«Il Commissario Wojciechowski e le organizzazioni partner europee annunciano l’apertura delle candidature per i premi dell’UE per la produzione biologica» – 25Marzo2022 [Rif. ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 25 Marzo 2022

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«Il Commissario Wojciechowski e le organizzazioni partner europee annunciano l’apertura delle candidature per i premi dell’UE per la produzione biologica»

«Oggi il Commissario per l’Agricoltura Janusz Wojciechowski ha annunciato l’apertura delle candidature per la prima edizione dei premi dell’UE per la produzione biologica insieme ai co-organizzatori dei premi, il Comitato economico e sociale europeo, il Comitato europeo delle regioni, il Copa-Cogeca e l’IFOAM Organics Europe.

I premi, un evento senza precedenti a livello dell’UE, sensibilizzeranno il grande pubblico in merito alla produzione biologica e ai vantaggi che ne derivano mettendo in primo piano progetti innovativi e sostenibili.

Aprendo l’evento inaugurale di questa mattina, il Commissario Wojciechowski ha dichiarato: “L’anno scorso, nel contesto del piano d’azione per lo sviluppo della produzione biologica, abbiamo annunciato l’istituzione di questi premi. Oggi sono una realtà. Insieme ai co-organizzatori dei premi dell’UE per la produzione biologica, attendo con interesse di vedere l’ampia gamma di progetti che mostreranno il ruolo di guida dell’Unione europea nel settore dell’agricoltura biologica. Siamo sulla strada giusta, ma possiamo fare meglio, in termini sia di produzione sia di consumo. La produzione biologica ha il potenziale di rendere i nostri sistemi alimentari più resilienti e sostenibili”.

Saranno assegnati otto premi nell’ambito di sette categorie, tra cui: miglior coltivatrice e miglior coltivatore biologici, migliore regione biologica, migliore città biologica, miglior biodistretto biologico, migliore PMI biologica, miglior dettagliante di alimenti biologici e miglior ristorante biologico.

Il Comitato economico e sociale europeo, il Comitato delle regioni, il Copa-Cogeca e l’IFOAM Organics Europe gestiranno le singole categorie e il Consiglio e il Parlamento saranno pienamente coinvolti nel processo di valutazione, rendendo il premio un vero e proprio progetto cooperativo europeo.

Il periodo di presentazione delle candidature si apre il 25 marzo e termina l’8 giugno. La cerimonia di premiazione si terrà il 23 settembre 2022 in occasione della giornata europea della produzione biologica. Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata ai premi dell’UE per la produzione biologica



#savethedate
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> Il periodo di presentazione delle candidature si apre il 25 Marzo 2022 e termina l’8 Giugno 2022. 
> La cerimonia di premiazione si terrà il 23 Settembre 2022 in occasione della Giornata europea della produzione biologica.
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Cfr. qui sopra: «Il Commissario Wojciechowski e le organizzazioni partner europee annunciano l’apertura delle candidature per i premi dell'UE per la produzione biologica» - 25Marzo2022


Maggiori informazioni alla pagina 'Premi dell'UE per la produzione biologica' - In: https://ec.europa.eu/info/food-farming-fisheries/farming/organic-farming/organic-action-plan/eu-organic-awards_it <=== (*)
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|| Percorso della pagina: Prodotti alimentari, agricoltura, pesca > Agricoltura > Agricoltura biologica > Organic action plan > Premi dell'UE per la produzione biologica ||
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Calendario
= 25 Marzo 2022: Avvio del periodo di presentazione delle candidature per i premi
= 8 Giugno 2022: Termine per la presentazione delle candidature per i premi: 8 giugno 2022, 23:59:59 CEST
= Settembre 2022: Decisione di aggiudicazione
= 23 settembre 2022: Cerimonia di premiazione


«Aiuti di Stato: la Commissione approva un regime italiano da 200 milioni di € a sostegno del settore del commercio al dettaglio nel contesto della pandemia di coronavirus» – 25Marzo2022 [Rif.: ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 25 Marzo 2022

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«Aiuti di Stato: la Commissione approva un regime italiano da 200 milioni di € a sostegno del settore del commercio al dettaglio nel contesto della pandemia di coronavirus»

«La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 200 milioni di € a sostegno del settore del commercio al dettaglio nel contesto della pandemia di coronavirus. Il regime è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato.

Nell’ambito del regime, l’aiuto assumerà la forma di sovvenzioni dirette. La misura sarà aperta alle imprese che svolgono commercio al dettaglio come attività principale che hanno subito un calo del fatturato di almeno il 30% nel 2021 rispetto al 2019 e i cui ricavi non hanno superato i 2 milioni di € nel 2019. L’importo dell’aiuto per beneficiario sarà calcolato sulla base della differenza tra i ricavi medi mensili nel 2021 e quelli registrati nel 2019. L’obiettivo del regime è soddisfare il fabbisogno di liquidità dei beneficiari e aiutarli a proseguire le loro attività durante e dopo la pandemia.

La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare, l’aiuto i) non supererà i 2,3 milioni di € per beneficiario; e ii) sarà concesso entro il 30 giugno 2022.

La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. Su tale base la Commissione ha approvato le misure in conformità delle norme dell’Unione sugli aiuti di Stato.

Maggiori informazioni sul quadro temporaneo e su altre azioni intraprese dalla Commissione per fronteggiare l’impatto economico della pandemia di coronavirus sono disponibili qui. La versione non riservata della decisione sarà messa a disposizione con il numero SA.102012 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.»



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«L’azione della Commissione per la sicurezza alimentare mondiale e il sostegno agli agricoltori e consumatori dell’UE» – 23Marzo2022 [Rif. ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif.: ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato – 23 Marzo 2022

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«L’azione della Commissione per la sicurezza alimentare mondiale e il sostegno agli agricoltori e consumatori dell’UE»

«Alla luce dell’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dei costi dei fattori di produzione, come l’energia e i concimi, la Commissione europea ha presentato oggi una gamma di interventi a breve e a medio termine per rafforzare la sicurezza alimentare mondiale e sostenere agricoltori e consumatori dell’UE. L’impennata dei prezzi delle materie prime a livello mondiale, accelerata ulteriormente dall’invasione russa dell’Ucraina, ha evidenziato nuovamente la necessità di rendere più resilienti e sostenibili le catene di approvvigionamento agricolo e alimentare dell’UE, in linea con la strategia “dal produttore al consumatore“.

La Commissione si impegna ad adottare tutte le misure necessarie per garantire che l’UE, in quanto esportatore netto di prodotti alimentari e uno dei maggiori produttori agroalimentari, contribuisca alla sicurezza alimentare mondiale, in particolare in Ucraina, Nord Africa e Medio Oriente, che dipendono ampiamente dalle importazioni di cereali, nonché in Asia e nell’Africa subsahariana. L’UE è uno dei principali fornitori di assistenza umanitaria e allo sviluppo per quanto riguarda l’alimentazione e i sistemi alimentari.

Attualmente la disponibilità alimentare nell’UE non è a rischio, in quanto il continente è largamente autosufficiente per molti prodotti agricoli. Tuttavia il nostro settore agricolo è un importatore netto di prodotti specifici, come ad esempio proteine foraggere. Questa vulnerabilità, insieme ai costi elevati dei fattori di produzione, come i concimi e l’energia fossile, sta creando difficoltà di produzione agli agricoltori e rischia di far salire i prezzi dei prodotti alimentari.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo della Commissione, ha dichiarato: “La guerra della Russia contro l’Ucraina ha creato una pletora di problemi, anche in relazione alla sicurezza alimentare mondiale. Per quanto riguarda i prodotti alimentari, è giunto il momento che l’Europa dia prova di solidarietà per aiutare l’Ucraina, i suoi cittadini e i suoi agricoltori, nonché i paesi vulnerabili in tutto il mondo che importano prodotti alimentari e che devono far fronte all’impennata dei prezzi e a potenziali carenze. Continueremo a fornire aiuti umanitari per alleviare le sofferenze degli ucraini assicurando loro l’accesso a beni e servizi di base, in particolare ai prodotti alimentari. Al contempo dobbiamo evitare qualsiasi restrizione all’esportazione per limitare i prezzi di tali prodotti. Sebbene l’UE non si trovi di fronte a rischi per la sicurezza alimentare, dovremmo comunque risolvere le questioni relative all’accessibilità economica dei prodotti alimentari e adottare misure per rendere la nostra agricoltura e le nostre catene di approvvigionamento alimentare più resilienti e sostenibili per rispondere a crisi future.”

Janusz Wojciechowski, Commissario per l’Agricoltura, ha dichiarato: “Non lasceremo l’Ucraina a fronteggiare l’aggressione russa da sola. La nostra priorità principale è garantire che gli ucraini dispongano di prodotti alimentari, carburante e acqua in quantità sufficiente. Li aiuteremo inoltre a continuare a seminare e coltivare cereali e semi oleosi, tanto necessari a loro e al mondo intero, e agevoleremo le loro esportazioni. L’UE è una superpotenza agricola e garantiremo ai nostri agricoltori il pieno sostegno della Commissione per rispondere al fabbisogno alimentare mondiale. Perseguiremo questo obiettivo anche rendendo le nostre catene di approvvigionamento alimentare più sostenibili e resilienti rispetto alle crisi future.

Rafforzare la sicurezza alimentare mondiale

La sicurezza alimentare nell’Ucraina devastata dalla guerra è motivo di grande preoccupazione, in particolare nelle città assediate, in quanto la Russia sembra colpire e distruggere deliberatamente i siti di conservazione degli alimenti.

La Commissione sostiene l’Ucraina nello sviluppo e nell’attuazione di una strategia a breve e medio termine in materia di sicurezza alimentare per garantire che i fattori di produzione raggiungano le aziende agricole, ove possibile, e che siano mantenute le strutture di trasporto e conservazione per consentire all’Ucraina di nutrire i propri cittadini e, infine, di recuperare i suoi mercati di esportazione.

Un programma di sostegno di emergenza dell’UE del valore di 330 milioni di € a favore dell’Ucraina contribuirà ad assicurare l’accesso ai beni e ai servizi di base e alla protezione della popolazione. Il programma intende contribuire ad alleviare le sofferenze degli ucraini, assicurando l’accesso a beni e servizi di base e la loro protezione. Altri obiettivi importanti saranno la ricostruzione di infrastrutture civili su piccola scala, la pianificazione strategica e la garanzia della sicurezza energetica.

La Commissione garantirà regolarmente un’analisi dei prezzi dei prodotti alimentari e dell’insicurezza alimentare e il relativo seguito e manterrà il proprio impegno in seno agli organismi internazionali e multilaterali (FAO, OMC, G7, G20) per coordinare le politiche. Inoltre l’UE ha intensificato l’assistenza umanitaria alle regioni e ai gruppi di popolazione maggiormente colpiti dall’insicurezza alimentare.

Nel programma di cooperazione internazionale per il periodo 2021-2027 l’UE, insieme a circa 70 paesi partner, si adopererà per sviluppare la sostenibilità dei sistemi alimentari. Inoltre, in occasione del vertice “Nutrizione per la crescita” tenutosi a Tokyo nel dicembre 2021, l’UE e i suoi Stati membri si sono impegnati a continuare a combattere la malnutrizione con un impegno sostanziale pari a 4,3 miliardi di €, di cui almeno 2,5 miliardi di € a sostegno della cooperazione internazionale dell’UE destinata al conseguimento di obiettivi in materia di alimentazione per il periodo 2021-2024.

L’UE continuerà inoltre a difendere fermamente la necessità di evitare le restrizioni e i divieti all’esportazione di prodotti alimentari e di favorire un mercato unico ben funzionante.

Questa profonda crisi conferma la necessità di accelerare la transizione del sistema alimentare verso la sostenibilità e la resilienza a livello mondiale per prepararsi meglio alle crisi future. Nel contesto del seguito dato al vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari 2021, la Commissione si impegnerà in otto coalizioni che hanno tutte come obiettivo la trasformazione del sistema alimentare, la resilienza e la crescita sostenibile della produttività.

Sostenere agricoltori e consumatori dell’UE

Per migliorare l’accessibilità economica dei prodotti alimentari, gli Stati membri possono anche applicare aliquote ridotte dell’imposta sul valore aggiunto e incoraggiare gli operatori economici a limitare i prezzi al dettaglio. Gli Stati membri possono inoltre attingere ai fondi dell’UE, come il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), che sostiene le azioni dei paesi dell’UE volte a fornire prodotti alimentari e/o assistenza materiale di base ai più vulnerabili.

Il nuovo meccanismo europeo di preparazione e risposta alle crisi della sicurezza dell’approvvigionamento alimentare (EFSCM), che riunisce le amministrazioni europee e nazionali e gli attori privati lungo tutta la catena di approvvigionamento, effettuerà una mappatura approfondita dei rischi e delle vulnerabilità della catena di approvvigionamento alimentare dell’UE, seguita da raccomandazioni e da adeguate misure di mitigazione.

Per continuare a svolgere il suo ruolo di fornitore mondiale di prodotti alimentari pienamente impegnato nella transizione ambientale, il settore agricolo dell’UE ha bisogno di tutto il nostro sostegno. A tal fine, la Commissione ha adottato oggi le seguenti misure:

  • un pacchetto di sostegno del valore di 500 milioni di €, che utilizzerà anche la riserva di crisi, per sostenere i produttori più colpiti dalle gravi conseguenze della guerra in Ucraina. Partendo da questa base, gli Stati membri potrebbero fornire un sostegno finanziario supplementare agli agricoltori per contribuire alla sicurezza alimentare mondiale o affrontare le turbative del mercato derivanti dall’aumento dei costi dei fattori di produzione o dalle restrizioni commerciali. Dovrebbe essere data priorità al sostegno agli agricoltori impegnati in pratiche sostenibili, garantendo al contempo che le misure siano destinate ai settori e agli agricoltori che sono stati colpiti più duramente dalla crisi;
  • maggiori anticipi sui pagamenti diretti agli agricoltori nonché per le misure di sviluppo rurale connesse alla superficie e agli animali a partire dal 16 ottobre 2022;
  • misure di sicurezza del mercato a sostegno del settore delle carni suine, in considerazione della sua situazione particolarmente difficile del settore;
  • una deroga eccezionale e temporanea per consentire la produzione di tutte le colture alimentari e correlate ai mangimi su terreni lasciati a riposo, mantenendo al contempo l’intero livello del pagamento di inverdimento per gli agricoltori. Ciò incrementerà la capacità produttiva dell’UE nonostante la limitata disponibilità di terreni fertili;
  • specifiche flessibilità temporanee rispetto agli attuali requisiti per l’importazione di mangimi contribuiranno ad alleviare la pressione sul mercato di tali prodotti.

La Commissione ha proposto un nuovo e autonomo quadro temporaneo di emergenza che copre anche gli agricoltori, i produttori di concimi e il settore della pesca. In questo modo possono essere concessi aiuti agli agricoltori colpiti da aumenti considerevoli dei costi dei fattori di produzione. I prezzi dei concimi e le forniture per gli agricoltori saranno monitorati per garantire che non siano compromesse le prospettive per i raccolti dell’UE.

La Commissione propone inoltre che gli Stati membri comunichino mensilmente i dati sulle scorte private delle materie prime essenziali per alimenti e mangimi per avere un quadro accurato e aggiornato della loro disponibilità.

Rafforzare la resilienza e la sostenibilità dei nostri sistemi alimentari

La sostenibilità alimentare è parte integrante della sicurezza alimentare. Nell’attuare le necessarie transizioni previste dalla strategia “dal produttore al consumatore” e da quella sulla biodiversità, la Commissione garantirà che la produttività complessiva dell’agricoltura dell’UE non sia compromessa. Ciò implica un maggiore ricorso all’innovazione per contribuire ad aumentare le rese in modo sostenibile, ad esempio mediante l’agricoltura di precisione, le nuove tecniche genomiche, una migliore gestione dei nutrienti, la difesa integrata, le alternative biologiche ai pesticidi chimici.

È più che mai necessario rafforzare la resilienza riducendo la dipendenza dell’agricoltura europea dall’energia, dalle importazioni ad alta intensità energetica e dalle importazioni di mangimi. La resilienza richiede una solida politica commerciale a livello multilaterale e bilaterale che permettano di avere fonti di importazione e sbocchi di mercato diversificati. Orizzonte Europa investirà nella ricerca e nell’innovazione per trovare alternative all’uso di concimi sintetici. Tra le proposte presentate dalla Commissione figurano un uso più efficiente dell’azoto, la transizione verso l’ammoniaca verde per i concimi e la valorizzazione della biomassa. A tale fine la Commissione invita gli Stati membri a utilizzare tutti gli strumenti disponibili nei propri piani strategici della PAC per il periodo 2023-2027. Ciò riguarda, ad esempio, l’uso di strumenti di gestione del rischio, lo sviluppo dell’agricoltura di precisione o il sostegno accoppiato per stimolare le colture proteiche.»

Per ulteriori informazioni

Comunicazione sulla protezione della sicurezza alimentare e sul rafforzamento della resilienza dei sistemi alimentari

Allegato sulla protezione della sicurezza alimentare e sul rafforzamento della resilienza dei sistemi alimentari

Domande e risposte sulle misure adottate dalla Commissione europea

Scheda informativa sulle misure per proteggere la sicurezza alimentare e sostenere gli agricoltori dell’UE

Comunicato stampa sul sostegno all’azione mondiale per trasformare i sistemi alimentari attraverso le otto Coalizioni del vertice mondiale sui sistemi alimentari

Meccanismo europeo di preparazione e risposta alle crisi della sicurezza dell’approvvigionamento alimentare

Video conferenza stampa con Vicepresidente esecutivo Dombrovskis e Commissario Wojciechowski – interpretazione in lingua italiana