#UE – «Unione europea della salute: definito dalla Commissione un portafoglio delle 10 cure anti COVID-19 più promettenti» – 25 Ottobre 2021 | Rif. ec-europa / rappresentanza It-Mi.

Rif. ec-europa / rappresentanza It-Mi

25 Ottobre 2021

«Unione europea della salute: definito dalla Commissione un portafoglio delle 10 cure anti COVID-19 più promettenti»

«Si concretizza oggi una delle azioni principali della strategia dell’UE sugli strumenti terapeutici contro la COVID-19 con la definizione da parte della Commissione di un portafoglio di 10 potenziali strumenti terapeutici contro la COVID-19. L’elenco è basato su un parere scientifico indipendente ed è incentrato su medicinali candidati per la COVID-19 che saranno probabilmente autorizzati e, di conseguenza, a breve disponibili sul mercato europeo. Tali strumenti terapeutici saranno utilizzati al più presto per curare i pazienti in tutta l’UE, a condizione che la loro sicurezza ed efficacia siano state confermate dall’Agenzia europea per i medicinali.

La vaccinazione contro la COVID-19 offre la migliore protezione preventiva contro l’infezione, le sue forme gravi, la perdita di vite umane e le conseguenze a lungo termine della malattia. Se la vaccinazione rappresenta il modo migliore per porre fine alla pandemia e tornare a una vita normale, parallelamente si intende anche garantire la disponibilità degli strumenti terapeutici contro la COVID-19 per curare le persone infette.

Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: “Nel continuare ad affrontare la sfida della COVID-19, è importante dotarci di altre protezioni oltre alla vaccinazione. La definizione di 10 strumenti terapeutici contro la COVID-19 garantirà che i cittadini ricevano le cure più promettenti contro il virus.”

Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: “La vaccinazione è l’unico strumento per prevenire i ricoveri e i decessi causati dalla COVID ed è pertanto l’unica via d’uscita dalla pandemia. Tuttavia, è nel contempo necessario offrire cure sicure ed efficaci ai pazienti affetti da COVID-19 per combattere l’infezione, incrementare le probabilità di guarire in tempi rapidi, ridurre i ricoveri ospedalieri e, soprattutto, prevenire la perdita di vite umane. Abbiamo già firmato 4 contratti di aggiudicazione congiunta per diverse cure per la COVID-19 e siamo pronti a negoziarne altriIl nostro obiettivo è autorizzare almeno 3 strumenti terapeutici nelle prossime settimane e, se possibile, altri 2 entro la fine dell’anno e aiutare gli Stati membri ad avervi accesso il prima possibile.”

La strategia dell’UE sugli strumenti terapeutici contro la COVID-19 è parte integrante del lavoro svolto per costruire un’Unione europea della salute forte ed è modellata sulla strategia dell’UE per i vaccini, che ha dato risultati sono positivi.

Un gruppo di esperti scientifici indipendenti ha esaminato 82 strumenti terapeutici candidati in fase avanzata di sviluppo clinico e ha individuato i 10 candidati più promettenti per il portafoglio di cure anti COVID-19 dell’UE, tenendo conto del fatto che sono necessari tipi di prodotti differenti a seconda delle popolazioni di pazienti e delle fasi e della gravità della malattia. L’elenco è suddiviso in 3 categorie terapeutiche e continuerà a evolvere con l’emergere di nuove prove scientifiche.

== Anticorpi monoclonali antivirali più efficaci nelle prime fasi dell’infezione:

  • Ronapreve, una combinazione dei 2 anticorpi monoclonali casirivimab e imdevimab, di Regeneron Pharmaceuticals e Roche;
  • Xevudy (sotrovimab) di Vir Biotechnology e GlaxoSmithKline;
  • Evusheld, una combinazione dei 2 anticorpi monoclonali tixagevimab e cilgavimab, di AstraZeneca.

== Antivirali orali da utilizzare il più rapidamente possibile dal momento dell’infezione:

  • Molnupiravir, di Ridgeback Biotherapeutics e MSD;
  • PF-07321332 di Pfizer;
  • AT-527 di Atea Pharmaceuticals e Roche.

== Immunomodulatori per la cura dei pazienti ricoverati:

  • Actemra (tocilizumab) di Roche Holding;
  • Kineret (anakinra) di Swedish Orphan Biovitrum;
  • Olumiant (baricitinib) di Eli Lilly;
  • Lenzimulab di Humaningen.

Prossime tappe

Sei degli strumenti terapeutici selezionati sono già oggetto di revisione ciclica (rolling review) o di una domanda di autorizzazione all’immissione in commercio presentata all’Agenzia europea per i medicinali e potrebbero presto ottenere l’autorizzazione, a condizione che i dati definitivi ne dimostrino la sicurezza, la qualità e l’efficacia.

La selezione dei 10 candidati è indipendente dalla valutazione scientifica dell’Agenzia europea per i medicinali o dall’autorizzazione dei medicinali da parte della Commissione europea e non le sostituisce. Un prodotto selezionato può non ottenere l’autorizzazione se le prove scientifiche disponibili non soddisfano i requisiti normativi.

Tutti gli altri 4 candidati presenti nell’elenco hanno ricevuto un parere scientifico dell’EMA e, una volta raccolti dati clinici sufficienti, potranno essere avviate altre revisioni cicliche.

Come annunciato nella strategia sugli strumenti terapeutici, un propulsore di innovazione sosterrà tali strumenti terapeutici nelle fasi iniziali del loro sviluppo.

L’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) istituirà una piattaforma di mappatura interattiva per gli strumenti terapeutici promettenti, per la cui progettazione è stato pubblicato un bando di gara.

Nel mese di novembre sarà organizzato un evento paneuropeo di incontro per la produzione industriale di strumenti terapeutici al fine di contribuire ad accelerare lo sviluppo di medicinali nuovi e riposizionati per le terapie contro la COVID-19 e mobilitare la capacità di fabbricazione di farmaci dell’UE.

Contesto

La strategia dell’UE sugli strumenti terapeutici contro la COVID-19 integra la strategia dell’UE per i vaccini, che rimane lo strumento principale dell’UE per porre fine alla pandemia prevenendo e riducendo la diffusione dei casi, come pure i tassi di ricovero ospedaliero e i decessi causati dalla malattia.

La strategia sugli strumenti terapeutici mira a costituire un ampio portafoglio di strumenti terapeutici contro la COVID-19 con l’obiettivo di avere a disposizione da 3 a 5 strumenti terapeutici nuovi entro la fine dell’anno. La strategia interessa l’intero ciclo di vita dei medicinali: ricerca, sviluppo, selezione dei candidati promettenti, rapida approvazione normativa, fabbricazione e diffusione fino all’uso finale. Un primo elenco di 5 strumenti terapeutici promettenti è stato pubblicato nel giugno 2021.

La strategia fa parte di un’Unione europea della salute solida che utilizza un approccio coordinato a livello dell’UE per garantire una maggiore protezione della salute dei cittadini, dare all’UE e agli Stati membri gli strumenti necessari per prevenire e affrontare meglio eventuali pandemie future e migliorare la resilienza dei sistemi sanitari europei.»

Ulteriori informazioni:

=  Domande e risposte: elenco dei 10 strumenti terapeutici più promettenti

=  Relazione del sottogruppo sugli strumenti terapeutici contro la COVID-19: portafoglio di strumenti terapeutici contro la COVID-19 – Elenco dei dieci candidati più promettenti

=  Risposta della Commissione europea al coronavirus: gli strumenti terapeutici

=  Agenzia europea per i medicinali – Strumenti terapeutici contro la COVID-19

=  Studio di fattibilità, progettazione e sviluppo di prototipi per una piattaforma di mappatura degli strumenti terapeutici contro il COVID-19 nell’UE

«Afghanistan: il nuovo ponte aereo umanitario dell’UE fornisce assistenza medica salvavita» || Nota del 22 Ottobre 2021 – Rif. ec-europa / rappresentanza It-Mi || terzo volo del ponte aereo umanitario dell’UE dalla caduta di Kabul lo scorso agosto.

Rif. ec-europa / rappresentanza It-Mi

22 Ottobre 2021

«Afghanistan: il nuovo ponte aereo umanitario dell’UE fornisce assistenza medica salvavita»

«Un altro volo del ponte aereo umanitario dell’UE ha consegnato oltre 28 tonnellate di materiale medico salvavita a Kabul per affrontare la drammatica situazione umanitaria in Afghanistan. Il volo del ponte aereo finanziato dall’UE permette all’Organizzazione mondiale della sanità e ad altre organizzazioni umanitarie quali Emergency e Première Urgence Internationale di consegnare prodotti sanitari essenziali a chi ne ha bisogno.

Per l’occasione, il Commissario per la Gestione delle crisi, Janez Lenarčič, ha dichiarato: “Si tratta del terzo volo del ponte aereo umanitario dell’UE dalla caduta di Kabul lo scorso agosto. Questo volo finanziato dall’UE è di vitale importanza per gli afghani che hanno urgente bisogno di cure mediche. Ciononostante, la situazione umanitaria generale si sta rapidamente aggravando. In prospettiva di ciò e dell’inverno imminente, faccio appello a tutta la comunità internazionale affinché si intensifichino gli sforzi per fornire assistenza indispensabile per la sopravvivenza di milioni di afghani.”

Il materiale salvavita consiste di farmaci e attrezzature mediche per interventi chirurgici. Oltre a questo terzo volo per Kabul finanziato dall’UE questa settimana, sono previsti altri voli nelle prossime settimane come espressione della solidarietà dell’UE nei confronti del popolo afghano.»

#Afghanistan > Grave #crisi_alimentare – #malnutrizione e #fame > #Orfani #Bambini (a Ott2021 // Rilevazioni // Qui su notizia di otto fratelli orfani morti a causa della fame).

#Afghanistan > Grave #crisi_alimentare – #malnutrizione e #fame > #Orfani #Bambini == Notizia su Ansa.it: «Afghanistan: Save the Children, 8 fratelli orfani morti di fame» – «Tra 18 mesi e 8 anni. 5 milioni di bambini a un passo dalla carestia» > https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/10/26/afghanistan-save-the-children-8-fratelli-orfani-morti-di-fame-_8c3e4120-13cf-48cd-982b-073ce13ad6f0.html

#SavetheChildren

#EU – #UE || «Aiuti di Stato: la Commissione approva un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € dello Stato italiano a sostegno delle imprese colpite dall’emergenza coronavirus.» [15 Ottobre 2021] || #misure_italiane_di_sostegno

|| ec-europa / rappresentanza It-Mi

15 Ottobre 2021

«Aiuti di Stato: la Commissione approva un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € dello Stato italiano a sostegno delle imprese colpite dall’emergenza coronavirus.»

La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € dello Stato italiano a sostegno delle imprese colpite dall’emergenza coronavirus. Il regime è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva della Commissione, responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: “Molte imprese in Italia hanno visto diminuire notevolmente le loro entrate a causa della pandemia di coronavirus e delle misure necessarie per limitarne la diffusione. Questo regime da 31,9 miliardi di € consentirà all’Italia di sostenere tali imprese aiutandole a soddisfare il loro fabbisogno di liquidità e a provvedere ai costi fissi non coperti dalle loro entrate. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con gli Stati membri per trovare soluzioni praticabili in grado di mitigare l’impatto economico dell’emergenza coronavirus nel rispetto delle norme dell’UE.”

Le misure italiane di sostegno

L’Italia ha notificato alla Commissione, nell’ambito del quadro temporaneo, un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € a sostegno delle imprese colpite dal coronavirus e dalle misure restrittive che il governo italiano ha dovuto attuare per limitare la diffusione del virus.

Il regime di aiuti consiste in due misure: i) aiuti di importo limitato; e ii) un sostegno per i costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra il marzo 2020 e il dicembre 2021 o durante parti di tale periodo.

Il regime sarà aperto a tutte le imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni e dal settore in cui operano (ad eccezione del settore finanziario).

Nell’ambito del regime, gli aiuti di importo limitato assumeranno la forma di i) esenzioni e riduzioni fiscali; ii) crediti d’imposta; e iii) sovvenzioni dirette.

Dal momento che la maggior parte degli aiuti sarà concessa automaticamente e che i massimali di aiuto si applicheranno non solo al beneficiario diretto, ma anche ai suoi affiliati, i beneficiari ammissibili dovranno indicare in un’autodichiarazione ex ante l’importo degli aiuti di importo limitato e il sostegno per i costi fissi non coperti per i quali fanno domanda. Ciò dovrebbe anche consentire alle autorità italiane di monitorare meglio il rispetto del quadro temporaneo, in particolare per le imprese dello stesso gruppo.

La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare:

  • per quanto riguarda gli aiuti di importo limitato i) non supereranno il massimale di 225 000 € per impresa nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, di 270 000 € per impresa nel settore della pesca e dell’acquacoltura o di 1,8 milioni di € per impresa in tutti gli altri settori; e ii) saranno concessi entro il 31 dicembre 2021;
  • per quanto riguarda il sostegno per i costi fissi non coperti, gli aiuti i) non supereranno l’importo complessivo di 10 milioni di EUR per impresa; ii) copriranno i costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra il marzo 2020 e il dicembre 2021; ii) saranno concessi solo alle imprese che non erano considerate in difficoltà già al 31 dicembre 2019, ad eccezione delle microimprese e delle piccole imprese ammissibili anche se già in difficoltà; e iii) saranno concessi entro il 31 dicembre 2021.

La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.

Su queste basi la Commissione ha approvato la misura di aiuto in quanto conforme alle norme dell’Unione sugli aiuti di Stato.

Contesto

La Commissione ha adottato un quadro temporaneo per consentire agli Stati membri di avvalersi pienamente della flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato al fine di sostenere l’economia nel contesto dell’emergenza del coronavirus. Il quadro, modificato il 3 aprile, l’8 maggio, il 29 giugno, il 13 ottobre 2020 e il 28 gennaio 2021, prevede che gli Stati membri possano concedere i tipi di aiuti seguenti:

i) sovvenzioni dirette, conferimenti di capitale, agevolazioni fiscali selettive e pagamenti anticipati, per coprire un urgente fabbisogno di liquidità, fino a un massimale di 225 000 € per impresa operante nella produzione primaria di prodotti agricoli, 270 000 € per impresa operante nel settore della pesca e dell’acquacoltura e 1,8 milioni di € per impresa operante in tutti gli altri settori. Gli Stati membri possono inoltre concedere prestiti a tasso zero o garanzie su prestiti a copertura del 100 % del rischio fino al valore nominale di 1,8 milioni di € per impresa, ad eccezione del settore agricolo primario e del settore della pesca e dell’acquacoltura, ai quali si applicano i limiti rispettivamente di 225 000 € e 270 000 € per impresa;

ii) garanzie di Stato per prestiti contratti dalle imprese per assicurare che le banche continuino a erogare prestiti ai clienti che ne hanno bisogno. Queste garanzie di Stato possono coprire fino al 90 % del rischio sui prestiti per aiutare le imprese a soddisfare il fabbisogno immediato di capitale di esercizio e per gli investimenti;

iii) prestiti pubblici agevolati alle imprese (debito privilegiato o debito subordinato) con tassi di interesse agevolati per le imprese. Questi prestiti possono aiutare le imprese a coprire il fabbisogno immediato di capitale di esercizio e per gli investimenti;

iv) garanzie per le banche che veicolano gli aiuti di Stato all’economia reale, considerati aiuti diretti a favore dei clienti delle banche e non delle banche stesse. Sono forniti orientamenti per ridurre al minimo la distorsione della concorrenza tra le banche;

v) assicurazione pubblica del credito all’esportazione a breve termine per tutti i paesi, senza che lo Stato membro debba dimostrare che il paese interessato è temporaneamente “non assicurabile sul mercato”;

vi) sostegno per le attività di ricerca e sviluppo connesse al coronavirus al fine di far fronte all’attuale crisi sanitaria con sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali. Un sostegno supplementare può essere concesso a progetti transfrontalieri di cooperazione tra Stati membri;

vii) sostegno alla costruzione e al miglioramento dei centri sperimentali per sviluppare e testare i prodotti (compresi i vaccini, i ventilatori meccanici e gli indumenti di protezione) utili a far fronte alla pandemia di coronavirus, fino alla prima applicazione industriale. Questo sostegno può essere erogato sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali, anticipi rimborsabili e garanzie a copertura di perdite. Le imprese possono beneficiare di un sostegno supplementare se in esse investe più di uno Stato membro e se l’investimento è concluso entro due mesi dalla concessione dell’aiuto;

viii) sostegno alla produzione di prodotti per far fronte alla pandemia di coronavirus sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali, anticipi rimborsabili e garanzie a copertura di perdite. Le imprese possono beneficiare di un sostegno supplementare se in esse investe più di uno Stato membro e se l’investimento è concluso entro due mesi dalla concessione dell’aiuto;

ix) sostegno mirato sotto forma di differimento del pagamento delle imposte e/o di sospensione del versamento dei contributi previdenziali per i settori, le regioni o i tipi di imprese particolarmente colpiti dalla pandemia;

x) sostegno mirato sotto forma di integrazioni salariali per i dipendenti delle imprese nei settori o nelle regioni che hanno maggiormente sofferto a causa della pandemia e che altrimenti avrebbero dovuto licenziare del personale;

xi) aiuto mirato alla ricapitalizzazione per le società non finanziarie, se non è disponibile un’altra soluzione adeguata. Sono approntate garanzie per evitare indebite distorsioni della concorrenza nel mercato unico: condizioni riguardanti la necessità, l’adeguatezza e l’entità dell’intervento; condizioni riguardanti l’ingresso dello Stato nel capitale delle imprese e la relativa remunerazione; condizioni riguardanti l’uscita dello Stato dal capitale delle imprese interessate; condizioni relative alla governance, incluso il divieto di dividendi e massimali di remunerazione per la direzione; divieto di sovvenzioni incrociate e acquisizioni e misure aggiuntive per limitare le distorsioni della concorrenza; obblighi di trasparenza e comunicazione;

xii) sostegno per i costi fissi non coperti delle imprese che, nel contesto della pandemia di coronavirus, hanno subito un calo del fatturato nel periodo ammissibile di almeno il 30 % rispetto allo stesso periodo del 2019. Il sostegno contribuirà a coprire una parte dei costi fissi che i beneficiari non riescono a compensare con le entrate, fino a un importo massimo di 10 milioni di € per impresa.

La Commissione consentirà inoltre agli Stati membri di convertire fino al 31 dicembre 2022 gli strumenti rimborsabili concessi in applicazione del quadro temporaneo (quali garanzie, prestiti e anticipi rimborsabili) in altre forme di aiuto, ad esempio sovvenzioni dirette, a patto che siano soddisfatte le condizioni del quadro.

Il quadro temporaneo permette agli Stati membri di combinare tra loro tutte le misure di sostegno ad eccezione dei prestiti e delle garanzie sullo stesso prestito, sempre nel rispetto dei massimali prestabiliti. Gli Stati membri possono inoltre combinare tutte le misure di sostegno concesse nell’ambito di tale quadro con le possibilità già previste per concedere aiuti “de minimis” alle imprese, fino a un massimo di 25 000 € nell’arco di tre esercizi finanziari per quelle che operano nel settore dell’agricoltura primaria, di 30 000 € per quelle nel settore della pesca e dell’acquacoltura e di 200 000 € per tutte le altre. Al tempo stesso gli Stati membri devono impegnarsi a evitare cumuli indebiti delle misure di sostegno a favore delle stesse imprese, limitandone l’importo a quanto necessario per sopperire al fabbisogno effettivo.

Il quadro temporaneo integra inoltre le numerose altre possibilità di cui gli Stati membri già dispongono per attenuare l’impatto socioeconomico dell’emergenza coronavirus, in linea con le norme dell’UE sugli aiuti di Stato. Il 13 marzo 2020 la Commissione ha adottato la comunicazione relativa a una risposta economica coordinata all’emergenza COVID-19 che illustra queste possibilità. Gli Stati membri possono ad esempio introdurre modifiche di portata generale (quali il differimento del pagamento di imposte o il sostegno alla cassa integrazione in tutti i settori) a favore delle imprese che non rientrano nel campo di applicazione delle norme sugli aiuti di Stato. Possono inoltre concedere compensazioni alle imprese per i danni subiti causati direttamente dall’epidemia di coronavirus.

Il quadro temporaneo sarà in vigore fino alla fine di dicembre 2021. Per garantire la certezza del diritto, la Commissione valuterà prima di tale data se il quadro debba essere prorogato.

La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.62668 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le nuove decisioni relative agli aiuti di Stato pubblicate su internet e nella Gazzetta ufficiale figurano nel bollettino elettronico di informazione settimanale in materia di concorrenza (Competition Weekly e-News).

Ulteriori informazioni sul quadro temporaneo e su altre azioni intraprese dalla Commissione per affrontare l’impatto economico dell’emergenza coronavirus sono disponibili al seguente indirizzo:

https://ec.europa.eu/competition/state_aid/what_is_new/covid_19.html

||  Rif. ec-europa / rappresentanza It-Mi

Comunicato 15 Ottobre 2021

A firma #OlivieroToscani la maglietta per Iniziativa di #GaiaAnimaliAmbiente: «La caccia uccide l’amore!» || + «Ancora 2 giorni per firmare per il Referendum» (18Ottobre2021 – Rif. Gaiaitalia_it).

Immagine
Cfr.: Edgar Meyer e Micky Bet per Iniziativa (e maglietta firmata da Oliviero Toscani) «La caccia uccide l’amore!»
[Rif. GaiaAnimaliAmbiente – Ott2021]

::

Immagine
Cfr.: Micky Bet per Iniziativa (e maglietta firmata da Oliviero Toscani) «La caccia uccide l’amore!»
[Rif. GaiaAnimaliAmbiente – Ott2021]=

::

Gaia Animali & Ambiente Onluswww.gaiaitalia.itgaiaanimaliambiente@gmail.com  =

Comunicato stampa

Milano, 18 Ottobre 2021

« LA CACCIA UCCIDE L’AMORE! »

ANCORA 2 GIORNI PER FIRMARE PER IL REFERENDUM.

«Con la provocatoria maglietta “La caccia uccide l’amore” firmata da Oliviero Toscani, l’educatrice cinofila di Lingua canina e conduttrice televisiva Micky Tapparello ed il presidente di Gaia Animali & Ambiente Edgar Meyer invitano a firmare per il referendum contro la caccia.

“La caccia uccide milioni di animali, stupra la natura, ferisce l’umanità. Ed è praticata da uomini piccoli”, afferma Micky Tapparello.

“Gli animali uccisi dai cacciatori italiani superano i 17 milioni. Un massacro operato per divertimento”, spiega Edgar Meyer. “In un solo anno i cacciatori italianivomitano sul territorio 50 milioni di cartucce. Vengono così disperse nell’ambiente migliaia di tonnellate di piombo sotto forma di pallini. Senza contare le tonnellate di plastica dei bossoli non raccolti dai cacciatori, che avrebbero l’obbligo di farlo”, prosegue Meyer. “Oltre a sterminare milioni di animali e a inquinare l’ambiente, la caccia uccide anche gli esseri umani”, continuano Tapparello e Meyer. “Nella stagione venatoria 2020-2021 ci sono stati 14 morti e decine di feriti in incidenti venatori. Tra questi non solo cacciatori ma anche persone che con la battuta di caccia non c’entravano nulla: semplici escursionisti, cercatori di funghi, ciclisti”.

Mancano 2 giorni e mancano poche migliaia di firme per arrivare alla soglia delle 500.000 firme autenticate!

Come si firma? In Comune (presso l’ufficio elettorale chiedendo i moduli), oppure ai tavoli delle associazioni animaliste (date e luoghi sulla pagina facebook del ComitatoSiAboliamoLaCaccia) oppure online con lo spid.

== per il primo quesito:

https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CACCIA842&fbclid=IwAR01EwV41PlLD5VPH_ul68DEkZSXdKKAy_MM9XNOoM58I-n1SjhS0HtmyNo   <

== per il secondo quesito:

https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CACCIA157&fbclid=IwAR12UEsQ3PzL_0_xM3XrgvCSoyD5SSe-PTDw0iAYjW6Kpit2ZHCI7QjDC-0   <

== per il terzo quesito:

https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it/firma-digitale/?fbclid=IwAR2LB0zL7VGyF-h8nUQjAhK9aXpR2FE4X4LPx9VqojLM71lBEv8VTwctkAk   <

Si ringrazia il fotografo veg Stefano Vettorato per le immagini.»

::

Immagine
Cfr.: maglietta firmata da Oliviero Toscani = Iniziativa «La caccia uccide l’amore!» = Campagna GaiaAnimaliAmbiente
[Rif. Gaiaitalia_it – Ott2021]

::

Riferimenti utili:

Gaia Animali & Ambiente Onluswww.gaiaitalia.itgaiaanimaliambiente@gmail.com

Decimo DOSSIER INDIFESA di Terre des Hommes = Presentato il 6 Ottobre 2021 a Roma = con Dati elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale | Focus: MINORI VITTIME DI REATI IN ITALIA | 2010 – 2019 – 2020.

Immagine:
MINORI VITTIME DI REATI IN ITALIA – Dati consolidati del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale.
2010 – 2019 – 2020

Dati operativi – fonte D.C.P.C.
>> Rif.: DOSSIER indifesa 2021 di Terre des Hommes <<

Note introduttive

È stato presentato il 6 Ottobre 2021 a Roma il decimo Dossier indifesa di Terre des Hommes – “la più completa fotografia sulla condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo”  – alla presenza della Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti,della Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Valentina Vezzali e del Direttore del Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Stefano Delfini.

Nel secondo anno di Covid-19 si è assistito a un drammatico peggioramento della condizione delle bambine e delle ragazze in tutto il mondo.

Nel report sono evidenziati anche i nuovi dati dei reati contro i minori in Italia, ovvero:

== «I dati  elaborati per il Dossier indifesa di Terre des Hommes dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale evidenziano le conseguenze drammatiche dei lunghi periodi in casa. Rispetto al 2019 nel nostro Paese si registra, infatti, un aumento del 13% delle vittime minorenni del reato di Maltrattamenti contro famigliari e conviventi (art. 572 del Codice Penale). Ben 1.260 bambine e 1.117 bambini hanno subito violenze in famiglia che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine, abusi che avranno ripercussioni per tutta la loro vita. Allarmante l’aumento delle vittime per tale reato nel decennio 2010-2020 che registra un +137%.» (*)

== «Anche se rispetto all’anno precedente nel 2020 il numero di minori vittime di reato è leggermente calato, passando da 5.939 a 5.789 (-3%) alcuni reati hanno avuto un incremento notevole, complice il lockdown. In un anno in cui i reati telematici sono cresciuti del 13,9%, non stupisce che anche un reato come la Detenzione di materiale pornografico realizzato utilizzando minorenni sia in forte aumento, con un balzo del 14% delle vittime minorenni, e addirittura del 525% su 10 anni (2010-2020).» (*)

(*) Cfr. da presentazione della decima edizione del Dossier indifesa di Terre des Hommes – Roma, 6 Ottobre 2021.

Approfondimenti / Leggi tutto nel testo sulla presentazione del report: http://www.comunicarecome.it/_Decimo-Dossier-indifesa-di-Terre-des-Hommes==Presentato-il-6-Ottobre-2021-a-Roma==Con-focus-su-minori-vittime-di-reati-in-Italia-2010-2019-2020.htm <<<

::

Le Raccomandazioni alle Istituzioni italiane

La decima edizione del Dossier indifesa è stata anche l’occasione per presentare alle istituzioni italiane 15 raccomandazioni elaborate con il contributo fondamentale di un Comitato Scientifico di donne provenienti dal mondo dell’economia, dell’attivismo, dello sport, delle scienze applicate, dell’Università e delle istituzioni. Un’occasione per ribadire l’urgenza di rimettere al centro delle agende politiche i diritti delle bambine e delle ragazze e la partecipazione delle giovani generazioni, per costruire una società più inclusiva e paritaria e per chiedere al Governo e agli enti locali di Rendere effettivi gli impegni presi con la Strategia Europea e la Strategia Nazionale per la parità di genere e con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, monitorando costantemente il raggiungimento degli obiettivi specifici fissati e intervenendo con gli opportuni correttivi in caso di scostamenti dalle previsioni iniziali.

::

Riferimenti utili:

= Il Dossier indifesa 2021 è disponibile a questo link: https://bit.ly/DossierIndifesa21  <

= Raccomandazioni alle Istituzioni Italiane: https://terredeshommes.it/wp-content/uploads/2021/09/Raccomandazioni.pdf

= Campagna indifesa di Terre des Hommes:www.indifesa.org

= Network indifesa di Terre des Hommes: www.networkindifesa.org

= Terre des Hommes Italia – www.tdhitaly.org

::

<11 ottobre, Giornata Mondiale delle Bambine>

::

Immagine:
PRESENTAZIONE DOSSIER indifesa 2021
«LA CONDIZIONE DELLE BAMBINE E DELLE RAGAZZE NEL MONDO»
|| Terre des Hommes Italia – http://www.tdhitaly.org ||

=

La Campagna indifesa ha ottenuto il patrocinio di CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Divisione Calcio Femminile FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio, Federazione Italiana Di Atletica Leggera; Federazione Italiana Nuoto, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Pugilistica Italiana, Federugby.

Hanno sostenuto indifesa: BATA, BIC®, BIC® Foundation, Douglas, Esserbella, catena di profumerie del Gruppo Esselunga, Fondazione Milan, Fondazione Zanetti, MainAD, OneDay Group; Sorgenia, Valvorobica.

=

10 anni di indifesa

#IoGiocoAllaPari

=

#indifesa

=

Terre des Hommes dal 1960 è in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo.

Attualmente Terre des Hommes è presente in 67 paesi con 816 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con EU DG ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU, USAID e il Ministero degli Esteri italiano – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Per informazioni: www.terredeshommes.it

APPELLO per Ricerca di MEDICI VOLONTARI :: APPELLO OSF – OPERA SAN FRANCESCO Onlus – Frati Cappuccini – Milano :: da Settembre/Ottobre 2021 in avanti.

Immagine-Estr. = Osf VISITE SPECIALISTICHE E PREVENZIONE [Rif. OPERA SAN FRANCESCO Onlus – Frati Cappuccini – Poliambulatorio == operasanfrancesco_it]

#MEDICI

QUI di seguito #APPELLO OSF | OPERA SAN FRANCESCO Onlus – Frati Cappuccini | #Milano – Per ricerca di #medici_volontari da Settembre/Ottobre 2021 in avanti || CONTATTI TEL. e EMAIL in fondo al testo. >

::

«Se da una parte siamo felici di constatare che l’affluenza al Poliambulatorio sta progressivamente tornando quella dei periodi pre pandemia, dall’altra è ora più evidente la carenza di alcuni professionisti in alcune specialità. Chiediamo il vostro aiuto e ci auguriamo che la risposta sia, come in passato, pronta e numerosa.

Di seguito vi elenchiamo i medici di cui abbiamo bisogno: ecocardiografisti, diabetologi, endocrinologi, oculisti, odontoiatri, pediatri, nutrizionisti, ecografisti.

Abbiamo parlato di questo con il Dottor Sardella, coordinatore dei servizi medici specialistici che ci ha raccontato: “Siamo in sofferenza con i volontari medici per vari motivi: alcuni non sono più tornati dopo il covid, altri hanno avuto problemi di salute, qualcun altro ha un surplus di lavoro e ha dovuto rinunciare (a malincuore)… le ragioni sono tante e tutte comprensibili. Da parte di OSF c’è solo grandissima gratitudine per questi professionisti che hanno messo a disposizione il proprio tempo con entusiasmo e senso del dovere. È necessario però trovare in fretta altri medici per poter continuare a garantire le visite specialistiche che sono sempre più in aumento”.

I pazienti infatti stanno tornando ad affollare la nostra sala d’attesa e a mettere da parte le paure che per lungo tempo li hanno tenuti lontano da esami e ambulatori. Nel 2020 le visite giornaliere sono state una media di 111 mentre negli anni precedenti si è arrivati a oltre 160. Questi numeri fanno concretamente capire quante siano le persone che quotidianamente hanno bisogno di Opera San Francesco per potersi curare.

OSF vuole continuare a essere per chi non ha accesso al Servizio Sanitario Nazionale un punto di riferimento. Quello alla salute infatti, è un diritto a cui chiunque non dovrebbe rinunciare.

Chi fosse disponibile a entrare a far parte della squadra di medici volontari del Poliambulatorio di OSF in via Antonello da Messina 4, Milano (MM1 Gambara) può rivolgersi al Dott. Franco Sardella a questi contatti Tel: 02-20234300, Email: ambulatorio@operasanfrancesco.it.

Grazie! »

::

|| ======================================== ||

::

Pagine di riferimento:

= https://operasanfrancesco.it/il-poliambulatorio-ha-bisogno-di-medici-diffondete-questo-appello/ 

= https://operasanfrancesco.it/cosa-facciamo/poliambulatorio/

<Sia le visite che gli esami clinici, oltre che i farmaci distribuiti allo Sportello distribuzione farmaci del Poliambulatorio, sono gratuiti.>

Missioni Don Bosco || «Un sorso di amicizia con i ragazzi di tutto il mondo» – Missioni Don Bosco ha donato una sacca e una borraccia agli allievi delle scuole elementari, medie e superiori. || Istituto Maria Ausiliatrice di Torino | Ottobre 2021.

|| Sensibilizzazione ai temi della fraternità e dell’ambiente ||

#MissioniDonBosco

– Immagine –
Cfr.: Missioni Don Bosco | Un sorso di amicizia con i ragazzi di tutto il mondo.
Torino 2021
[Rif. Ufficio Stampa – Missioni Don Bosco]

Torino, 5 ottobre 2021

Comunicato stampa

All’Istituto Maria Ausiliatrice di Torino

«Un sorso di amicizia con i ragazzi di tutto il mondo»

Missioni Don Bosco ha donato una sacca e una borraccia agli allievi delle scuole elementari, medie e superiori.

«Sacca e borraccia da tenere nello zaino per ricordare il rispetto dell’ambiente e l’attenzione ai bambini di tutto il mondo. Sono i doni che Missioni Don Bosco ha fatto agli allievi della scuola elementare Maria Ausiliatrice di Torino ad avvio delle lezioni nel primo lunedì dell’ottobre missionario.

Con il nuovo presidente della onlus salesiana don Daniel Antúnez oltre 250 ragazzi hanno cantato e partecipato alla benedizione degli zaini, “piccolo spazio nel quale deve trovar posto anche Gesù” ha raccomandato don Enrico Lupano che ha guidato la preghiera.

È stata la rappresentante degli studenti del liceo, Lola, a introdurre i piccoli al significato del dono. “Perché delle borracce? Perché l’acqua è molto importante, non va sprecata, bisogna fare gesti di rispetto per chi non dispone ordinariamente di questo bene” rivolgendo il pensiero a quanti nei Paesi poveri dispongono con fatica dell’acqua potabile. “Ma c’è anche un altro valore” ha aggiunto la studentessa: “sono bottigliette che sostituiscono quelle di plastica, materiale super-inquinante”.

Missioni Don Bosco lascia così nelle mani degli scolari una sorta di promemoria per pensare a un mondo che chiede riequilibrio dal punto di vista delle società e dell’ambiente.

Analoga esperienza è stata fatta all’’Istituto Agnelli di Torino, ed ha accompagnato la sensibilizzazione ai temi della fraternità.

Ogni borraccia e ogni sacca hanno lo spazio per scrivere il proprio nome non solo per ragioni di igiene ma per individualizzare le responsabilità che si assume ricevendo questo dono. Il canto che ha fatto da sottofondo a questa di consegna parlava proprio di una “chiamata per nome” per camminare nella comunità educativa che attinge i suoi valori nella vocazione cristiana.

Lo stesso gesto si è ripetuto in mattinata per gli allievi e le allieve della scuola media e del liceo affidati alle Figlie di Maria Ausiliatrice.»

||  Ufficio Stampa Missioni Don Bosco

::

– Immagine –
Cfr.: Missioni Don Bosco | Un sorso di amicizia con i ragazzi di tutto il mondo.
Torino 2021
[Rif. Ufficio Stampa – Missioni Don Bosco]

::

Missioni Don Bosco Valdocco ONLUS

Sito Web: www.missionidonbosco.org

E-mail:   info@missionidonbosco.org

Facebook: @missionidonbosco

Twitter: @MissioniDBosco

Instagram: @missionidonbosco

::

Missioni Don Bosco Valdocco ONLUS

#Europa #EU #UE – #DiscoverEU #viaggi – «Dalla Commissione 60.000 pass ferroviari per i giovani europei.» [Rif.: Commissione europea – 11 Ottobre 2021]

// Comunicato 11 Ottobre 2021.

// Commissione europea – rappresentanza Mi-It.

::

«Dalla Commissione 60 000 pass ferroviari per i giovani europei

«Grazie a DiscoverEU la Commissione fornirà pass ferroviari gratuiti a 60 000 europei di età compresa tra i 18 e i 20 anni. Sarà possibile presentare domanda dalle 12.00 di domani, 12 ottobre, alle 12.00 del 26 ottobre, per poter viaggiare nel 2022, che sarà proclamato Anno europeo dei giovani.

Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: “Negli ultimi 18 mesi, in un autentico spirito di solidarietà, i giovani europei hanno sacrificato momenti preziosi e cruciali della loro gioventù. Mi fa piacere che la Commissione promuova oggi, con i 60 000 pass ferroviari da essa messi a disposizione, un boom della mobilità in Europa. Questo boom della mobilità e delle opportunità in Europa riceverà un ulteriore impulso grazie a Erasmus+ e a molte altre iniziative previste per l’Anno europeo dei giovani, nel 2022.”

Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “Sono molto lieta di aprire questo nuovo ciclo di DiscoverEU e dare a 60 000 giovani la possibilità di scoprire la ricchezza del nostro continente. Sulla scorta della designazione del 2022 quale Anno europeo dei giovani da parte della Commissione, DiscoverEU è tornato più nutrito che mai e, a partire da marzo 2022, offrirà ai giovani nuove opportunità di viaggiare in treno, ampliare i propri orizzonti, sviluppare il proprio apprendimento, arricchire le proprie esperienze e incontrare altri giovani europei durante il tragitto.”

Questo ciclo di candidature è aperto ai giovani europei nati tra il 1º luglio 2001 e il 31 dicembre 2003: eccezionalmente, a seguito del rinvio delle precedenti edizioni a causa della pandemia di COVID-19, potranno fare domanda anche i giovani di 19 e 20 anni.

I candidati selezionati potranno viaggiare tra marzo 2022 e febbraio 2023 per un periodo massimo di 30 giorni. Poiché l’andamento della pandemia è ancora incerto, a tutti i viaggiatori saranno offerte prenotazioni flessibili attraverso un nuovo pass mobile. La data di partenza può essere modificata fino al momento della partenza. I pass di viaggio mobili hanno una validità di un anno. La Commissione consiglia a tutti i viaggiatori di verificare le eventuali restrizioni di viaggio su ReopenEU.

I giovani con esigenze particolari sono vivamente incoraggiati a partecipare a DiscoverEU. La Commissione offrirà loro informazioni e consigli e coprirà le spese necessarie per l’assistenza speciale (accompagnatore, cane da assistenza, ecc.).

I candidati prescelti possono viaggiare da soli o in gruppi formati al massimo da cinque persone (tutte rientranti nella fascia di età ammissibile). Per incoraggiare i viaggi sostenibili e contribuire in tal modo al Green Deal europeo, i partecipanti a DiscoverEU viaggeranno prevalentemente in treno. Tuttavia potranno anche utilizzare altri mezzi di trasporto come l’autobus o il traghetto o, in casi eccezionali, l’aereo così da rendere possibile una partecipazione da ogni angolo dell’UE. In tal modo potranno partecipare all’iniziativa anche i giovani che vivono in regioni remote o insulari.

Ad ogni Stato membro è attribuita una quota di pass, in base al rapporto tra la sua popolazione e la popolazione totale dell’Unione europea.

Contesto

La Commissione ha lanciato DiscoverEU nel giugno 2018, a seguito di una proposta del Parlamento europeo. L’iniziativa è stata formalmente integrata nel nuovo programma Erasmus+ 2021-2027.

DiscoverEU collega migliaia di giovani, dando vita a una comunità diffusa in tutta Europa. I partecipanti, che non si erano mai incontrati prima, si sono messi in contatto attraverso i social media, si sono scambiati consigli o hanno condiviso informazioni locali, hanno formato gruppi per viaggiare da una città all’altra o si sono ospitati a vicenda.

Nel periodo 2018-2019, per un totale di 70 000 pass di viaggio disponibili hanno presentato domanda 350 000 candidati, il 66% dei quali ha viaggiato per la prima volta in treno fuori dal paese di residenza. Per molti si è trattato anche del primo viaggio senza genitori o accompagnatori adulti e la maggior parte ha dichiarato di essere diventata più indipendente. L’esperienza DiscoverEU ha consentito loro di comprendere meglio le altre culture e la storia europea, e di migliorare la conoscenza delle lingue straniere. I due terzi hanno dichiarato che non sarebbero stati in grado di acquistare il pass di viaggio senza DiscoverEU.

Dal 2018, gli ex viaggiatori di DiscoverEU e quelli potenziali formano una comunità variegata e impegnata che si incontra sia online che dal vivo per condividere le proprie esperienze.

I partecipanti sono invitati a diventare ambasciatori DiscoverEU per sostenere l’iniziativa e a contattare gli altri viaggiatori tramite il gruppo online DiscoverEU ufficiale per condividere esperienze e scambiare consigli, in particolare sulle esperienze culturali o su come viaggiare in modo digitale e sostenibile.

Per presentare domanda i candidati ammissibili devono rispondere a un quiz a scelta multipla riguardante l’Unione europea in generale e altre iniziative dell’UE rivolte ai giovani. In una domanda aggiuntiva i candidati sono invitati a fare una stima del numero di candidature presentate per l’edizione in corso. Più la stima si avvicina alla risposta esatta, maggiore è il punteggio ottenuto. Questo consentirà alla Commissione di stilare una graduatoria dei candidati e quindi offrire pass di viaggio ai candidati in base alla graduatoria, fino ad esaurimento dei biglietti disponibili.»

Per ulteriori informazioni

DiscoverEU

Portale europeo per i giovani

«PET HOUSE. A PIACENZA OIPA E ACER INSIEME PER UNA CONVIVENZA FELICE TRA INQUILINI E QUATTROZAMPE.» [Rif.: Oipa – 11 Ottobre 2021]

Comunicato  stampa
11 ottobre 2021


«PET HOUSE. A PIACENZA OIPA E ACER INSIEME PER UNA CONVIVENZA FELICE TRA INQUILINI E QUATTROZAMPE


«Le guardie eco-zoofile Oipa offriranno un costante servizio di prevenzione, informazione e vigilanza agli inquilini che abitano nelle case Acer

<Con il protocollo di intesa tra l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) e Azienda casa Emilia Romagna (Acer) della provincia di Piacenza nasce il progetto Pet House, dedicato alle famiglie residenti nelle case popolari che vivono con animali da compagnia.

Il protocollo prevede che le guardie zoofile Oipa forniscano un costante servizio di prevenzione, informazione e vigilanza per il rispetto delle norme generali e locali riguardanti la protezione degli animali di proprietà degli inquilini che abitano in alloggi Acer.

Per l’attuazione dell’iniziativa, è stato attivato il numero 371 589 2813 cui è possibile telefonare dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 o mandare in qualunque momento un messaggio WhatsApp.

«Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta del presidente di Acer Patrizio Losi di avviare una collaborazione per sensibilizzare gli inquilini sul tema degli animali da compagnia per facilitare una convivenza serena e al tempo stessa rispettosa dei regolamenti di condominio», spiega il presidente dell’OipaMassimo Comparotto. «Il rapporto tra le persone e gli animali è diventato sempre più stretto, come si è visto nell’emergenza sanitaria quando i nostri familiari a quattrozampe sono stati fondamentali nel farci compagnia in casa nei lunghi periodi di lockdown e sono stati anche l’occasione per una boccata d’aria, per una passeggiata o per una sgambata distensiva nei limiti consentiti».

E non sono poche le famiglie che hanno scelto di adottare cani o gatti. «Proprio per questo il nostro lavoro d’informazione e sensibilizzazione sui doveri dei proprietari è diventato ancora più importante», sottolinea Paola Monga, guardia eco-zoofila Oipa che coordina il nucleo di Piacenza. Non solo: siamo anche preposti a raccogliere e valutare eventuali segnalazioni di sospetto maltrattamento, a prevenire situazioni di incuria, a trovare soluzioni a problemi e di convivenza, a monitorare il rispetto delle norme relative alla detenzione di animali nei condomini di Acer al fine di prevenire situazioni di conflittualità. La nostra associazione persegue fini sociali e culturali finalizzati alla prevenzione e divulgazione dei regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali per favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e tutelare la salute pubblica e l’ambiente».

Il Nucleo delle guardie eco-zoofile Oipa interverrà in base alla disponibilità del personale volontario e potrà avvalersi della consulenza di un medico veterinario quando le condizioni lo rendano necessario.

«Inoltre, in base alle necessità, sarà possibile prenotare con le Guardie Ecozoofile un appuntamento direttamente in Acer, un giorno alla settimana», aggiunge il presidente di AcerPatrizio Losi. Dal prossimo mese, la nostra newsletter vedrà uno spazio dedicato ad una piccola “vetrina” di quattrozampe in cerca di adozione. Il fenomeno della solitudine è particolarmente sentito da chi risiede nei quartieri di edilizia residenziale pubblica, dove al disagio economico spesso si accompagna quello sociale. Acer è molto sensibile alla tematica, tanto da aver organizzato nel mese di giugno gratuitamente per i propri inquilini un corso di cinque lezioni con un dog sitter professionista sulla socializzazione dei propri animali domestici. Non solo, tre anni fa Acer si è dotata come azienda di un regolamento pet-friendly, dando la possibilità ai propri dipendenti di andare in ufficio insieme ai propri animali, seguendo la teoria ampiamente dimostrata del miglioramento della prestazione professionale dei dipendenti che lavorano con maggiore serenità».>

|| Rif.: Ufficio stampa Oipa.

|| OIPA – Organizzazione internazionale protezione animaliwww.oipa.org

#Daini – #strade #messa_in_sicurezza_degli_animali = Leggi su: strage di daini sulle strade di Fregene – ‘OIPA: «DOSSI E METODI TECNOLOGICI GIÀ SPERIMENTATI SONO LA SOLUZIONE»’ (Sett. 2021)

Immagine: daino – Cfr. Settembre 2021 = Strage di daini su strade Fregene = Oipa: «Dossi e metodi tecnologici già sperimentati sono la soluzione.» || OIPA Italia Onlus, Organizzazione Internazionale Protezione Animali – oipa.org

::

Daini – strade di Fregene (prov. Roma) || Oipa: «Dossi e metodi tecnologici già sperimentati sono la soluzione» (Settembre 2021)

= Approfondimenti in: http://www.comunicarecome.it/_Oipa==Strage-di-daini-sulle-strade-di-Fregene==Oipa–Dossi-e-metodi-tecnologici-gia-sperimentati-sono-la-soluzione==Settembre-2021.htm
::
Correlati – Documenti/Links:
= sistema basato su tecnologia radar e infrarossi > https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/life/life_infoday2015_strade.pdf
= video sulla sperimentazione del Progetto Life Strade a Terni > https://youtu.be/4tKsneEkQh4
= Rapporto Life Strade > http://www.lifestrade.it/files/LIFE_STRADE_Final_Report.pdf
::
Rif.:
OIPA Italia Onlus, Organizzazione Internazionale Protezione Animali
oipa.org