della Commissione per combattere gli elevati prezzi dell’energia e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento.»

«Oggi la Commissione, con la proposta di un nuovo regolamento di emergenza, incentiva i propri sforzi per far fronte ai prezzi elevati dell’energia e a migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento nonché la preparazione per l’inverno. Le misure proposte consentiranno l’acquisto congiunto di gas, introdurranno meccanismi di limitazione dei prezzi per lo scambio di gas TTF e nuove misure sull’uso trasparente delle infrastrutture, con un approccio improntato alla solidarietà tra Stati membri, unitamente a sforzi continui per ridurre la domanda di gas. Queste nuove misure miglioreranno la stabilità dei mercati europei del gas sia durante l’inverno che successivamente. Inoltre, contribuiranno ad attenuare ulteriormente la pressione sui prezzi avvertita dai cittadini e dall’industria europei, garantendo nel contempo un mercato interno funzionante. Il regolamento si basa sull’aggregazione della domanda dell’UE e sugli acquisti congiunti di gas per negoziare prezzi migliori e ridurre il rischio che gli Stati membri si sovrappongano gli uni agli altri. Proseguono inoltre i lavori per creare un nuovo parametro di riferimento per la determinazione dei prezzi del GNL, un quadro per proporre un meccanismo di correzione dei prezzi per stabilire un limite dinamico di prezzo per le transazioni sulla borsa del gas TTF e una provvisoria regolamentazione o forchetta dei prezzi per prevenire picchi estremi dei prezzi nei mercati dei derivati. Nelle proposte odierne rientrano anche regole di solidarietà standard tra gli Stati membri in caso di carenze di approvvigionamento e la proposta di creare un meccanismo di assegnazione del gas per gli Stati membri colpiti da un’emergenza dell’approvvigionamento di gas a livello regionale o dell’Unione. Inoltre, la Commissione effettuerà una valutazione delle esigenze di REPowerEU per accelerare la transizione verso l’energia pulita ed evitare la frammentazione del mercato unico. Infine, la Commissione ha proposto un uso flessibile e mirato dei finanziamenti della politica di coesione per affrontare l’impatto dell’attuale crisi energetica sui cittadini e sulle imprese. Un comunicato stampa, un elenco di domande e risposte nonché una scheda informativa sull’emergenza energetica e una scheda informativa sulle azioni in materia di prezzi elevati dell’energia sono disponibili online.»


=================================================
=================================================


Rif.: «Emergenza energetica: nuove proposte della Commissione per combattere gli elevati prezzi dell'energia e garantire la sicurezza dell'approvvigionamento.» - 18Ottobre2022 [Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Correlati e Per Ulteriori Informazioni:

■ 'Commission makes additional proposals to fight high energy prices and ensure security of supply' -- Press release | 18 October 2022 | Strasbourg:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_22_6225 <
+
■ 'Questions and Answers on proposals to fight high energy prices and ensure security of supply' -- Questions and answers | 18 October 2022 | Strasbourg:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_22_6226 <
+
■ 'Factsheet - Energy Emergency: preparing, purchasing and protecting the EU together' -- Factsheet | 18 October 2022 | Strasbourg:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/fs_22_6227 <
+
■ 'EU’s response to the high energy prices' - General publications || Publication date: 18 October 2022 - Author: Directorate-General for Energy:
https://energy.ec.europa.eu/eus-response-high-energy-prices_en <


=================================================
=================================================