«Covid, lettera aperta dei Medici dopo assembramenti: “Diteci voi cosa dobbiamo fare”» || Firenze – 26 aprile 2021

Estratto = «Covid, lettera aperta dei Medici dopo assembramenti: “Diteci voi cosa dobbiamo fare”» || Firenze – 26 aprile 2021 || Lettera aperta dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze firmata dal presidente Pietro Dattolo.

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«Covid, lettera aperta dei Medici dopo assembramenti: “Diteci voi cosa dobbiamo fare”» – «Il presidente Dattolo: “Piazze stracolme, mascherine abbassate: abbiamo finito le parole“»

«Firenze – 26 aprile 2021 – “È quasi notte ma le tapparelle della finestra rimangono a mezza altezza. Stiamo cercando di salvare una donna di 50 anni, ha avuto una crisi. Non riesce più a respirare. Le infiliamo il tubo lungo la trachea per farle arrivare l’ossigeno. Dopo ore la visiera è appannata per il sudore, ma non possiamo sbagliare nessuna manovra. Ha il petto scoperto, le rimettiamo gli elettrodi. Osserviamo le luci verdi dell’elettrocardiogramma. Il Covid e la polmonite le stanno togliendo la vita. Passa mezz’ora e ci chiama sua figlia da casa, vuole sapere come sta. 

Non possiamo mentire, ma non abbiamo una risposta, lei continua a chiedere. Rimane in attesa ed è un lungo silenzio che fa male al cuore. Nel corridoio ci sono poche luci accese, si sentono le sirene di un’ambulanza mentre si sta fermando davanti al pronto soccorso. Ci guardiamo attorno, le stanze sono tutte piene. Dovrà restare in attesa. C’è un’altra crisi cardiaca nella camera 3, due infermieri avvolti nella plastica blu corrono a dare una mano. In fondo al corridoio qualcuno ha acceso il televisore. Vediamo le piazze stracolme di ragazzi e manifestanti, mascherine abbassate, bottiglie in mano, resse. Grandi risate. Arriva un’altra ambulanza. Questa volta si è liberato un posto letto, un decesso nella stanza 11. Si ricomincia.

Diteci voi cosa dobbiamo fare. Qualcuno ci indichi la strada, perché come medici abbiamo sempre lavorato per curare una società che non vuole ammalarsi, che si rivolge ai professionisti perché ha paura di soffrire, di perdere i propri cari. È chiaro che ora le priorità sono cambiate o non si spiegherebbero le folle per le strade. La tutela della salute è uno dei pilastri della nostra Costituzione, ma quel principio sembra essere confinato solo nei reparti ospedalieri. Diteci cosa rispondere alle famiglie che ci chiamano, agli anziani rimasti soli che guardano fuori dalla finestra. Noi le parole le abbiamo finite“.»

<Questa la lettera aperta dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze firmata dal presidente Pietro Dattolo.>

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Rif.: Galli Torrini Srl – Agenzia di comunicazione || www.gallitorrini.com

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Estratto = «Covid, lettera aperta dei Medici dopo assembramenti: “Diteci voi cosa dobbiamo fare”» || Firenze – 26 aprile 2021 || Lettera aperta dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze firmata dal presidente Pietro Dattolo.

«Covid, l’indagine: “Sanità sospesa per 35 milioni di italiani”» || La ricerca della Fondazione Italia in Salute sui risvolti sanitari e psicologici della pandemia in Italia || «GLI ITALIANI E IL COVID-19» – «Impatto socio-sanitario, comportamenti e atteggiamenti verso i vaccini» || ricerca della Fondazione Italia in Salute e realizzata da Sociometrica – 15 aprile 2021

gelli_preiti == Cfr. Covid, l’indagine “Sanità sospesa per 35 milioni di italiani” [ricerca della Fondazione Italia in Salute e realizzata da Sociometrica – 15 aprile 2021]
Leggi qui avanti:La ricerca della Fondazione Italia in Salute sui risvolti sanitari e psicologici della pandemia in Italia‘.

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La ricerca della Fondazione Italia in Salute sui risvolti sanitari e psicologici della pandemia in Italia

«Covid, l’indagine: “Sanità sospesa per 35 milioni di italiani”»

«Visite e servizi cancellati o rimandati per il 52% degli italiani. Circa il 64% della popolazione ha timore degli ospedali. L’impatto sui minori. Cambiano le abitudini di vita: 2 persone su 3 hanno smesso di prendere i mezzi pubblici.»

«Firenze, 15 aprile 2021 – In un anno di pandemia, 35 milioni di Italiani hanno avuto problemi a utilizzare servizi e prestazioni sanitarie per patologie non-Covid. In particolare, le cancellazioni e rinunce hanno coinvolto circa 10 milioni di persone (Tab. 1). Di queste circa 400 mila hanno rinunciato (o visto cancellare) interventi di ricovero; 600 mila non hanno potuto fare interventi chirurgici e circa 1 milione di persone non hanno avuto le prestazioni di day hospital. Il servizio a cui hanno dovuto rinunciare maggiormente sono le visite specialistiche, cancellate o a cui hanno dovuto rinunciare circa 7 milioni di Italiani. Da segnalare che la cancellazione o rinuncia delle visite specialistiche ha riguardato in specifico l’83,9% degli over 65 anni.

È il quadro che emerge dalla ricerca della Fondazione Italia in Salute, e realizzata da Sociometrica, per quantificare su scala nazionale le conseguenze dell’epidemia sul sistema sanitario impegnato nelle patologie non-Covid. Il titolo dell’indagine è: “Gli italiani e il Covid-19. Impatto socio-sanitario, comportamenti e atteggiamenti della popolazione Italiana”. I risultati sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Sono intervenuti Federico Gelli, Presidente della Fondazione Italia in Salute e da Antonio Preiti, direttore Sociometrica. Si tratta di un ampio studio condotto su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta che affronta, oltre le patologie non-Covid, anche l’impatto sui comportamenti collettivi, lo stato psicologico del Paese e l’atteggiamento di fiducia o di diffidenza verso i vaccini.

Molti Italiani, anche al di là delle disposizioni di legge, hanno modificato spontaneamente alcuni comportamenti quotidiani. Il 63,3% evita di prendere mezzi pubblici, oltre la metà non frequenta più negozi, bar e ristoranti; circa 7 persone su 10 hanno scelto di non vedere più amici e conoscenti dentro casa (Tab. 2). Altre modifiche comportamentali e d’impatto sullo status psicologico messe in rilievo dalla ricerca sono il 49,1% della popolazione che avverte una crescita dello stress; il 43,9% che ha smesso, o fortemente ridotto, l’attività fisica; il 28,8% che ha difficoltà del sonno; il 27,1% che ha malesseri psicologici di tipo generale; il 25,7% che mangia di più o ha smesso di controllare la propria dieta; il 16,5% che accusa sintomi di depressione (Tab. 3).

La ricerca promossa da Fondazione Italia In Salute ha un focus anche sulle conseguenze dell’epidemia sui minori. Quasi il 60% dei genitori intervistati ritiene che la pandemia abbia avuto un impatto psicologico sui figli minorenni. Per 1 genitore su 4, i minori sono stati “colpiti molto pesantemente”, soprattutto nel caso di famiglie poco istruite. La ricerca rivela, al proposito, una “legge di proporzionalità” tra livello di istruzione dei genitori e impatto sui minori: più basso è il titolo di studio dei genitori e più grave è l’effetto dell’epidemia sui minori.

Discorso tutto particolare per i vaccini. Gli italiani mostrano un atteggiamento molto differenziato: il 7,5% non intende farlo, il 9,9% attende di capire di più, mentre il 7,6% vorrebbe poter scegliere quale vaccino fare. Un Italiano su quattro, però, “non vede l’ora” di fare il vaccino e il 40,5% (Tab. 4) attende tranquillamente il proprio turno. Le persone che però hanno patologie di vario tipo vogliono tutte essere vaccinate, e anche dal punto di vista sociale ci sono significative differenziazioni, perché sono le persone più istruite a essere più favorevoli ai vaccini.

Il pericolo del contagio ha determinato effetti psicologici anche sull’utilizzo dei servizi sanitari, perché il 63,9% della popolazione preferisce evitare di frequentare ospedali e ambienti della sanità. Solo il 13,8% non ha timore a entrare in strutture mediche. La paura maggiore si riscontra tra la popolazione più giovane. 

“Abbiamo cercato di andare oltre i dati già sconvolgenti del numero dei decessi, dei ricoveri e dei contagi, per fare un’analisi a tutto campo di quel che l’epidemia sta provocando nella società italiana – commenta Federico Gelli, Presidente di Fondazione Italia in Salute – Ci siamo chiesti quale impatto abbia sui malati non-Covid, quali conseguenze ci siano sugli stili di vita che si possano trasformare in comportamenti dannosi e portare anche a nuove patologie. Siamo convinti che dalla ricerca e dalle consapevolezze che ne derivano, possa arrivare un contributo importante per il conseguimento dell’obiettivo comune: uscire dalla pandemia al meglio e al più presto”. 

“Scopriamo un’Italia in grande sofferenza – afferma Antonio Preiti – non solo sul piano economico e sociale, ma sul piano molecolare, delle singole persone, che non salva nessuno e nessun aspetto della vita com’eravamo abituati a viverla. Avere cognizione dell’ampiezza e della profondità del ‘male oscuro’ innescato dal Covid è fondamentale, se vogliamo uscirne senza traumi sociali permanenti”.»

Tab. 1 – Tipi di servizi sanitari cancellati per popolazione con patologie non-covid 

Tipo di servizi sanitari a cui ha dovuto rinunciare Stima del numero di persone coinvolte
Totale con ogni tipologia10 milioni
– Visite specialistiche6,8 milioni
– Visita medico di base2,7 milioni
– Analisi cliniche2,6 milioni
– Radiologie1,0 milione
– Interventi day hospital1,0 milione
– Interventi chirurgici0,6 milioni
– Pronto soccorso0,6 milioni
– Visita pediatrica base0,5 milioni
– Servizi di oncologia0,4 milioni
– Ricoveri ospedalieri0,4 milioni

Fonte: Fondazione Italia in Salute, Sociometrica, 2021

Tab. 2 – Comportamenti spontanei della popolazione

Comportamenti spontanei della popolazioneValori percentuali
Ho ridotto spontaneamente le uscite con altre persone71,0
Ho evitato di prendere mezzi pubblici63,3
Ho ridotto spontaneamente qualunque spostamento fuori residenza59,3
Ho rinunciato o ridotto sport che praticavo prima29,1
Ho rinunciato a frequentare negozi, ristoranti e altri luoghi pubblici53,5
Ho rinunciato a frequentare/invitare persone a casa mia o di altri69,4
Non ne ho adottati4,1

                         Fonte: Fondazione Italia in Salute, Sociometrica, 2021

Tab. 3 – Cambiamenti dei comportamenti della popolazione *

Cambiamenti nei comportamenti della popolazioneValori percentuali
Ho un po’ più di nervosismo, oppure avverto un po’ più di stress 49,1
Faccio meno attività fisica, oppure ho smesso di farla43,9
Dormo di meno, oppure dormo meno facilmente28,8
Avverto malesseri psicologici, non sopporto alcune restrizioni27,1
Mangio di più, oppure ho smesso di regole alimentari25,7
Ho qualche accenno o sintomo di depressione16,5
Fumo di più, oppure ho incominciato a fumare8,7
Consumo più alcol, oppure ho cominciato a bere5,1
Non voglio rispondere9,0

                         Fonte: Fondazione Italia in Salute, Sociometrica, 2021, * più risposte possibili

Tab. 4 – Atteggiamento personale verso la vaccinazione anti- Covid

Sono cominciate da qualche settimana le vaccinazioni contro il Covid. Qual è il suo atteggiamento rispetto alla sua vaccinazione?Valori percentuali
Ho già fatto il vaccino8,7
Non vedo l’ora di fare il vaccino24,1
Lo farò quando sarà il mio turno40,5
Se potessi non lo farei, ma mi informo e valuterò più avanti9,9
Lo farei, ma voglio scegliere io il vaccino da fare7,6
 Non ho intenzione di farlo7,5
 Non voglio rispondere1,6
Totale100,0

                         Fonte: Fondazione Italia in Salute, Sociometrica, 2021

La Fondazione Italia in Salute nasce nel 2018 con l’obiettivo di sostenere e rafforzare la tutela del diritto alla salute e la cultura della prevenzione operando secondo principi di equità, efficienza e trasparenza. La Fondazione si dedica all’elaborazione e alla realizzazione di progetti di ricerca scientifica con importanti ricadute di interesse pubblico nazionale. Promuove eventi culturali nell’ambito sanitario rimanendo attenta alle esigenze dei professionisti, delle aziende e dei pazienti. Rivolge particolare considerazione a iniziative volte a superare le criticità del Servizio Sanitario Nazionale, a questioni medico-giuridiche riguardanti il campo della responsabilità sanitaria, a studi per la promozione dell’innovazione tecnologica in Sanità.

A partire dal 2019 l’attività si è concentrata anche sull’elaborazione e pubblicazione della collana “I Quaderni della Fondazione Italia in Salute”. Il primo volume è stato dedicato alla raccolta degli Atti del convegno “Sicurezza delle cure e responsabilità degli operatori. La Legge n. 24/2017 nei primi due anni di applicazione”, svoltosi il 12 aprile 2019 alla Camera. “Il ruolo delle Linee Guida: dalla pratica clinica alle Aule Giudiziarie”, è invece il titolo del secondo volume dedicato alla raccolta degli Atti del convegno sulla legge sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale, svoltosi lo scorso 18 dicembre 2019.

A presiedere la Fondazione è Federico Gelli,medico specializzato in sanità pubblica. Da gennaio 2020 è Coordinatore dell’Unità Sanitaria di Crisi della AUSL Toscana Centro per l’emergenza pandemica da SARS-COV-2. È inoltre presidente Cesvot, centro servizi del volontariato toscano, e Responsabile del rischio clinico in sanità di Federsanità Anci. Gelli è stato inoltre Deputato nella XVII Legislatura e relatore della Legge 24/2017 sui temi della sicurezza delle cure e della responsabilità professionale in sanità. Il Comitato scientifico della Fondazione è composto da illustri membri del mondo accademico, aziendale, delle società scientifiche e degli ordini professionali. A presiederlo è Walter Ricciardi, Consigliere del Ministro della Salute e membro italiano del Consiglio Esecutivo dell’Oms.

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Rif.: Galli Torrini Srl – Agenzia di comunicazione || www.gallitorrini.com

Da presentazione: «GLI ITALIANI E IL COVID-19» – «Impatto socio-sanitario, comportamenti e atteggiamenti verso i vaccini» || ricerca della Fondazione Italia in Salute e realizzata da Sociometrica – 15 aprile 2021 || _ Diapositiva 01 _
Riferimenti:
www.fondazioneitaliainsalute.orgwww.sociometrica.it

#healthcare || “La Salute domani” – «Fujifilm Italia lancia una nuova serie di podcast dedicati all’healthcare su llSole24ore.com [Aprile 2021]

Comunicato stampa

Milano, aprile 2021

«Fujifilm Italia lancia una nuova serie di podcast dedicati all’healthcare su llSole24ore.com»

“La Salute domani” è il titolo del format che prende in esame la nuova frontiera digitale della medicina.

«Da fine marzo ha preso il via la partnership tra Fujifilm Italia e 24 Ore Systemper la realizzazione di una nuova serie di podcast, Creato Per Fujifilm-Never Stop, dedicati al mondo della salute e della medicinaal cui interno è in attoun percorso irreversibile, da una parte, per il progresso della tecnologia e della digitalizzazione e, dall’altra, per le spinte alla ricerca di soluzioni innovative imposte dalla pandemia. 

Nuovi strumenti e nuove tecnologie infatti rendono possibile un passaggio evolutivo importante per tutto il settore, aprono scenari, pongono problemi da risolvere e ogni podcast è dedicato a uno degli aspetti centrali di questa trasformazione.

Prof. Alessandro Repici, Responsabile dell’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva dell’Humanitas Reaearch Hospital; Paola Guffanti, Coordinatore Infermieristico dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’Azienda Ospedaliera di Crema; Dr. Giovanni Delgrossi, Direttore dell’Unità Complessa e Sistemi Informativi ASST Vimercate; Prof. Paolo D’Andrea, Direttore del Dipartimento Diagnostico e dei Servizi ULSS Belluno; Dott.ssa Maria Silvia Sfondrini, Responsabile di Unità Operativa Semplicepresso laFondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e Dr. Giovanni Morana, Direttore UOC Radiologia Diagnostica Ospedale Ca’ Foncello Treviso saranno i protagonisti delle sei puntate della serie che presenta lo stato dell’arte e il futuro a portata di mano in un percorso di approfondimento a tappe.

“Abbiamo deciso di dedicare un format di approfondimento sui temi relativi all’evoluzione delle tecniche mediche in un anno del tutto eccezionale, che a causa del covid-19 e dell’emergenza ha portato un cambiamento epocale nelle pratiche, nell’approccio e nei risultati. – afferma Luana Porfido, European Head of Corporate Communication and Integration Chief – Abbiamo quindi voluto sfruttare uno strumento di comunicazione digitale molto efficace oggi, il podcast appunto, per valorizzare al meglio la raccolta di testimonianze di alcuni Key Opinion Leaders che hanno collaborato con Fujifilm in quest’ambito.”»

I Podcast

Ogni mercoledì viene condivisa una nuova puntata. I primi quattro podcast sono già stati caricati ed è possibile ascoltarli ai link di seguito:

Sul Sole24Ore https://stream24.ilsole24ore.com/podcasts/la-salute-di-domani-ADcemjSB

Su Spreaker https://www.spreaker.com/show/la-salute-di-domani

E su Spotify https://open.spotify.com/show/097BCrWNyLxdOwNMXc5DnJ

01 – La rivoluzione alle porte

Prof. Alessandro Repici, Humanitas Research Hospital

Si racconta come l’incrocio tra possibilità tecnologiche e nuove esigenze contingenti sia il motore di una piccola rivoluzione nel settore, che apre una finestra su come sarà, presumibilmente, la medicina e il rapporto medico- paziente nei prossimi vent’anni.

02 – Il rapporto medico-paziente

Paola Guffanti, Azienda Ospedaliera di Crema

La comunicazione tra operatore sanitario, paziente e familiari è un elemento fondamentale dell’assistenza medica, messo in crisi in modo particolare dall’emergenza Covid. Si stima che ogni medico impegni da un terzo a metà del proprio tempo in questa attività e la tecnologia aiuta nel migliorare i canali di comunicazione.

03 – La medicina territoriale

Dott. Paolo D’Andrea, ULSS Belluno

Lo sviluppo della medicina territoriale è nell’agenda di tutti i governi europei, come risposta obbligata alle nuove esigenze dettate dalla pandemia.

Qual è la situazione oggi e quali saranno gli sviluppi possibili, anche in relazione alle tecnologie disponibili e in arrivo.

04 – L’intelligenza artificiale

Dott. Giovanni Delgrossi, ASST Vimercate

L’intelligenza artificiale non è solo uno mezzo di analisi dei dati o di razionalizzazione delle attività. È uno strumento di supporto fondamentale per il medico e per le strutture sanitarie in svariati ambiti, una sorta di “collega virtuale” in grado di facilitare e supportare il lavoro dell’operatore umano.

05 – La salute delle donne, diagnosi e prevenzione (21 Aprile 2021)

Dott.ssa Maria Silvia Sfondrini, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Prevenzione del tumore al seno, diagnostica a distanza, garanzia dello screening anche in periodo di emergenza Covid. La tecnologia può fare molto (e già fa molto) in ambiti delicati e fondamentali per la salute delle donne.

06 – Salute, immaginiamo il future (28 Aprile 2021)

Prof. Giovanni Morana, Cà Foncello Treviso

Oggi possiamo solo intravedere le possibilità che la rivoluzione tecnologica che interessa il settore Healthcare offre. E allora proviamo a immaginare, tra realtà e finzione, dove potremo arrivare. Sottoponiamo a un esperto alcune situazioni mediche immaginate dalla fantascienza e dalla fiction.

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A proposito di FUJIFILM Italia

«FUJIFILM Italia S.p.A. è una filiale di FUJIFILM Europe GmbH con sede a Cernusco sul Naviglio (MI) e opera sul mercato italiano con soluzioni integrate e prodotti destinati ai settori Photo Imaging, Electronic Imaging, Optical Device, Graphic Arts, Medical Systems e Life Sciences. Con oltre 170 dipendenti impegnati nelle funzioni marketing, commerciale, assistenza tecnica e amministrativa, FUJIFILM Italia si pone sul mercato come partner solido e competente, in grado di rispondere alle esigenze dei clienti con soluzioni efficaci e personalizzate. www.fujifilm.eu/it»

A proposito di FUJIFILM Corporation

«FUJIFILM Holdings Corporation, con sede a Tokyo, in Giappone, offre soluzioni all’avanguardia a un’ampia gamma di aziende internazionali, sfruttando la sua profonda conoscenza e le tecnologie fondamentali sviluppate nella sua incessante ricerca nell’ambito dell’innovazione. Le sue tecnologie di base, patrimonio storico di Fujifilm, contribuiscono in vari ambiti, tra cui sanità, arti grafiche, materiali altamente funzionali, dispositivi ottici, imaging digitale e prodotti per digitalizzazione e informatizzazione di documenti. Questi prodotti e servizi si basano sul tradizionale ampio portafoglio di Fujifilm in materia di tecnologie chimiche, meccaniche, ottiche, elettroniche e di imaging. Per l’anno terminato il 31 marzo 2020, la società ha registrato un fatturato globale di 21 miliardi di dollari, a un tasso di cambio di 109 yen per dollaro. Fujifilm si impegna a garantire una gestione ambientale responsabile ed un rispettoso legame con il territorio. – holdings.fujifilm.com»

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Rif.: Ufficio Stampa Carolina Mailander Comunicazione || www.cmailander.it

Notizia: «Vittoria! Mamma Orsa JJ4 è salva!» [LAV – lav.it] – Venerdì 16 Aprile 2021 || + Vd. anche: programma Convegno internazionale «Orsi da tutelare e mantenere liberi» – Sabato 17 Aprile 2021

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AudioVideo: https://www.facebook.com/watch/?v=5216019511802250
«VITTORIA! MAMMA ORSA JJ4 RIMANE LIBERA CON I SUOI CUCCIOLI! #IOSTOCONGLIORSI»

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Leggi alla pagina: https://www.lav.it/news/jj4-resta-libera <

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#IOSTOCONGLIORSI

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Correlato:

Convegno internazionaleOrsi da tutelare e mantenere liberi“- Sabato 17 Aprile 2021 – sulla piattaforma Zoom. Scopri come partecipare >

https://www.lav.it/news/orsi-da-tutelare-convegno-internazionale

Inizio del Convegno: ore 15

Modera: Massimo Vitturi, Responsabile Animali Selvatici LAV

Con:

= Gianluca Felicetti, Presidente LAV

= Piero Genovesi, Responsabile Servizio Coordinamento Fauna Selvatica di ISPRA

= Rosario Fico, Responsabile del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria

= Massimiliano Conti, Comandante Raggruppamento Carabinieri Cites

E per le Relazioni specifiche ‘ESPERIENZE ESTERE PER LA CONVIVENZA’:

= Jon Jorgenson, per più di 30 anni responsabile della gestione dei conflitti con la fauna selvatica per il Governo provinciale dell’Alberta, Canada.
Interverrà su:
“GESTIRE I CONFLITTI UOMO-ORSO IN UNA COMUNITÀ DI MONTAGNA. CANMORE, ALBERTA, CANADA. UN CASO DI STUDIO”.

= Kim Titchener, Fondatrice di Bear Safety & More.
Interverrà su:
“VIVERE CON GLI ORSI: L’APPROCCIO DI COMUNITÀ”.

= Seth M. Wilson, Direttore Generale di Blackfoot Challenge, membro del team di esperti IUCN per i conflitti uomo-orso.
Interverrà su:
“IMPARARE A VIVERE CON GLI ORSI BRUNI IN MONTANA. LEZIONI APPRESE DA UN CASO DI STUDIO DURATO 20 ANNI”.

= Chiarastella Feder, che si occupa di gestione di conflitto tra grandi predatori e comunità rurali per il Governo dell’Alberta, e gestisce il programma di Bearsmart per l’Alberta centrale.
Interverrà su:
“(SOR)PRENDI L’ORSO PER IL NASO: IL BEAR PEPPER SPRAY TRA LEGGENDE URBANE E REALTÀ”.

A seguire, TAVOLA ROTONDA che sarà condotta dalla giornalista Cristina Nadotti (la Repubblica) e con i Partecipanti: Piero Genovesi, Massimiliano Conti, Chiarastella Feder, Carla Campanaro, Rosario Fico, Massimo Vitturi.

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_ Rif.: LAV – approfondimenti alla pagina sopra citata dedicata al programma del Convegno: https://www.lav.it/news/orsi-da-tutelare-convegno-internazionale

:: guide Touring :: GUIDA RAPIDA D’ITALIA DEL TOURING CLUB ITALIANO – Arriva in libreria la nuova edizione aggiornata. (14 Aprile 2021)

TCI_GuidaRapidad’Italia_Cofanetto = Cfr. GUIDA RAPIDA D’ITALIA DEL TOURING CLUB ITALIANO – Arriva in libreria la nuova edizione aggiornata. (14 Aprile 2021)

Comunicato

14 Aprile 2021

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GUIDA RAPIDA D’ITALIA DEL TOURING CLUB ITALIANO

Arriva in libreria la nuova edizione aggiornata

«In tempi in cui la comunicazione occupa lo spazio di un tweet, o di un post, chiamare “Rapida” una guida di oltre mille pagine, divise in tre volumi densi e corposi, può sembrare un controsenso. Se non fosse che quel “rapida” è un tratto distintivo – quasi un marchio di fabbrica – di un’idea di guida turistica targata Touring Club Italiano che ha oltre 60 anni di storia e oggi, dopo 8 anni, torna in libreria con una nuova edizione aggiornata.

A che cosa serve una Guida Rapida oggi? A molto: il turismo è diventato lento e sostenibile e, in epoca di post pandemia ha riscoperto la prossimità. La bellezza di prendere una macchina, caricare amici e famiglia e partire per una gita alla scoperta dell’Italia dietro casa, dei mille luoghi e delle mille storie che contribuiscono a costruire la nostra identità plurale. Diversità che è alla base di quel turismo di prossimità che sembra la risposta migliore per chi non vuole rinunciare al viaggio e alla conoscenza in questi tempi incerti e ristretti. Ecco allora che pensando a questi viaggiatori ognuno dei tre volumi della nuova Guida Rapida si apre con la selezione di 30 itinerari che valgono come altrettanti suggerimenti a interpretare il nostro territorio e a conoscerlo meglio, magari per una gita o per un fine settimana.

E poi, rapido non vuole affatto dire frettoloso. Anzi, per arrivare a quel condensato di sapere turistico in tre volumi che è la Guida Rapida ci vuole più mestiere che per scrivere una guida enciclopedica su un territorio ristretto, perché togliere è assai più difficile che mettere, scegliere è più complicato che lasciare, ma è assolutamente necessario. La Guida Rapida per sua natura serve a censire una massa enorme di “cose da vedere” e di relative informazioni pratiche cogliendone i tratti distintivi alle volte in un’unica frase o un aggettivo che dovrebbe aiutare il lettore a scegliere. Perché orientare e consigliare, pubblicare descrizioni e informazioni di cui ci si può fidare, è sempre stato il motivo d’essere di tutte le guide Touring.»

LA STORIA DELLA GUIDA RAPIDA

«La storia della Guida Rapida Touring viene da lontano. Quando è nata, nel 1957, costituiva una assoluta novità in campo editoriale. Ed era proprio quel “rapida” a segnare la novità dirompente con tutto quel che fino ad allora si trovava sugli scaffali.

«Il titolo “guida rapida” sta a indicare il carattere, i limiti e gli scopi. Essa vuole essere uno strumento di scelta, di informazione e di rapida consultazione, tale da soddisfare l’esigenza del turista d’oggi, che vuol vedere molte cose e bene e in poco tempo, badando all’essenziale». Lo scriveva 64 anni fa l’allora Presidente del TCI Cesare Chiodi nel presentare il primo volume, dedicato all’Italia Settentrionale. Quella guida seguiva di 20 anni la Guida Breve d’Italia, pubblicata nel 1937 per «servire al turista frettoloso, essere d’aiuto al viaggiatore che dispone di poche ore tra un treno e l’altro», condensando in 450 pagine quel che la Guida d’Italia per definizione – la rossa – raccontava in 23 volumi. La seguiva come ispirazione di fondo ma la rinnovava completamente, e per farlo invertiva gli ordini canonici in cui venivano strutturate le guide grazie a «profili itinerari che sostituiscano gli itinerari descrittivi delle guide classiche», l’elenco in ordine alfabetico, l’abbondanza di piante in connessione al testo e il largo spazio alle notizie pratiche.

A quelle novità di sostanza si sommavano allora novità di forma, che semplificavano la lettura schematizzando le informazioni contenute, e tecniche, come la stampa a quattro colori che rendeva più nitide e ricche le piante elaborate dai cartografi del TCI. Inutile dire che quella Guida Rapida, che finì nelle case di 450mila famiglie, era la prima di una lunga serie di edizioni che portavano avanti tutte la medesima filosofia di fondo: offrire ai soci del TCI e a tutti i lettori un lavoro di selezione e sintesi che tenesse in conto le esigenze dei nuovi turisti che via via si affacciavano al grande mondo del viaggio. Un mondo in continua evoluzione che il Touring ha sempre voluto sostenere e orientare grazie alle sue pubblicazioni.»

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Rif.: STUDIO TM – TIS || studiotm.org

«Turismo, Property Managers Italia: “Chiediamo tempistiche chiare per la ripartenza del settore”» [12 Aprile 2021]

Estratto cs = Turismo, Property Managers Italia – Chiediamo tempistiche chiare per la ripartenza del settore – 12 Aprile 2021 [gallitorrini.com]

Comunicato
12 Aprile 2021

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Turismo, Property Managers Italia: “Chiediamo tempistiche chiare per la ripartenza del settore” 

«Il presidente Stefano Bettanin: “Nel 2020 calo di due terzi del fatturato annuale: servono sostegni proporzionati alle perdite”.»

«Roma, 12 aprile 2021“Leggiamo di una possibile ripartenza del turismo balneare da metà maggio o dai primi giorni di giugno. Una notizia positiva che però racconta al tempo stesso le innumerevoli incertezze ancora vive sui prossimi mesi. Noi speriamo, come spiegato dal ministro Garavaglia di cui condividiamo le parole, che sia presentato al più presto un crono-programma delle riaperture anche per quanto concerne fiere, eventi, luoghi di cultura, attrazioni. Il turismo lavora sulla programmazione e dopo un anno di stallo è necessario riattivare anche la macchina promozionale, del marketing, la gestione di spazi e dipendenti. Chiediamo quindi tempistiche chiare che consentano una ripartenza del settore nel migliore dei modi. Pur consapevoli delle difficoltà che ci sono legate alle previsioni epidemiologiche, le comunicazioni date con il giusto anticipo sono uno sforzo necessario”. Così Stefano Bettanin, presidente di Property Managers Italia, associazione nazionale di categoria del turismo residenziale. “Non possiamo arrivare a metà maggio e non sapere ancora in che misura si rimetterà in moto il turismo. Nessuna azienda può gestire la propria attività in questa maniera”. 

“Nel 2020 il nostro comparto ha subito crolli drammatici – aggiunge Bettanin -. Le difficoltà stanno proseguendo, e non potrebbe essere altrimenti date le restrizioni. Il Decreto Legge Sostegni offre la possibilità di ricevere circa una mensilità del fatturato 2020. Ma il nostro settore ha perso ben oltre: circa otto mesi di lavoro. Le chiusure sono state a lungo totali e senza alcuna entrata. Abbiamo bisogno quindi di contributi proporzionati alle perdite. Nell’anno appena passato i fatturati toccano punte in negativo del 64% per le principali città d’arte come Firenze, Venezia e Roma. Per questo, occorre un sistema di aiuti sostanziosi che eviti nuove chiusure a grappoli da parte di tanti imprenditori. Come Property Managers Italia ci auguriamo di avere presto un confronto con il Governo per esporre con trasparenza le nostre esigenze e trovare un punto d’incontro”.»

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Rif.: Galli Torrini Srl – Agenzia di comunicazione || gallitorrini.com

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Stefano Bettanin, presidente di Property Managers Italia.
Cfr. <Turismo, Property Managers Italia – “Chiediamo tempistiche chiare per la ripartenza del settore“> [12 Aprile 2021 – Galli Torrini]

GAIA LEX, centro di azione giuridica per gli animali e l’ambiente :: «Nasce GAIA LEX a PRATO» – «Avvocati in difesa di animali e ambiente in Toscana fanno il “pieno”» (Aprile 2021)

Estratto cs. «Nasce GAIA LEX a PRATO» – «Avvocati in difesa di animali e ambiente in Toscana fanno il “pieno”» (Aprile 2021)

Comunicato
Prato, 13.04.2021

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«Nasce GAIA LEX a PRATO»

«Avvocati in difesa di animali e ambiente in Toscana fanno il “pieno”»

«Il vicino di casa pretende che ci sbarazziamo del nostro cane perché gli dà fastidio? L’amministratore di condominio non vuole che ci occupiamo di sfamare i gatti randagi? Dobbiamo fare una denuncia per abbandono o maltrattamento di animali? 

A rispondere c’è GAIA LEX, centro di azione giuridica per gli animali e l’ambiente creato dall’associazione Gaia Animali & Ambiente Onlus, che si occupa di intraprendere ogni iniziativa legale opportuna in favore degli animali e dell’ambiente.

GAIA LEX si avvale di un pool di avvocati esperti di legislazione animale e da tempo parla anche toscano: da oggi, grazie all’Avv. Federica Barletta, è attivo un riferimento anche a Prato. Dopo Firenze e Siena (avv. Carlotta Padrini), Arezzo (dott. Tommaso Scarabicchi), Pisa (avv. Veronica Merlotto), Massa Carrara (avv. Rosa D’Aniello dello studio D’Aniello), Lucca (avv. Stefania Vecoli), Livorno (avv. Alberto Mencarelli), Pistoia (avv. Francesca Bettocchi), Gaia Lex in Toscana aggiunge Prato e “fa il pieno”.

Federica Barletta, avvocato del foro di Prato, è dottore di ricerca in diritto amministrativo e amante degli animali nonché orgogliosa “mamma” di una canina meticcia salvata da un cacciatore che maltrattava lei, i suoi fratelli e la madre. Ora mette a disposizione tutte le sue competenze giuridiche per difendere chi non ha voce.

“GAIA LEX nasce per dare una risposta alla richiesta di assistenza legale da parte di cittadini e associazioni sulle tematiche ambientali e sulla difesa degli animali”, spiega il presidente nazionale di Gaia, Edgar Meyer. “I suoi scopi principali sono quelli di garantire ai cittadini consulenza, assistenza e supporto concreto in materia di tutela degli animali al fine di assicurare un intervento in difesa degli interessi lesi”. Gaia Lex risponde alla mail: gaiaanimaliambiente@gmail.com.  

GAIA LEX e Gaia Lex Prato si rivolgono anche alle istituzioni per instaurare una collaborazione volta alla produzione e alla applicazione delle norme necessarie a tutelare i diritti dell’ambiente e degli animali che promuovano la coscienza ambientalista e animalista al fine di pervenire a soluzioni per migliorare l’ambiente stesso.

“Anche a Prato i diritti animali passano all’attacco!”, concludono Meyer e Barletta.»

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Rif.: Gaia Animali & Ambiente Onlus – www.gaiaitalia.it

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Immagine:
Edgar Meyer presidente Gaia Animali & Ambiente e Zampette [Rif. gaiaitalia.it]
Cfr. «Nasce GAIA LEX a PRATO» – «Avvocati in difesa di animali e ambiente in Toscana fanno il “pieno”»
(Aprile 2021)

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Immagine:
foto Federica Barletta e Tabata (2) || Avv. Federica Barletta – GAIA LEX [Rif. gaiaitalia.it]
Cfr. «Nasce GAIA LEX a PRATO» – «Avvocati in difesa di animali e ambiente in Toscana fanno il “pieno”»
(Aprile 2021)

SATURA Palazzo Stella associazione culturale – Iniziativa: «L’ARTE NON ASPETTA. GENOVA CHIAMA» || #lartenonaspetta || 2021 || Lettera-Appello.

Satura associazione culturale – Iniziativa “L’arte non aspetta. – Genova chiama” [Rif. satura.it – 2021]

SATURA Palazzo Stella – associazione culturale

Iniziativa: «L’ARTE NON ASPETTA. GENOVA CHIAMA »

#lartenonaspetta

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2021 || <Lettera-Appello in favore dell’arte e della cultura>

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«“Abbiamo deciso di procedere nell’organizzazione della 4^ Biennale di Genova, nonostante il Covid, nonostante tutto. Questo perché l’arte non deve e non può aspettare.

L’arte contemporanea accade e deve continuare a farlo perché “è un diritto e una necessità” come recita il motto della celebre gallerista Helda de Alvear. L’incertezza dell’attualità ha indotto molti artisti a fermarsi, ad astenersi dall’esprimersi, a non realizzare nuove opere e, di conseguenza, a non esporre.

Non è questo il momento di essere assenti, è il momento di affermare la rilevanza dell’arte a livello culturale, sociale ed economico.

Esprimersi su quello che stiamo vivendo adesso non è l’unica opzione valida, ci vorrà del tempo per elaborare contenuti artistici davvero validi in grado di rielaborare e interpretare questa esperienza, ma è importante operare per non creare una frattura tra arte e vita.

Abbiamo deciso di agire in controtendenza, ma chiediamo adesione e partecipazione da parte degli artisti.

L’arte è indispensabile per capire noi stessi e il nostro tempo. Non è un bene superfluo o un lusso, è un bene nel senso che rappresenta un patrimonio.

La Biennale è intesa come evento partecipativo, un dispositivo di ricerca-azione sulla relazione fra artista, arte, città e cittadino.

Vogliamo che l’arte ci emozioni, stupisca, indigni, sorprenda, che ci faccia riflettere.

La ripartenza inizia ora, che c’è la reale opportunità di ripensare ruoli e relazioni, di prendere la parola, trasmettendo al futuro la presenza di un’arte che non sia didascalico commento del presente o vuota apparenza.”»

Flavia Motolese e Mario Napoli

#lartenonaspetta

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SATURA Palazzo Stella

associazione culturale – centro per la promozione e diffusione delle arti

Piazza Stella 5/1 – 16123 Genova

tel. 010 2468284 / cell. 338 2916243

info@satura.itwww.satura.itwww.facebook.com/saturapalazzostella

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___ Rif.: SATURA associazione culturale – satura.it – Aprile 2021

Continuano le attività accademiche di UNITRE MILANO: per il 9 Aprile 2021, Conferenza su «EVOLUZIONE, CAUSA SUFFICIENTE E LIBERO ARBITRIO».

Locandina UNITRE MILANO – Rif. Conferenza «EVOLUZIONE, CAUSA SUFFICIENTE E LIBERO ARBITRIO», 9 Aprile 2021 [unitremilano.com]

Comunicato

6 Aprile 2021

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UNITRE MILANO continua – a APRILE 2021 – le proprie attività accademiche proponendo per VENERDÌ 9 APRILE 2021 alle ore 17.15 una CONFERENZA Relatrice: Prof.ssa Barbara PIOZZINI (PURDUE UNIVERSITY NORTHWEST HAMMOND / UNITRE MILANO) – Presentazione Prof. Marco MARINACCI (Università eCampus / UNITRE MILANO) su:

“EVOLUZIONE, CAUSA SUFFICIENTE E LIBERO ARBITRIO”

Venerdì 9 Aprile 2021 on line alle ore 17.15 || piattaforma Googlemeet.

Prenotarsi inviando mail a segreteria@unitremilano.com entro le ore 12.00 di giovedì 8 APRILE 2021

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_ Rif.: UNITRE MILANOwww.unitremilano.com