Commissione europea || «Aiuti di Stato: dichiarazione della Commissione in merito alla consultazione degli Stati membri su una proposta di quadro temporaneo di emergenza a sostegno dell’economia a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia» – 11 Marzo 2022 [Rif. ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif. ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato 11 Marzo 2022

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«Aiuti di Stato: dichiarazione della Commissione in merito alla consultazione degli Stati membri su una proposta di quadro temporaneo di emergenza a sostegno dell’economia a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia»

«Oggi la Commissione europea ha inviato agli Stati membri, per consultazione, un progetto di proposta di quadro temporaneo di emergenza relativo a misure di aiuti di Stato a sostegno dell’economia dell’UE a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Il progetto di proposta si basa sull’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE, che consente di concedere aiuti per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia dell’UE.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “Il nostro pieno sostegno va agli ucraini, che sono in guerra e ne hanno bisogno. La guerra di Putin contro l’Ucraina inciderà anche sull’economia dell’UE, ora e nei prossimi mesi. Siamo quindi pronti ad avvalerci appieno della flessibilità dei nostri strumenti in materia di aiuti di Stato per consentire agli Stati membri di sostenere le imprese e i settori duramente colpiti. Insieme agli Stati membri, stiamo valutando le opzioni per fornire il sostegno necessario e proporzionato tutelando nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico europeo.”

La Commissione sta consultando gli Stati membri per chiedere il loro parere su un progetto di quadro temporaneo di emergenza relativo a misure di aiuto di Stato, al fine di valutare quali misure siano ritenute necessarie per affrontare la crisi attuale. Tali misure potrebbero integrare la possibilità esistente, a norma dell’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE, per gli Stati membri di attenuare i danni causati direttamente dall’aggressione militare russa contro l’Ucraina, compresi taluni effetti diretti delle sanzioni economiche o di altre misure restrittive adottate in risposta.

In particolare, il progetto di proposta oggetto della consultazione potrebbe consentire agli Stati membri di concedere:

  • un sostegno temporaneo alla liquidità a tutte le imprese colpite dalla crisi attuale. Tale sostegno potrebbe assumere la forma di garanzie e prestiti agevolati;
  • aiuti per i costi aggiuntivi dovuti ai prezzi eccezionalmente elevati del gas e dell’energia elettrica. Tale sostegno potrebbe essere concesso in qualsiasi forma, comprese sovvenzioni limitate, per compensare parzialmente le imprese, in particolare gli utenti particolarmente energivori, per gli aumenti dei prezzi dell’energia.

Entrambi i tipi di misure sarebbero disponibili anche per le imprese che si qualificano come in difficoltà, in quanto, per via delle circostanze attuali, potrebbero dover far fronte a un forte fabbisogno di liquidità. Le entità sanzionate e controllate dalla Russia sarebbero escluse dal campo di applicazione di tali misure.

La Commissione pone inoltre agli Stati membri una serie di domande sia generali che più specifiche, ad esempio per quanto riguarda le intensità e i massimali degli aiuti, la definizione di utenti particolarmente energivori, l’opportunità di subordinare gli aiuti a favore di tali utenti a condizioni di carattere ambientale, l’opportunità di prendere in considerazione altri costi dei fattori di produzione soggetti ad aumenti di prezzo simili a quelli del gas e dell’energia elettrica e l’eventualità che in determinati settori, come l’agricoltura, occorrano altre misure.

Gli Stati membri hanno ora la possibilità di formulare osservazioni sul progetto di proposta della Commissione e di rispondere a tali domande. La Commissione valuterà rapidamente le risposte al fine di definire la sua posizione su un nuovo quadro temporaneo e valuterà in via prioritaria le misure di sostegno notificate dagli Stati membri nel contesto dell’attuale emergenza.»

Commissione europea || «Green Deal: la Commissione chiede pareri sulla revisione delle norme sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche» – 11 Marzo 2022 [Rif. ec-europa-eu / rappr. It-Mi] <> Consultazione aperta fino al 2 Giugno 2022.

Rif. ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato 11 Marzo 2022

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«Green Deal: la Commissione chiede pareri sulla revisione delle norme sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche»

«La Commissione avvia oggi una consultazione pubblica sulla revisione delle norme dell’UE che limitano l’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. La direttiva in questione limita l’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, in particolare per affrontare le sfide poste dalla gestione dei rifiuti e per garantire una migliore protezione della salute e dell’ambiente. Norme armonizzate su tali sostanze contribuiscono a rafforzare l’economia circolare in questo settore altamente globalizzato e a proteggere i lavoratori.

Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, ha dichiarato: “Siamo circondati quotidianamente da dispositivi elettronici, che fanno parte della nostra vita e ci offrono molti benefici. A un certo punto, però, raggiungono la fine del loro ciclo di vita generando purtroppo una quantità sempre maggiore di rifiuti. Affinché siano adatti all’economia circolare, questi dispositivi devono essere privi delle sostanze chimiche più nocive al momento dello smantellamento, per il benessere delle persone e dell’ambiente. Abbiamo bisogno di restrizioni rigorose, in linea con la nostra ambizione di azzerare l’inquinamento.”

Con questa consultazione pubblica la Commissione invita i cittadini e le parti interessate a esprimere le loro opinioni al fine di contribuire a individuare i cambiamenti necessari e a valutarne gli effetti, in modo che la direttiva consegua i propri obiettivi nel modo più efficace possibile. Tali modifiche dovrebbero essere in linea con gli ultimi sviluppi tecnici e scientifici ed essere coerenti con le altre normative europee su apparecchiature elettroniche ed elettriche e sostanze chimiche.

La consultazione pubblica servirà da base per i lavori in corso sulla valutazione d’impatto. La revisione delle norme vigenti contribuirà al conseguimento degli obiettivi del Green Deal europeo, del piano d’azione per l’economia circolare e della strategia sulle sostanze chimiche per lo sviluppo sostenibile. La consultazione è aperta per un periodo di 12 settimane, fino al 2 giugno 2022.»

Commissione europea || «L’UE eroga 300 milioni di € in assistenza macrofinanziaria di emergenza all’Ucraina.» – 11 Marzo 2022 [Comunicato-Notizia – Rif. ec-europa-eu / rappr. It-Mi] // + «EU disburses €300 million in emergency Macro-Financial Assistance to Ukraine» – 11 March 2022 [Press release – Brussels]

Rif. ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato-Notizia 11 Marzo 2022

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«L’UE eroga 300 milioni di € in assistenza macrofinanziaria di emergenza all’Ucraina»

«La Commissione europea ha erogato oggi 300 milioni di € in assistenza macrofinanziaria di emergenza all’Ucraina. L’erogazione dei fondi è stata accelerata per contribuire a rafforzare la stabilità macroeconomica dell’Ucraina nel contesto dell’invasione non provocata e ingiustificata da parte della Russia. Si tratta della parte iniziale di una prima rata da 600 milioni di € nell’ambito del nuovo programma di assistenza macrofinanziaria di emergenza da 1,2 miliardi di € rivolto all’Ucraina. La prossima settimana è prevista un’ulteriore erogazione da 300 milioni di €.

Il programma rappresenta una dimostrazione concreta del fermo sostegno dell’UE all’Ucraina. L’erogazione avviene a seguito della rapida adozione, da parte del Consiglio e del Parlamento europeo, della proposta della Commissione relativa a un nuovo programma di emergenza. I fondi rimanenti (600 milioni di €) saranno erogati nel corso dell’anno, in linea con il protocollo d’intesa firmato da UE e Ucraina.

Parallelamente all’attuazione del programma di emergenza, la Commissione sta preparando un programma di assistenza macrofinanziaria per sostenere ulteriormente l’Ucraina a lungo termine, come annunciato dalla Presidente von der Leyen alla fine di gennaio. Tale sostegno si aggiunge ai pacchetti di misure di ampia portata e senza precedenti che l’UE ha adottato in risposta agli atti di aggressione della Russia contro l’integrità territoriale dell’Ucraina.»



Rif. ec-europa-eu / European Commission
|| Press release – 11 March 2022 – Brussels

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«EU disburses €300 million in emergency Macro-Financial Assistance to Ukraine»

«The European Commission disbursed today €300 million in emergency Macro-Financial Assistance (MFA) to Ukraine. The disbursement of funds has been fast-tracked to help enhance Ukraine’s macroeconomic stability in the context of Russia’s unprovoked and unjustified invasion.

This is the initial part of a first €600 million instalment under Ukraine’s new €1.2 billion emergency MFA programme. A further disbursement of €300 million is expected to take place next week. The programme represents a concrete demonstration of the EU’s unwavering support for Ukraine.

The disbursement comes following a swift adoption of the Commission’s proposal for a new emergency programme by the Council and the European Parliament. The remaining funds (€600 million) will be disbursed later in the year, in line with the Memorandum of Understanding signed by the EU and Ukraine.

In parallel to implementing the emergency MFA programme, the Commission is preparing an additional MFA programme to further support Ukraine in the longer term, as announced by President von der Leyen at the end of January.

The EU has already provided significant assistance to Ukraine in recent years. Since 2014, the EU and European financial institutions have allocated over €17 billion in grants and loans to the country. This figure includes the provision of €5.6 billion to Ukraine through five MFA programmes to support the implementation of a broad reform agenda in areas such as the fight against corruption, an independent judicial system, the rule of law, and improving the business climate. Under the last MFA programme for Ukraine, the EU disbursed €1.2 billion. The programme ended in 2021, with Ukraine implementing all the conditions agreed in the Memorandum of Understanding in the areas of public finance management, governance and the rule of law, and improving the business climate.

At the same time, the Commission is working on all fronts to support Ukraine with emergency assistance. This includes both humanitarian aid and civil protection assistance. On 1 March, Commission President Ursula von der Leyen announced at least €500 million of additional EU funding for response activities dealing with the humanitarian consequences of the crisis.

Members of the College said:

President Ursula von der Leyen said: “An unscrupulous autocrat is trying to plunge a free and sovereign country into misfortune. Putin’s unjustified war exerts not only brutal military but also economic pressure on Ukraine and its brave people. Europe stands firmly by their side. I am glad to announce that today the EU disbursed €300 million in emergency Macro-Financial Assistance to support Ukraine’s finances. This is the first tranche of the €1.2 billion financial aid package I announced at the end of January. Other payments and packages will follow.”

Valdis Dombrovskis, Executive Vice-President for an Economy that Works for People said: This is a critical time when Ukraine needs our help – urgently. We have moved at record speed to disburse a first part of emergency macro-financial assistance to Ukraine. Today, it will receive the first €300 million payment, with another payment of the same amount to follow in a week. This assistance complements and continues the EU’s longstanding support for Ukraine. It will help to provide vital support at a time of intense suffering and hardship caused by unprovoked Russian aggression against Ukraine and its people. Europe does all it can to support Ukraine in its hour of need as its people fight for democracy and freedom as a sovereign state.”

Josep Borrell, High Representative for Foreign Affairs and Security Policy: “With this emergency package, we are sending a strong message: The European Union stands with Ukraine and its people. Putin’s senseless war against Ukraine is putting massive economic pressure on the Ukrainian people, and the European Union is acting with great speed to assist Ukraine in the darkest times in Europe since World War II.”

Paolo Gentiloni, Commissioner for Economy said: “Day after day, we are seeing the unspeakable cruelty of Putin’s war machine. And as much as we are repelled by the terror being unleashed on the most vulnerable of civilians, we are inspired by the incredible tenacity of Ukraine’s people and their leaders. The funds we are disbursing today are a tangible symbol of our solidarity with Ukraine in this darkest of hours.”

Background

Macro-Financial Assistance (MFA) operations are part of the EU’s wider engagement with neighbouring countries and are intended as an exceptional EU crisis response instrument. They are available to EU neighbourhood countries experiencing severe balance-of-payments problems.  

In January 2022, the Commission proposed to step up financial support to Ukraine with a new emergency MFA package of up to €1.2 billion, to help Ukraine face the rising economic and geopolitical challenges. The Commission will also allocate an additional €120 million to Ukraine, significantly increasing its bilateral assistance to Ukraine in the form of grants this year. This support will strengthen Ukraine’s state-building and resilience efforts. In addition, the EU stands ready to continue investing in Ukraine’s future through our Economic and Investment Plan, which aims to leverage up to €6.5 billion in investments over the next years.

This support comes in addition to wide-ranging and unprecedented packages of measures the EU has been taking in response to Russia’s acts of aggression on Ukraine’s territorial integrity.»

For More Information

Statement by President von der Leyen on EU financial support for Ukraine

Factsheet – EU solidarity with Ukraine

Factsheet – EU solidarity with Ukraine (Emergency Macro-Financial Assistance)

Macro-Financial Assistance

Macro-Financial Assistance to Ukraine

EU Delegation to Ukraine

[IP/22/1670]

Giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo _ 11 Marzo // Dichiarazione della #Commissione_europea (10Marzo2022) ed eventi #EC commemorativi (11Marzo2022) // Links di riferimento (Statement 10March2022) e Correlati.

Rif. ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi

10 Marzo 2022

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Giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo

In vista della Giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo — una commemorazione annuale istituita dopo gli attentati di Madrid dell’11 marzo 2004 — la Commissione europea ha rilasciato una dichiarazione disponibile online.

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In occasione della stessa commemorazione:

– 11 Marzo 2022 (pomeriggio), a Versailles e a margine del vertice informale dei capi di Stato e di governo, discorso della Presidente von der Leyen alla cerimonia dedicata alla Giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo;

– 11 Marzo 2022, a Bruxelles, evento organizzato dalla Commissione europea intitolato “Voci di speranza — Generazioni unite nel ricordo”, che riunisce vittime del terrorismo, associazioni delle vittime e operatori di primo intervento, al fine di condividerne le testimonianze ed esperienze. Discorso di apertura di Ylva Johansson, Commissaria per gli Affari interni, e invito alle vittime di attentati terroristici a condividere le loro testimonianze. Con interventi anche del Ministro francese della Giustizia Eric Dupond-Moretti, del Ministro belga della Giustizia Vincent Van Quickenborne e del Coordinatore antiterrorismo dell’UE Ilkka Salmi.

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Statement – 10 March 2022 – Brussels: «Commission Statement on the European Remembrance Day for Victims of Terrorism» > (*) https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_22_1650

(*) Cfr.: «Background – The European Day of Remembrance of Victims of Terrorism was established after the Madrid bombings of 11 March 2004, which took the lives of 193 people and injured thousands more. Each year since 2005, the European Union remembers on this date the victims of terrorism worldwide. (..)» == Read more >>>

See also:
= EU-wide compensation scheme > https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=celex:32004L0080

= Victims’ Rights Directive > https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=celex:32012L0029

= Directive on Combating Terrorism > https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=celex%3A32017L0541

= EU Strategy on victims’ rights (2020-2025) > https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:52020DC0258



#Giornata_europea_in_memoria_delle_vittime_del_terrorismo #European_Remembrance_Day_for_Victims_of_Terrorism

Plenary of the Conference on the Future of Europe, Strasbourg 11-12 March 2022 :: Photos :: from PhotoGallery > Multimedia Centre – European Parliament // + Cfr.: «Future of Europe: second set of citizens’ ideas at Conference Plenary» – 10 March 2022 – Brussels [Rif. ec-europa-eu / European Commission]

Conference on the Future of Europe – Plenary IV, Digital transformation
= 12/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

<>

Conference on the Future of Europe – Plenary III, Stronger economy, social justice and jobs
= 12/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

<>

Conference on the Future of Europe – Plenary IV, Digital transformation
= 12/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

<>

Conference Of the Future Of Europe – Ambiance shots
= 12/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

<>

Conference on the Future of Europe – Plenary I, Youth, education and culture
= 11/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

<>

Rif. ec-europa-eu / European Commission
Press release – 10 March 2022 – Brussels

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«Future of Europe: second set of citizens’ ideas at Conference Plenary»

«This weekend (11-12 March), citizens’ ideas on EU in the world and migration, economy, social justice and jobs as well as culture, youth, sport and digital transformation will be presented and debated at the Plenary of the Conference on the Future of Europe.

40 recommendations have been prepared by the European Citizens’ Panel on ‘EU in the world /migration’ that met on 11-13 February 2022 in Maastricht, the Netherlands, and 48 recommendations by the Panel on ‘a stronger economy, social justice and jobs / education, culture, youth and sport / digital transformation’ which concluded its work on 25-27 February 2022 in Dublin, Ireland. These ideas, as well as those stemming from national Citizens’ Panels. organised by Member States, will be presented and discussed this weekend in Strasbourg. The European Citizens’ Panel in Dublin saw citizens taking the initiative to stand together in a show of solidarity with Ukraine. The situation in Ukraine is expected to be a background of this weekend’s discussions also, with the participation of Ukrainian citizens at the Plenary.

The Plenary debates the recommendations from both national and European Citizens’ Panels, and the input gathered from the Multilingual Digital Platform, grouped by themes, without a pre-determined outcome. The Panels have selected 80 citizens (20 for each Panel) to represent them in the Conference Plenary. The last session of the Plenary took place on 21 and 22 January in Strasbourg. The Plenary will, based on consensus, put forward its proposals to the Executive Board. The Board will, by 9 May, draw up a report in full collaboration and full transparency with the Plenary. The agenda of the Plenary session is available here.

European Commission Executive Vice-President Dombrovskis and High Representative Borrell will participate remotely, while Vice-Presidents Šefčovič, Jourová and Šuica, and Commissioner McGuinness will participate in person. In addition, Commissioners Gabriel, Breton, Ferreira and Johansson, will take part in different sections of the Plenary meeting.

Background

The four European Citizens’ Panels are a citizen-led process and a cornerstone of the Conference on the Future of Europe. Around 200 Europeans of different ages and backgrounds, from all Member States, met in each Panel (in person and remotely) to discuss and adopt recommendations on the challenges facing Europe now and in the future. Their deliberations take into account citizens’ contributions collected from across Europe via the Multilingual Digital Platform and events held across the Member States, and supported by presentations from prominent academics and other experts.

EU citizens’ contributions to the Conference, submitted via the multilingual digital platform by 20 February, will be included in a final report by the end of March. However, citizens can still submit contributions on the platform, to allow debate to continue online. Contributions introduced after 20 February may be covered by a final report after 9 May.»

(IP_22_1641)

Plenaria della Conferenza sul Futuro dell’Europa, Strasburgo 11-12 Marzo 2022 :: Foto :: da PhotoGallery > Multimedia Centre – European Parliament // + Cfr.: «Futuro dell’Europa: la plenaria della Conferenza discute le raccomandazioni dei cittadini» – 10 Marzo 2022 [Rif. ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Conference on the Future of Europe – Plenary III, Stronger economy, social justice and jobs
= 12/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

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Conference on the Future of Europe – Plenary I, Youth, education and culture
= 11/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

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Conference on the Future of Europe – Plenary IV, Digital transformation
= 12/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

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Conference Of the Future Of Europe – Ambiance shots
= 12/03/2022 =
[Rif: Multimedia Centre – European Parliament]

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Rif. ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato 10 Marzo 2022

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«Futuro dell’Europa: la plenaria della Conferenza discute le raccomandazioni dei cittadini»

«Da venerdì 11 a sabato 12 marzo, le idee dei cittadini sull’UE nel mondo e su migrazione, economia, giustizia sociale e occupazione, cultura, gioventù, sport e trasformazione digitale saranno presentate e discusse alla plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa a Strasburgo.

Quaranta raccomandazioni sono state elaborate dal panel europeo di cittadini “L’UE nel mondo/Migrazione”, che si è riunito dall’11 al 13 febbraio 2022 a Maastricht (Paesi Bassi), e 48 dal panel su “Un’economia più forte, giustizia sociale e occupazione/Istruzione, cultura, gioventù e sport/Trasformazione digitale”, che ha concluso i lavori il 25-27 febbraio a Dublino (Irlanda). Queste idee e quelle derivanti dai panel nazionali di cittadini organizzati dagli Stati membri saranno presentate e discusse questo fine settimana a Strasburgo.

Il panel di cittadini di Dublino ha manifestato la propria solidarietà nei confronti dell’Ucraina e ha sottolineato l’importanza e l’urgenza di questo processo che dà voce ai cittadini sulle questioni che li riguardano. Con la partecipazione alla plenaria di cittadini del paese in guerra, la situazione in Ucraina dovrebbe fare da sfondo anche alle discussioni di questo fine settimana.

Molti membri del collegio dei Commissari parteciperanno sia ai gruppi di lavoro per la preparazione della plenaria, sia alla plenaria stessa. Il Vicepresidente esecutivo Dombrovskis e l’Alto Rappresentante Borrell parteciperanno a distanza, mentre i Vicepresidenti Šefčovič, Jourová e Šuica e la Commissaria McGuinness saranno presenti di persona. I Commissari Gabriel, Breton, Ferreira e Johansson parteciperanno a diverse sezioni dei gruppi di lavoro e alla riunione plenaria.

Durante la plenaria della Conferenza saranno discusse, senza un risultato prestabilito, le raccomandazioni dei panel di cittadini nazionali ed europei e i contributi raccolti sulla piattaforma digitale multilingue, raggruppati per temi. I panel hanno selezionato 80 cittadini (20 per ciascun panel) che li rappresenteranno alla plenaria della Conferenza. L’ultima sessione plenaria si è svolta il 21 e 22 gennaio a Strasburgo.

La plenaria presenterà, su base consensuale, le sue proposte al comitato esecutivo, che in modo assolutamente trasparente elaborerà quindi una relazione in piena collaborazione con la plenaria stessa.»

Commissione europea || «La Commissione pubblica la relazione generale sull’attività dell’Unione europea nel 2021» – 09 Marzo 2022 [Rif. ec-europa-eu / rappr. It-Mi]

Rif. ec-europa-eu / rappresentanza It-Mi
Comunicato 09 Marzo 2022

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«La Commissione pubblica la relazione generale sull’attività dell’Unione europea nel 2021»

«La Commissione ha pubblicato oggi la relazione generale sull’attività dell’UE nel 2021, elaborata annualmente conformemente all’articolo 249, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Il 2021 è stato caratterizzato dalla diffusione nell’UE di vaccini sicuri ed efficaci contro la COVID-19, un elemento chiave nella lotta contro la pandemia. Alla fine dell’anno era stato vaccinato il 79,8% degli adulti nell’Unione europea, la quale aveva esportato o condiviso oltre 1,7 miliardi di dosi di vaccino con 165 paesi.

Nel 2021 è entrato in vigore anche il piano per la ripresa NextGenerationEU, da 800 miliardi di €. Gli Stati membri hanno elaborato piani nazionali per la ripresa e la resilienza, che stabiliscono investimenti e riforme per affrontare le conseguenze della pandemia e accelerare le transizioni verde e digitale. Alla fine del 2021 la Commissione aveva valutato positivamente 22 piani nazionali per un valore superiore a 445 miliardi di €.

La relazione odierna illustra i progressi compiuti per rendere l’Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050, grazie alla sua prima legge sul clima e a una serie di proposte volte a consentirle di realizzare le sue ambizioni climatiche. L’UE ha continuato a collaborare strettamente con i partner internazionali per conseguire gli obiettivi dell’accordo di Parigi, anche in occasione della conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP 26) tenutasi a Glasgow.

Nel 2021 la Commissione ha altresì presentato una serie di iniziative per rafforzare la sovranità tecnologica dell’Europa e realizzare le ambizioni relative alla trasformazione digitale da completare entro il 2030.

L’anno scorso l’UE ha avviato anche la strategia “Global Gateway”, la Conferenza sul futuro dell’Europa, nuove leggi sulla pubblicità politica, i diritti elettorali e il finanziamento dei partiti, nonché lo strumento europeo per la pace, e ha aperto un nuovo capitolo nelle relazioni UE-USA.

La relazione è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE in forma cartacea illustrata e in una versione online