«Coronavirus: all’Ospedale San Giuseppe di Milano mamme “protette” grazie a un percorso dedicato. E i corsi pre-parto si fanno in teleconference» || 2020

Coronavirus_ all’Ospedale San Giuseppe di Milano mamme _protette_ grazie a un percorso dedicato. E i corsi pre-parto si fanno in teleconference [Rif. vrelations.it - 2020, Marzo 13]

«Coronavirus: all’Ospedale San Giuseppe di Milano mamme “protette” grazie a un percorso dedicato. E i corsi pre-parto si fanno in teleconference.»

«Le mamme in dolce attesa dell’Ospedale San Giuseppe di Milano potranno proseguire i corsi di accompagnamento alla nascita online. E, se si recano in ospedale, possono usufruire di un percorso ad hoc con un ascensore dedicato per accedere direttamente agli ambulatori e reparti del Dipartimento Materno – Infantile. In caso di coronavirus, la gravidanza non comporta di per sé il rischio di una prognosi peggiore: il virus non si trasmette dalla mamma al feto ma è fondamentale attenersi alle misure volte a contenere il contagio, valide per tutta la popolazione.»

«Milano, 13 marzo 2020Già in condizioni normali diventare mamma può suscitare ansia e preoccupazione. Figuriamoci ai tempi del coronavirus! E infatti centinaia di richieste, tra telefonate e e-mail, sono pervenute all’Ospedale San Giuseppe di Milano perché, come da indicazioni ministeriali, sono stati sospesi i percorsi di accompagnamento alla nascita e molte donne ora si sentono spaesate, senza quell’importante momento di confronto, non solo con l’ostetrica ma anche con le altre gestanti, rappresentato proprio dal cosiddetto corso pre-parto. Per rispondere all’SOS lanciato dalle mamme e non farle sentire sole in questo momento storico così difficile, al San Giuseppe si stanno attrezzando: a breve verrà portato a termine in modalità teleconference l’ultimo corso pre-parto rimasto in sospeso e i prossimi partiranno direttamente online. In più, per fare sentire ancora più protette gestanti e neomamme che si recano in ospedale, sono stati predisposti un percorso e un ascensore dedicati a loro, per accedere direttamente agli ambulatori e ai reparti del Dipartimento Materno – Infantile.

“Con questi accorgimenti desideriamo innanzitutto tranquillizzare le nostre pazienti”, sottolinea Stefano Bianchi, Responsabile del Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale San Giuseppe di Milano e Professore Associato presso l’Università degli Studi di Milano. “Per quanto concerne timori specifici legati al coronavirus, i dati di cui disponiamo attualmente non sono moltissimi ma fortunatamente sono abbastanza univoci nel dire che il virus non si trasmette durante la gravidanza e neppure il parto sembra essere un momento critico: non c’è quindi alcuna controindicazione a quello vaginale. Un’altra buona notizia è che, a differenza di altre patologie virali che vedono nella gravidanza un periodo di maggior rischio per la mamma (come influenza e varicella), nel caso in cui si contragga il coronavirus l’essere gravida non comporta di per sé il rischio di una prognosi peggiore. Infine, è molto importante che anche gestanti e neomamme seguano le regole valide per la popolazione generale, volte a contrastare la diffusione del contagio”.

“In questi ultimi giorni, tra le donne che si avvicinano al termine della gravidanza non c’è più solo la paura del parto ma anche quella generata dall’emergenza coronavirus e sentirsi smarrite è deleterio”, spiega Cinzia Piola, capo ostetrica dell’Ospedale San Giuseppe. “Sui social le nostre pazienti hanno espresso tutta la loro preoccupazione, perché non avevano più il punto di riferimento del corso di accompagnamento alla nascita. Così come le aziende si sono attrezzate per permettere lo smart working, abbiamo pensato valesse la pena fare qualcosa di simile per offrire alle gestanti la possibilità di restare in contatto tra loro e con l’ostetrica del proprio corso. È stato creato un gruppo in teleconferenza per portare a termine un corso già iniziato, mentre quelli nuovi partiranno direttamente online”.

“In più, per le gestanti e le neomamme che si recano in ospedale – prosegue Piola – dopo il controllo della temperatura corporea (che viene eseguito di default su tutte le persone in ingresso), è stato predisposto un percorso ad hoc, comprensivo di un ascensore dedicato, per accedere alla sala parto, al reparto di degenza e alla neonatologia, con l’obiettivo di ridurre il più possibile i contatti con gli altri pazienti/utenti dell’ospedale. Anche le visite sono state limitate a un solo familiare (il marito), come misura di sicurezza per le donne e per lo staff dell’ospedale. Certo, non è semplicissimo farlo accettare: perché la gioia della nascita di un figlio la si vorrebbe condividere con tutta la famiglia. L’aspetto positivo, che stiamo cercando di far comprendere, è che questi giorni in ospedale possono essere un momento speciale, tutto per mamma e papà, da trascorrere con il proprio bambino”.

“Abbiamo pensato, poi, anche a quelle neomamme che, per questa situazione di emergenza, possono vivere con ancora maggior intensità l’apprensione di avere il proprio bimbo tra le braccia, di doverlo nutrire e proteggere. Pertanto, non abbiamo sospeso le visite ambulatoriali post-nascita, ma ci stiamo organizzando per distribuirle meglio nell’arco della giornata, in modo da garantire congrue distanze di sicurezza. D’altronde l’ostetricia non può fermarsi, neanche davanti al coronavirus: i bambini, per fortuna, continuano a nascere e a reclamare la nostra attenzione”, conclude Cinzia Piola.

Per informazioni e iscrizioni ai corsi pre-parto online, si può contattare lo Sportello Nascite dell’Ospedale San Giuseppe di Milano: sportello.nascite@multimedica.it

 

 

 

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|| Ufficio Stampa Value Relations – vrelations.it
|| Ufficio Relazioni esterne e Comunicazione Gruppo MultiMedica – multimedica.it

«COVID-19, quali rischi in gravidanza, parto e allattamento? Istituzioni sanitarie e società scientifiche dell’area materno-infantile impegnate a promuovere una informazione univoca, aggiornata e evidence-based.» [13 marzo 2020]

COVID-19---quali-rischi-in-gravidanza-parto-e-allattamento - Istituzioni sanitarie e società scientifiche (..) [Rif. vrelations.it - 2020, Marzo 13]_

«COVID-19, quali rischi in gravidanza, parto e allattamento?

Istituzioni sanitarie e società scientifiche dell’area materno-infantile impegnate a promuovere una informazione univoca, aggiornata e evidence-based.»

 

«Roma, 13 marzo 2020 – Come reagiscono al nuovo Coronavirus le donne in gravidanza? Quali precauzioni seguire? Esiste un rischio di trasmissione materno-fetale? È sempre consigliato l’allattamento al seno? Per rispondere a questi dubbi ricorrenti delle mamme, ma soprattutto per orientare la pratica clinica dei professionisti sanitari coinvolti nel percorso della gravidanza e della nascita nel nostro Paese, le Società scientifiche dei neonatologi, pediatri, ginecologi, ostetriche e anestesisti rianimatori (SIN, SIMP, SIP, SIGO, AOGOI, AGUI, SIAARTI e FNOPO), sotto l’egida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), hanno dato vita ad un Gruppo di lavoro multidisciplinare, impegnato a promuovere un’informazione univoca sul tema COVID-19 in gravidanza, parto e allattamento, basata sui più recenti aggiornamenti della letteratura scientifica.

“Abbiamo accolto con soddisfazione la disponibilità delle società scientifiche dell’area materno-infantile a collaborare con l’ISS per garantire una sistematica disamina della letteratura scientifica e dei documenti prodotti dalle agenzie governative internazionali sul Covid-19, al fine di promuovere il miglior approccio assistenziale possibile alle donne in gravidanza e nel puerperio”, afferma Serena Donati, Direttore del Reparto Salute della Donna e dell’Età Evolutiva dell’ISS, che coordina il progetto insieme alla dr.ssa Angela Giusti, Centro Nazionale di Prevenzione delle Malattie e di Promozione della Salute “Lavoriamo con grande impegno, Istituzioni e società scientifiche insieme, per tutelare la salute di donne e neonati in questa fase di grave emergenza sanitaria”.

Le informazioni sulle ultime evidenze scientifiche relative al COVID-19 in gravidanza, parto e puerperio, sono disponibili sul sito Epicentro.iss.it, aggiornato settimanalmente.

 

Ma quali sono le ultime evidenze disponibili?

 

Innanzitutto, gli esperti raccomandano alle donne sane in gravidanza di attenersi alle azioni di prevenzione primaria valide per tutta la popolazione, che prevedono l’igiene frequente e accurata delle mani, l’attenzione a evitare il contatto con soggetti malati o sospetti, il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, secondo quanto indicato dal Ministero della Salute. Il tampone va effettuato solo in presenza di sintomi conclamati.

 

Ad oggi non sono state raccolte evidenze a supporto di una trasmissione verticale, da madre a feto, del virus SARS-COV-2. Inoltre, la gravidanza e il parto, al contrario di quanto osservato per l’influenza H1N1 e per la SARS, non sembrano aggravare il decorso sintomatologico, né il quadro della polmonite virale.

 

Ad oggi non esistono indicazioni a eseguire il taglio cesareo d’elezione, cioè non motivato da altre cause, per le donne con sospetta infezione da SARS-CoV-2 o affette da COVID-19. La scelta dipende dalle condizioni cliniche della donna, dall’età gestazionale e dalle condizioni fetali. Si raccomanda una gestione multidisciplinare del parto che, oltre ai ginecologi e agli specialisti di medicina materno-fetale, preveda il coinvolgimento di ostetriche, anestesisti, intensivisti, virologi, microbiologi, neonatologi e specialisti in malattie infettive.

 

Il latte materno, in base alle attuali evidenze scientifiche, non viene ritenuto veicolo di trasmissione del virus da donne affette da COVID-19. Secondo le indicazioni dell’OMS, la madre può continuare ad allattare, considerati i benefici dell’allattamento e il ruolo insignificante del latte materno nella trasmissione di altri virus respiratori. Per ridurre il rischio di trasmissione al neonato, si raccomanda l’adozione delle procedure preventive come l’igiene delle mani e l’uso della mascherina durante la poppata, secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute. In caso di gravi condizioni cliniche materne può essere raccomandata la temporanea separazione della madre dal neonato. Quando possibile, è raccomandato usare latte materno spremuto.

 

Gli studi scientifici su COVID-19 e gravidanza, attualmente disponibili, riguardano un campione di donne numericamente ancora limitato, che rende necessario un monitoraggio continuo delle nuove evidenze, per indirizzare la pratica clinica dei professionisti e operatori sanitari, a tutela della salute di mamme e neonati. Fondamentale, avvertono gli esperti, resta l’impegno delle donne a seguire le raccomandazioni del Ministero della Salute per proteggere se stesse e i neonati dal contagio»

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Elenco delle Società scientifiche aderenti al Gruppo di Lavoro coordinato dal Centro Nazionale di Prevenzione delle Malattie e di Promozione della Salute (CNaPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità:

SIN – Società Italiana di Neonatologia
SIMP – Società Italiana di Medicina Perinatale
SIP – Società Italiana di Pediatria
SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia
AOGOI – Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri
AGUI – Associazione Ginecologi Universitari Italiani
SIAARTI – Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva
FNOPO – Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica

 

 

 

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Per ulteriori informazioni:
Value Relations – vrelations.it
Ufficio Stampa SIGO-AOGOI

«SOSTENIAMO CHI RESISTE, PER VINCERE» || Raccolta fondi – Emergenza COVID-19 || CENTRO STUDI SIP – SOCIETÀ ITALIANA DI PNEUMOLOGIA

Sosteniamo chi resiste___SIP===Locandina

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Sosteniamo-chi-resiste ___ la-raccolta-fondi-del-Centro-Studi-SIP--[Rif. vrelations.it - 2020, Marzo 16]

«SOSTENIAMO CHI RESISTE, PER VINCERE”: LA RACCOLTA FONDI DEL CENTRO STUDI SIP, PER RAFFORZARE I REPARTI DI PNEUMOLOGIA E SGRAVARE LE TERAPIE INTENSIVE.»

«Milano, 16 marzo 2020 – Il Centro Studi della Società Italiana di Pneumologia (SIP) si mobilita per far fronte all’emergenza Coronavirus. Si chiama “Sosteniamo chi resiste, per vincere” la raccolta fondi destinati all’acquisto di apparecchiature per la ventilazione non invasiva a favore delle Unità Operative di Pneumologia di tutta Italia, spesso non sufficientemente attrezzate per combattere il Covid-19, e che potrebbero invece contribuire sensibilmente a ridurre il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva.

La nuova infezione da Coronavirus, che si sta rapidamente estendendo in tutto il nostro Paese, colpisce le vie aeree e può provocare quadri clinici di grave insufficienza respiratoria, che richiedono supporto ventilatorio meccanico e ricovero in unità di terapia intensiva. Ebbene, le Unità Operative di Pneumologia sono in grado di ridurre il numero di assistiti che grava sulle terapie intensive, evitandone l’accesso o accelerandone la dimissione, attraverso attività di ventilazione non invasiva e di monitoraggio delle funzioni vitali, anche di pazienti non infettati dal virus.

’Sosteniamo chi resiste, per vincere’: è questo l’appello che lanciamo a tutti i cittadini per raccogliere fondi a sostegno delle Unità Operative di pneumologia, per accrescere la loro capacità di risposta all’emergenza Coronavirus”, dichiara Mario Polverino, Presidente del Centro Studi SIP. “Parallelamente, il nostro Comitato Scientifico si attiverà per fornire formazione online e coordinamento agli Pneumologi territoriali, per la gestione domiciliare dei casi più lievi”.

Le donazioni – che saranno versate alla Protezione Civile e vincolate all’acquisto di apparecchiature per la ventilazione non invasiva per unità di Pneumologia – possono essere effettuate attraverso il Conto Corrente dedicato, all’IBAN IT14A0306909606100000061296, con la causale: “Sosteniamo chi resiste, per vincere”.

Naturalmente il numero di Unità che potrà beneficiare delle donazioni sarà commisurato all’entità dei fondi raccolti.»

 

 

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Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa Centro Studi SIP
Value Relations
___ vrelations.it

«Farmacie aperte e in prima linea: servizi aggiuntivi, ma anche nuove regole importantissime da rispettare.» // E inoltre: Consegna farmaci a domicilio :: Stampa ricetta elettronica :: Rinnovo piani terapeutici :: Autocertificazioni :: *** Servizi in farmacia || Misure di protezione *** // Da Marzo 2020.

Comunicato
Ufficio stampa Federfarma Milano / Value Relations
13 Marzo 2020

«Farmacie aperte e in prima linea:
servizi aggiuntivi, ma anche nuove regole importantissime da rispettare.
»

«13 marzo 2020 – Le farmacie restano aperte, accanto agli altri servizi essenziali, come sempre: primo presidio sul territorio del Sistema sanitario lombardo. Anche a seguito dell’ultimo DPCM, emanato mercoledì dal Presidente Conte e valido fino al 25 marzo, le farmacie lombarde continueranno a garantire ai cittadini la dispensazione di farmaci e presidi sanitari, ma anche servizi aggiuntivi, accompagnati però dalla richiesta di osservare particolari accorgimenti e cautele, particolarmente importanti in questo periodo di emergenza sanitaria.

I servizi aggiuntivi di maggior rilievo sono senza dubbio l’estensione e il rafforzamento della consegna a domicilio di farmaci e dispositivi – chiarisce Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia, ma anche la stampa in farmacia dei promemoria delle ricette dematerializzate, senza la necessità, quindi, di recarsi di persona dal medico di famiglia. Si aggiungono al contempo alcuni consigli: sono semplici regole di cautela e di buonsenso – prosegue la Presidente Racca – che però, se osservate da tutti, possono rendere più efficiente e anche sicura, dal punto di vista dell’abbattimento dei rischi di contagio, la fruizione dei servizi resi dalle farmacie.

In farmacia chiediamo di rispettare le regole in modo da evitare possibili assembramenti, in modo che si rispettino le code, gli eventuali criteri di ingresso contingentato e la distanza di sicurezza. La situazione impone responsabilità da parte di ognuno per tutelare la salute di tutti: è importante continuare a rispettare le dieci regole di igiene e prevenzione diffuse sin dall’inizio dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità.

Sono regole apparentemente banali, ma in questo periodo sono accorgimenti preziosi, per garantire non solo la continuità del servizio, ma soprattutto la sicurezza dei cittadini. “conclude la Presidente Racca – il nostro ruolo di operatori sanitari ci dà il compito di contribuire alla gestione dell’emergenza legata al coronavirus, accanto a tutti i professionisti del Sistema Sanitario Regionale”.

Consegna farmaci a domicilio:

È attivo il numero unico nazionale di Federfarma 800.189.521, a disposizione di tutti i cittadini, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30, per richiedere la consegna gratuita dei farmaci a domicilio tramite la farmacia competente per territorio.
In aggiunta, per le persone over 65 anni, con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (oltre 37,5°), non autosufficienti o in quarantena o risultati positivi al virus COVID-19, in possesso di prescrizione medica, Federfarma ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la Croce Rossa Italiana per garantire la consegna gratuita a domicilio dei farmaci, attivabile tramite il numero verde della Croce Rossa 800.065.510, sempre attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I volontari CRI, riconoscibili in uniforme, ritirano la ricetta presso lo studio medico o acquisiscono il numero NRE e il codice fiscale del destinatario del farmaco e si recano in farmacia.

Stampa ricetta elettronica:

Le farmacie lombarde possono stampare i promemoria delle ricette dematerializzate, secondo le seguenti regole. È sufficiente che il cittadino abbia con sé il codice NRE della ricetta – che può ricevere telematicamente o telefonicamente dal medico prescrittore – e il proprio Codice Fiscale o Tessera Sanitaria. Questa possibilità, combinata con la consegna domiciliare, permette alle persone fragili di evitare di uscire di casa.

Rinnovo piani terapeutici:

I piani terapeutici per celiachia, incontinenza, presidi per persone con diabete e anche per i farmaci che necessitano di piano terapeutico sono rinnovati automaticamente, per non obbligare i pazienti a recarsi nei Centri di riferimento per il rinnovo.

Autocertificazioni:

La validità delle autocertificazioni per esenzioni da reddito rimane posticipata al 30 settembre 2020.

Servizi in farmacia:

Le prestazioni di servizi saranno garantiti ma in solo in caso di necessità o urgenza e con le dovute misure di protezione, mascherine e guanti, per l’evidente impossibilità di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra il farmacista e il paziente.

Materiale informativo:

In ogni farmacia sarà possibile trovare il vademecum “Cosa fare in caso di dubbi”, che risponde ad alcune delle domande più comuni sul contagio da Covid-19.»

 

 

 

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Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Federfarma Milano
Value Relations
___  vrelations.it

UniTo || Università di Torino, Dipartimento di Psicologia: «SPAZIO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA COMUNITÀ UNIVERSITARIA – Colloqui di supporto a distanza per l’emergenza Coronavirus» // Dal 18 marzo 2020.

«L’Università di Torino, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, offre a tutta la Comunità Universitaria di oltre 80 mila persone fra studentesse, studenti, docenti, ricercatori e personale Tecnico Amministrativo di Unito la possibilità di fruire di colloqui di supporto psicologico a distanza che si terranno a partire dal 18 marzo 2020.

L’iniziativa, attivata in questi giorni di emergenza da Coronavirus, prevede un ciclo di colloqui a distanza, con psicologi abilitati alla psicoterapiaspecialisti e specializzandi del Dipartimento di Psicologia, erogati garantendo la massima tutela della privacy e nel rispetto dei principi deontologici della professione psicologica.

In questo frangente, caratterizzato da un clima di incertezza che può abbracciare sia la vita lavorativa sia quella familiare e personale, i bisogni delle persone si complicano e si diversificano, e può essere di sostegno l’accompagnamento alla riflessione e all’analisi, alla gestione delle criticità vissute e allo sviluppo delle proprie risorse.

Il servizio è gratuito, e costituisce un’estensione e un potenziamento dello Spazio di Ascolto, attivo da maggio 2019 e gestito dalla Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute del Dipartimento di Psicologia, dedicato al personale, agli studenti e alle studentesse di Unito per chi vive situazioni di disagio o di malessere psico-fisico, con possibili conseguenze sulla qualità del proprio lavoro o dello studio.

Il servizio permetterà anche di compiere azioni di orientamento sulle tipologie di richieste. Qualora le questioni si configurassero come specifiche di altri ambiti/professionisti, come ad esempio l’orientamento rispetto alla didattica on line per gli studenti, il monitoraggio di fenomeni di discriminazione, harassment o lo stalking, di competenza della Consigliera di Fiducia, oppure in presenza di specifiche richieste relative a tematiche strettamente sanitarie, gli utenti saranno indirizzati verso altri servizi più idonei interni o esterni ad UniTo.

La nuova iniziativa di consultazione psicologica che abbiamo intrapreso in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia” dichiara Stefano Geuna, Rettore dell’Università “è rivolta a tutti coloro che ne sentiranno il bisogno: Personale Tecnico Amministrativo, Docenti e Ricercatori, Studentesse e Studenti che desiderano conoscere e comprendere i propri vissuti emotivi e affrontare il disagio che può essere sperimentato nel proprio contesto di lavoro, in relazione allo svolgimento delle proprie attività e/o in relazione alle dinamiche interpersonali in un momento di grande emergenza che ha costretto tutti noi a compiere importanti cambiamenti nella nostra routine e a confrontarci quotidianamente con una situazione di incertezza”. 

“Di fronte all’emergenza sanitaria che l’intero Paese e anche la comunità dell’Università di Torino sta vivendo” sostiene Alessandro Zennaro, Direttore del Dipartimento di Psicologia di Unito “i bisogni delle persone si complicano, diversificano, amplificano, fino ad invadere anche il nostro modo di stare nel mondo, i nostri pensieri, la nostra mente. I riferimenti che ci erano propri fino a pochi giorni fa, ora sembrano scomparsi. La consultazione psicologica che offriremo ha finalità di supporto, di accompagnamento alla riflessione e all’analisi, di sostegno nella ricerca di possibili soluzioni e nello sviluppo delle proprie risorse”.

Per accedere allo Spazio di Ascolto, che sarà attivato a partire dal 18 marzo 2020 per tutta la durata dell’emergenza, è necessario compilare il form che sarà inviato a tutta la comunità Universitaria. La registrazione permetterà di organizzare il calendario dei colloqui.»

 

 

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Università degli Studi di Torino
unito.it
Settore Relazioni con i Media
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UNITRE #Milano = UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ > Da Marzo 2020, attivazione di due nuovi canali: “W&B TV UNITRE Milano” e “CORSI UNITRE WEB” // Periodo di emergenza #coronavirus

Comunicato UNITRE

L’UNITRE MILANO, alfine di mantenere e sviluppare un rapporto interattivo con i propri Corsisti, durante il periodo di forzata chiusura per il “coronavirus”, ha attivato 2 canali:

  • Canale W&B TV UNITRE Milano in cui vengono giornalmente inseriti video lezioni da parte di vari Docenti UNITRE.  Per accedere andare sul sito (unitremilano.com) e cliccare l’apposito spazio in fondo a destra dell’Home Page;
  • Canale CORSI UNITRE WEB in cui vengono giornalmente inseriti da Docenti UNITRE dispense, slides e materiale formativo cartaceo. Per accedere andare sul sito
    (
    unitremilano.com) e cliccare nella Home Page “CORSI UNITRE WEB”. 

UNITRE MILANO
La Direzione

 


 

UNITRE

UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’

SEGRETERIA PER INFORMAZIONI

tutti i giorni escluso i festivi dalle ore 9:30 alle ore 21:00

orario continuato

via Ariberto, 11 Milano

tel. 02 58102458- 02 89415017 – 3336092746

e-mail: segreteria@unitremilano.com

si prega consultare il sito:

www.unitremilano.com

 

 

WePlanet 2020 || DAL 12.04 AL 21.06 – MILANO || 100 GLOBI PER UN FUTURO SOSTENIBILE

WE-PLANET===Locandina===2020

Immagine - WePlanet Contest 2020, Milano -- LiceoCaravaggio_006 [Rif. 54words.net]=

Immagine – WePlanet Contest 2020, Milano — LiceoCaravaggio_006 [Rif. 54words.net]

«WePlanet è la grande mostra open air che colorerà le vie di Milano per interpretare un futuro sostenibile.
 
Il progetto si avvale della creatività di designer, artisti e studenti delle più rinomate accademie milanesi, chiamati a interpretare il concetto di sostenibilità confrontandosi tutti attraverso una inedita installazione: un grande globo realizzato in materiale ecosostenibile.
 
Dal 12 di Aprile 2020 i 100 globi, realizzati da altrettanti artisti, verranno collocati in 100 diversi punti della città dando vita alla più grande mostra open air sulla sostenibilità mai realizzata a Milano
(Rif. 54words.net)
____________ Qui di seguito il comunicato  ⇓

 

Comunicato

«Procedono i preparativi per la prima edizione di WePlanet, la grande mostra open air che da Aprile a Giugno colorerà le vie di Milano per interpretare un futuro sostenibile.»

«WePlanet è un progetto che si avvale della creatività di designer, artisti e studenti delle più rinomate accademie milanesi, chiamati a interpretare il concetto di sostenibilità confrontandosi tutti attraverso una inedita installazione: un grande globo realizzato in materiale ecosostenibile.
Il 10 Aprile 2020 in Piazza del Duomo si terrà il grande evento lancio, con la messa in scena nel luogo simbolo della città dei cento globi terrestri artistici, realizzati e interpretati ciascuno da creativi e designer. Cento mondi e cento visioni sostenibili per Milano che nei giorni successivi dal 12 Aprile sino al 21 Giugno 2020 saranno collocati in cento diversi punti della città – piazze, vie, parchi – dando vita alla più grande mostra open air sulla difesa dell’ambiente mai realizzata a Milano.
Il Contest, lanciato negli scorsi giorni e voluto fortemente dagli organizzatori, vuole essere una call to action per tutti i creativi che desiderano confrontarsi sull’argomento e vedere la loro opera esposta insieme a quella realizzata da personaggi del calibro di Michele De Lucchi, Giulio Cappellini, Andrea Boschetti e Marco Scali.
Per partecipare basta collegarsi al sito ufficiale di WePlanet e scaricare il modello su cui realizzare la propria proposta.
Una volta pronta la creatività il candidato dovrà iscriversi al contest e caricarla attraverso il relativo form online.
Il 16 di Marzo una giuria composta da Attilio Tono, Maestro dell’officina creativa, Stefano Zecchi, membro del comitato artistico WePlanet, Paolo Casserà, CEO di WePlanet, Beatrice Mosca, coordinatrice di WePlanet Milano 2020, Flora Ribera Vice Direzione Generale Living Mediamond S.p.A. si riunirà per decretare il migliore progetto.
Il vincitore potrà realizzare la sua opera nel Laboratorio Creativo di WePlanet a Milano, entrare in contatto con gli altri artisti impegnati nel progetto e vedere infine la propria opera esposta dal 12 Aprile al 21 Giugno 2020.
È opportuno ricordare come, il periodo scelto per l’esposizione, abbracci alcune tra le settimane più importanti per il territorio milanese, garantendo grande visibilità all’iniziativa e, di conseguenza, agli artisti che ne prenderanno parte: dalla design week, alla fashion week – passando per archweek e photoweek – da aprile a giugno Milano raggiunge il picco di visitatori nell’anno.
Il Contest è aperto a tutti e sarà attivo fino al 9 marzo 2020.
L’evento nasce da un’idea di WEPLANET che si avvale del supporto di GRUPPO MONDADORI e MEDIAMOND, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia.
La mostra vuole essere un invito a riflettere e agire: attraverso la carica aggregativa dell’Arte e del Design. Le opere d’arte, interconnesse l’una con l’altra, non si faranno solo ammirare, ma grazie alla realtà aumentata suggeriranno come migliorare la vita nel rapporto con il pianeta, dialogando con i visitatori e i cittadini del mondo in stretta connessione con le visioni e lo sviluppo sostenibile delle aziende pubbliche e private.»

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WePlanet è un evento certificato secondo lo standard internazionale per la gestione degli eventi sostenibili ISO 20121. WEPLANET concorre al raggiungimento dei 17 Global Goals delle Nazioni Unite (SDGs -Nazioni Unite).
WePlanet è un progetto realizzato in collaborazione con: CasaFacile, Focus, Grazia, Icon Design, Interni. MediaPartner: Radio Montecarlo, TGcom24.
In collaborazione con: Grandi Stazioni Retail, EarthDayItalia.
Partner Istituzionali: Accademia di Belle Arti di Brera, FE.N.CO – Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli esteri in Italia, Camera di commercio di Milano, Monza, Brianza, Lodi, FederTurismo – Confindustria, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – Confimprese, Fondazione Zecchi, ATM, Sotheby’s.
Aziende Sponsor: Aran Cucine, Armata di Mare, Associazione Parco Segantini, Associazione FAS, Banca Galileo, Biochimica, BLU, Boero Vernici, Bonduelle, BSH, Caudalie, Ceramica Flaminia, Cobat, Comune di Chiavari, Consorzio Parmigiano, Euromobil, Fabbrica Pelletterie Milano, Fassi, Fondazione Serbelloni, Fondazione Volta Como, Fossati, Ganassini, Gobbetto, Grandi Stazioni Retail, Gruppo Cremonini, Gruppo Pleadi, Helbiz, Icons, Igp Decaux, Integer-TBWA, iSEMPREVIVI Onlus, ITAS Mutua, ITLAS, ILVA, Lignee Roset, Meteo Expert, Panificatori Marinoni, Poliform, Rinascente, SEA, Slide, Sprint Academy, Tescoma, Yves Rocher.
Sponsor Tecnici Milano 2020: Gruppo Boero, Octo_Net, WeRHappy, Loreto Print.
Direzione Atelier: Sculpturlab.

 

 

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Ufficio Stampa 54words c/o Fabbrica del vaporeMilanoweplanet@54words.net

 

Immagine - WePlanet Contest 2020, Milano -- Globo_Grezzo [Rif. 54words.net]

Immagine – WePlanet Contest 2020, Milano — Globo_Grezzo [Rif. 54words.net]

Immagine - WePlanet Contest 2020, Milano -- Save_Milano_Piazza_015 [Rif. 54words.net]

Immagine – WePlanet Contest 2020, Milano — Save_Milano_Piazza_015 [Rif. 54words.net]

«IL RISVEGLIO DELL’ORSO M49» – Marzo 2020

GaiaAnimaliAmbiente-Coordinam-et===IL-RISVEGLIO-DELL-ORSO-M49===Marzo2020

Comunicato

«M49 non ha colpe: conduce una vita da orso e non è responsabile della malvagità dell’essere umano che attende predazioni e danni senza adottare le necessarie misure di prevenzione per poi perseguitarlo a scopo propagandistico.»

Trento 5 marzo 2020 – «L’orso M49 è uscito dal letargo e con lui si sono risvegliati istantaneamente gli allarmi sulla sua pericolosità. L’orso ha razziato un’arnia e forse tentato di predare un animale abbandonato: normalissimo comportamento di ogni orso che all’uscita dal letargo ha necessità di ricostituire l’equilibrio energetico compromesso dal lungo digiuno.

La presidenza della Provincia Autonoma di Trento ha prontamente fatto sapere che l’ordinanza di rimozione, incautamente emessa la scorsa estate, è sempre valida. Questo significa che a breve riprenderà la caccia all’unico orso presente nel Trentino orientale. M49 è stato trasportato dalla forestale trentina in un’area dove non c’erano orsi con una operazione di cattura magistralmente inutile. Com’è noto il giovane orso dopo la fuga dalla prigione dove volevano rinchiuderlo a vita, è sfuggito, entrando e uscendo a suo piacere dalle trappole a tubo piazzate per lui, ad altri tentativi di cattura.

È possibile che ci saranno predazioni e danni, ma non è detto: M49 ha dimostrato di essere schivo ed elusivo e fugge alla vista dell’uomo. La responsabilità, in ogni caso, sarà dell’amministrazione provinciale che ci ha tenuto a dimostrare la cattiva gestione di questo splendido animale.

M49 non ha colpe: conduce una vita da orso e non è responsabile della malvagità dell’essere umano che attende predazioni e danni senza adottare le necessarie misure di prevenzione per poi perseguitarlo a scopo propagandistico.

Il 6 marzo avrà inizio il processo contro Ugo Rossi, l’ex presidente della PAT che fece uccidere la mamma orsa KJ2. Le scriventi associazioni, colgono l’occasione per sconsigliare anche l’attuale presidente PAT dall’adottare azioni ostili a M49 e gli altri orsi presenti in Trentino.

“Nulla lasceremo di intentato per ottenere giustizia e corretta gestione della popolazione di orsi trentina che non è responsabile della cattiva amministrazione e delle idee ostili alla biodiversità”, dichiara Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente.»

GAIA Animali e Ambiente
LAC Trentino Alto Adige/Südtirol
LEAL Lega Antivivisezionista
LIMAV Italia OdV
OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali
Salviamo gli Orsi della Luna
Coordinamento Grandi Predatori e Fauna Selvatica

 

GaiaAnimaliAmbiente-Coordinam-et===IL-RISVEGLIO-DELL-ORSO-M49===Marzo2020==

Immagine – Rif. «IL RISVEGLIO DELL’ORSO M49» – Marzo 2020 [GaiaAnimaliAmbiente-Coordinam-et]

«TV, A “DALLA PARTE DEGLI ANIMALI”, CON MICHELA VITTORIA BRAMBILLA: IL CANE SCALATORE, L’AMICO A 4 ZAMPE DI TULLIO SOLENGHI E I CAMPIONI DI RALLY OBEDIENCE.» :: Appuntamento a Domenica 8 Marzo 2020.

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TV, A “DALLA PARTE DEGLI ANIMALI”, CON MICHELA VITTORIA BRAMBILLA: IL CANE SCALATORE, L’AMICO A 4 ZAMPE DI TULLIO SOLENGHI E I CAMPIONI DI RALLY OBEDIENCE

«Il cane che ha scalato il monte Rosa e Freddie, l’amico a quattro zampe del simpatico Tullio Solenghi, sono tra i protagonisti della nona puntata di “Dalla parte degli animali”, la trasmissione ideata e condotta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, in onda su Rete 4 la domenica alle 10,50 subito dopo la Santa Messa. Nel sommario anche i cani campioni di “Rally obedience”, capaci di gareggiare in perfetta sintonia con i loro conduttori. Come sempre, “Dalla parte degli animali” promette emozioni e divertimento e manterrà la promessa. Sarà veramente “dalla parte degli animali”, per offrire una seconda opportunità ai tanti piccoli amici che vivono nei canili e nei rifugi italiani, di qualunque specie siano.

Sei le proposte di adozione nella nona puntata, compresa quella “speciale” della pecora Silvie, un anno, abbandonata dal pastore e ospitata dal canile di Monza, e la consueta “adozione live”. La “Storia a lieto fine” è quella di Nepal, il cane scalatore: un lupo cecoslovacco, che è arrivato in cima al Monte Rosa con il suo inseparabile amico Andrea. L’”Amico salvato” è il riccio Spillo, che aveva bisogno di cure per sopravvivere. Daniela l’ha salvato e ci racconta come. Per la rubrica “L’amico famoso” incontreremo l’attore Tullio Solenghi, che ci presenta il suo Freddie, “il cane che ulula di felicità”. Poi toccherà agli ospiti speciali, i campioni di Rally obedience, disciplina cinofila sportiva, ma soprattutto un gioco educativo, che crea, mantiene e approfondisce la relazione fra il cane e il conduttore. “Si tratta – spiega Cristian Oggioni, del centro cinofilo Magic Dog di Cinisello Balsamo – di un’attività svolta dal binomio uomo-cane, in cui viene richiesto di affrontare un percorso costituito da varie tappe – da qui il nome “rally” – attraverso le quali il conduttore deve transitare, dimostrando il maggior affiatamento possibile con il cane con cui lavora”. I cani Faith, Yoschy e Chad daranno una dimostrazione pratica, insieme con i loro amici umani”.

La rubrica “Animali e l’arte” con i commenti di Roberto e Giuliana, due giovani studiosi che svelano i segreti dei capolavori a soggetto animale, o con un animale in posizione di rilievo, è dedicata questa volta alla “Visione di San Girolamo” di Vittore Carpaccio (1465-1520). L’intervistato “impossibile” sarà il pappagallo, che con il suo talento per le imitazioni stupisce l’uomo da secoli. Il “domandone” dei bambini, cui la paladina degli animali dovrà rispondere, riguarda l’amicizia tra cane e gatto: possibile o no? E se sì, come?

Poi sarà la volta del meticcio Lucky, un ex randagio dal pelo lungo e molto simpatico, ormai mascotte della trasmissione e caposervizio responsabile dello spazio social (profilo Fb, Twitter, Instagram e canale YouTube), al quale i telespettatori inviano le più originali, divertenti, toccanti immagini dei loro amici a 4 zampe. Sempre a lui, in ogni puntata, il compito di presentare la campagna di un’associazione animalista: perché “Dalla parte degli Animali” è anche uno spazio di solidarietà. Ogni settimana, inoltre, Radio 101 rilancerà i contenuti della puntata e aggiornerà gli ascoltatori sullo stato delle adozioni.

Per la quarta stagione, il programma chiama a raccolta chi ama gli animali e si commuove ascoltando le loro storie e quelle degli umani che li accudiscono. C’è davvero tutto: dai trovatelli in cerca di adozione agli animali-campioni o eroi, testimoni di abnegazione e di fedeltà verso i loro amici umani, a tanti quattrozampe che con il loro modo di essere attirano la nostra attenzione e il nostro affetto, agli attivisti della protezione animale sempre in prima linea, fino a persone “comuni”, ma generose ed empatiche.

“Ogni domenica – ricorda l’on. Brambilla – facciamo il miracolo di regalare una famiglia ad animali che si trovano in difficoltà. La difesa dei diritti degli animali e di chi con loro convive è da sempre il mio principale obiettivo. Grazie alla televisione umani e non-umani che hanno bisogno gli uni degli altri possono finalmente incontrarsi. Per questo esiste “Dalla parte degli animali”, questa è la nostra missione. E per questo dobbiamo ringraziare i nostri affezionati telespettatori”.

Nella cascina-studio della verde Brianza, l’on. Brambilla presenta gli ospiti, i servizi con storie di animali sfortunati o eroici, le rubriche fisse, i video di quattrozampe alla ricerca di una nuova casa girati “on location” o nelle strutture che li ospitano. La paladina degli animali invita ad adottarli e, quando le circostanze lo consentono, consegna direttamente alle famiglie adottanti il nuovo amico, convintissima da sempre che “l’amore non si compra”.

Il programma è realizzato dalla direzione news Mediaset, a cura di Carlo Gorla e con la regia di Fabio Villoresi. Il promo della trasmissione è invece pubblicato sul canale YouTube al link https://www.youtube.com/watch?v=IrSxbm31FT4 ed è scaricabile al link https://drive.google.com/file/d/1C8X8SwbysTiZviLqPhDlH4agLKsZqotX/view.

Appuntamento quindi a domenica 8 marzo 2020, alle 10.50 su Rete4, con la mattina animalista di Mediaset in compagnia dei nostri piccoli amici e di Michela Vittoria Brambilla.»

 

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06 Marzo 2020
Ufficio Stampa On. Michela Vittoria Brambilla

Mosaico di Pace (mosaicodipace.it) > Mosaico dei giorni: #UnDíaSinNosotras (un giorno senza di noi) «affinché la luce delle donne brilli ovunque» || Iniziative 8-9 Marzo 2020, Messico.

Riferimento:

Mosaico dei giorni – #UnDíaSinNosotras – 6 marzo 2020 – Tonio Dell’Olio

https://www.mosaicodipace.it/mosaico/a/47365.html

«Una marcia nazionale per l’8 marzo e un giorno di blocco generale il 9: nessuna donna a scuola, in università, a fare la spesa, a lavorare. Così reagisce il Messico all’ondata di femminicidi che sta colpendo il Paese. Nel solo mese di gennaio sono 73 le donne ammazzate. Dall’inizio del 2020 ne sono state uccise almeno 200. (…) In Messico, nel 2019, sono state uccise 1.006 donne. In particolare, l’efferato omicidio della giovane Ingrid e della piccola Fatima, così come la morte di Mayte Aguilar a febbraio, sono crimini che per la loro brutalità hanno lasciato profondamente commosso il Paese. Anche le combattenti dell’esercito zapatista in Chiapas hanno aderito al blocco del 9 marzo #UnDíaSinNosotras (un giorno senza di noi), «affinché la luce delle donne brilli ovunque», annunciano nel comunicato per mostrare l’importanza sociale, economica e culturale delle donne messicane nella vita quotidiana di un Paese in cui non sono rispettate. Lupe, Maria e Estela a Città del Messico porteranno una sciarpa nera sui loro vestiti, «per ricordare ai governi del nostro Paese le donne scomparse e assassinate che ci mancano», spiegano mentre preparano i cartelli con la scritta “El 9 nadie se mueve” (il giorno 9 nessuna si muove). La violenza di genere non risparmia nessuno. Da una recente statistica emerge che su 10 poliziotte ben 7 hanno avuto esperienza di discriminazione. (Fonte: Nicola Nicoletti, Avvenire 6 marzo 2020, p.21

https://www.mosaicodipace.it/mosaico/a/47365.html

Terre des Hommes Italia Onlus > Una settimana #indifesa delle donne – BATA SOSTIENE INDIFESA – 2020 || Fino all’8 Marzo 2020, per ogni paio di calzature Bata acquistato in negozio oppure online, verranno donati 2€ al progetto indifesa di Terre des Hommes per far nascere un nuovo centro d’ascolto a supporto di donne e bambini.

Terre des Hommes Italia Onlus == Una settimana indifesa delle donne == Bata sostiene indifesa [Rif. tdhitaly.org] 2020

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Dal 24 Febbraio fino all’8 Marzo 2020, per ogni paio di calzature Bata acquistato in negozio oppure online, verranno donati 2€ al progetto indifesa di Terre des Hommes (www.tdhitaly.org) per far nascere un nuovo centro d’ascolto a supporto di donne e bambini.

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«I numeri parlano chiaro, la discriminazione di genere e la violenza sulle donne in Italia come nel resto mondo rimangono una primaria emergenza e una delle più difficili sfide che dobbiamo fronteggiare tutti i giorni.»

«La parità di genere non è solo un diritto ma è un obbiettivo fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del nostro paese. Con la nostra campagna indifesa da quasi 10 anni abbiamo posto al centro della nostra azione la protezione delle bambine e delle ragazze con progetti concreti oltre ad un’intensa attività di sensibilizzazione e prevenzione delle discriminazioni e della violenza di genere in Italia e nel mondo.

Bata, da sempre dalla parte delle donne esaltando l’energia e la forza che le contraddistingue, ha deciso di sostenere Terre des Hommes proprio in occasione della Festa della Donna. Dal 24 Febbraio fino all’8 Marzo 2020, per ogni paio di calzature Bata acquistato in negozio oppure online, verranno donati 2€ al progetto indifesa di Terre des Hommes (www.tdhitaly.org) per far nascere un nuovo centro d’ascolto a supporto di donne e bambini.

Il primo spazio indifesa in Italia, fornirà supporto alle donne, alle ragazze, alle bambine e ai bambini e alle famiglie in difficoltà che necessitano di assistenza psicologica e/o legale.»

 

 

Terre des Hommes Italia ONLUS
Milano
comunicazione@tdhitaly.org
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www.tdhitaly.org
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«12 marzo, Giornata Mondiale del Rene, la “parola d’ordine” è ‘prevenzione attiva’»

«Obiettivo di fondo è scongiurare la dialisi, che oggi riguarda meno di un millesimo della popolazione, ma assorbe fino al 2% delle risorse del SSN.»

«Diabetici, ipertesi e anziani sono i “sorvegliati speciali” perché più a rischio di sviluppare malattia renale. È essenziale rafforzare la prevenzione e rallentare il decorso della patologia per renderne sostenibile il trattamento. Anche le farmacie possono dare un importante contributo a intercettare precocemente i soggetti più a rischio. La Terapia Dietetica Nutrizionale è un potente strumento per ritardare la progressione del danno renale e l’ingresso in dialisi. Con il progetto “DietistaRisponde”, che sta già riscuotendo ampio successo, ANDID è a disposizione dei pazienti per supportarli nella dieta di tutti i giorni.»

«Roma, 5 marzo 2020 – Un adulto su dieci, in tutto il mondo, ha una malattia renale cronica, che diventerà la quinta causa più comune di anni di vita persi entro il 2040 e una delle patologie caratterizzate dal maggior impatto economico sui Servizi sanitari nazionali. Grazie a diagnosi e trattamento precoci, la malattia renale può essere prevenuta e la sua progressione ritardata. L’obiettivo della Giornata Mondiale del Rene 2020 è proprio quello di aumentare la consapevolezza dell’importanza delle misure preventive. Sul fronte delle azioni che possono essere messe in campo, una volta che la patologia risulti conclamata, la Terapia Dietetica Nutrizionale (TDN) si è dimostrata in grado di rallentare la progressione dell’insufficienza renale cronica e le sue co-morbilità, riducendo il rischio di “escalation” verso la dialisi, con risparmi sostanziali e un significativo miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Per promuovere maggiormente questo prezioso strumento terapeutico, l’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID), con il grant di Aproten (Gruppo Kraft Heinz), sostiene il progetto ‘DietistaRisponde’: consulenze telefoniche gratuite ai pazienti, per supportarli nel loro percorso dietetico.

“In Italia la malattia renale ha una prevalenza che oscilla tra il 7 e il 10 % della popolazione, interessando fra i 3 e i 5 milioni di persone”, spiega Giuliano Brunori, Direttore UO Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Trento e Presidente della Società Italiana di Nefrologia. “Di questi, circa la metà è in fase iniziale di insufficienza renale, mentre meno di 600.000 sono prossimi all’insufficienza renale terminale. I soggetti più a rischio sono gli anziani (fino all’85% degli over65 può soffrire di una qualche forma di malattia renale), i diabetici e gli ipertesi. Sono questi i target su cui dovrebbe essere intensificata la prevenzione, che si attua sottoponendosi ai dovuti controlli (esami del sangue e delle urine per rilevare eventuali marcatori di danno renale), adottando un sano stile vita, seguendo la dieta mediterranea, limitando il consumo di sale, evitando il fumo, praticando attività fisica e, per chi soffre di diabete e ipertensione, tenendo sotto controllo queste patologie”.

“Dati i costi della malattia renale – prosegue Brunori – prevenirne l’insorgenza e intervenire attivamente per rallentarne il decorso è fondamentale. Quando la funzionalità renale è definitivamente compromessa, a parte un numero ristretto di soggetti eleggibili al trapianto, l’unica strada percorribile è la dialisi. Oggi i 50.000 pazienti dialitici italiani (un millesimo della popolazione generale) costano ogni anno al SSN 2,5 miliardi di euro, circa il 2% delle risorse totali destinate alla sanità. Pena l’insostenibilità delle cure, occorre scongiurare che il numero delle persone con necessità di dialisi continui a crescere nei prossimi anni”.

“La Terapia Dietetica Nutrizionale può fornire un valido contributo al controllo della malattia renale cronica”, afferma Ersilia Troiano, Past President dell’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID). “Affinché i pazienti aderiscano alla dieta e questa sia davvero efficace, è essenziale un approccio quanto più personalizzato. Viste le numerose limitazioni imposte dal trattamento (ad esempio la necessità di ridurre o eliminare alimenti di abituale consumo e di introdurne di nuovi, e quindi la complessità di inserire la dieta nella vita professionale e sociale, come pure la difficoltà di integrarla con la cucina tradizionale e della famiglia), è indispensabile che la dieta sia costruita sulle esigenze del singolo paziente, e non solo sulla diagnosi”.

“Poiché gli interventi di teleassistenza hanno dimostrato di favorire una maggiore accessibilità ai percorsi di cura, abbiamo sviluppato il progetto ‘Dietista Risponde’, che fornisce al paziente e alla sua famiglia una consulenza telefonica per il corretto utilizzo dei prodotti aproteici e indicazioni pratiche per la gestione quotidiana della terapia nutrizionale”, spiega Marco Tonelli, Presidente ANDID. “Il contributo in termini di salute pubblica di un servizio di questo tipo è notevole: la compliance del paziente alla dieta aumenta e questo, secondo le evidenze scientifiche, migliora le sue condizioni cliniche e ne posticipa l’ingresso in dialisi”.

Anche le farmacie giocheranno un ruolo cruciale nel contrastare l’insorgenza e la progressione dell’insufficienza renale. “Contribuire alla prevenzione di importanti patologie rientrerà sempre più spesso nella sfera d’azione delle farmacie”, sottolinea Antonello Mirone, Presidente di Federfarma Servizi. “I farmacisti, conoscendo lo stato generale di salute dei propri utenti, e opportunamente formati secondo le indicazioni delle Società Scientifiche, possono aiutare a intercettare i pazienti ancora ignari di soffrire di una determinata patologia, in particolare quella renale, che presenta diverse comorbidità. D’altronde la farmacia nasce proprio con questo ruolo di presidio sanitario, distribuito in modo capillare sul territorio. Per quanto riguarda la malattia renale, le farmacie potranno supportare i pazienti anche sul fronte dell’aderenza terapeutica, aiutandoli a seguire indicazioni dietetiche e terapia farmacologica”.

“Gli studi di farmacoeconomia applicati alla Terapia Dietetica Nutrizionale (TDN) evidenziano che questa rappresenta un vantaggio economico per il Servizio sanitario nazionale”, afferma Luigi Cimmino Caserta, Medical Detailing Manager e Responsabile dei rapporti istituzionali di Plasmon-Aproten. “Il costo annuale dell’utilizzo di prodotti ipoproteici si attesta intorno 1.400/1.500 euro a paziente, contro i quasi 45.000 del trattamento con dialisi. L’Evidence Based Medicine conferma la necessità di rendere la TDN centrale nel percorso di cura del paziente nefropatico. Proprio con l’obiettivo di promuovere maggiormente la Terapia Dietetica Nutrizionale e il ruolo del dietista in quanto garante di un piano terapeutico personalizzato e realmente efficace, Aproten sostiene il programma ‘DietistaRisponde’ che affianca i pazienti alle prese con TDN. Un professionista dell’ANDID, tramite un intervento di teleassistenza effettua una consulenza gratuita utile per fornire risposte e consigli per il corretto utilizzo dei prodotti aproteici nella dieta di tutti i giorni, dalla colazione alla cena, accompagnandoli lungo il loro percorso dietetico. Questo servizio di teleassistenza mette il paziente al centro ed è molto apprezzato e di supporto anche per la sua famiglia”.»

 

 

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Riferimento per ulteriori informazioni: vrelations.it

«Coronavirus e persone con diabete: da SID e AMD le regole di cautela per gestire l’emergenza.»

«L’appello dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia alle persone con diabete: attenersi alle “5 regole dei giorni di malattia”, cioè le norme precauzionali da seguire in caso di qualsiasi altra patologia concomitante, per non compromettere il controllo glicemico.»

«Roma, 6 marzo 2020 – Anche le Società scientifiche della Diabetologia si attivano per far fronte all’emergenza coronavirus, rivolgendo ai pazienti alcune specifiche raccomandazioni, volte a intensificare controllo e gestione del diabete, in virtù dei rischi indotti dalla diffusione in Italia dell’ormai famigerato Covid-19. La stessa International Diabetes Federation proprio in questi giorni ha pubblicato un documento informativo su coronavirus e diabete, che anche AMD (Associazione Medici Diabetologi) e SID (Società Italiana di Diabetologia) recepiscono e condividono con tutte le persone con diabete in Italia, affinché rispettino alcuni comportamenti cautelativi, validi per qualsiasi patologia, ma quanto mai utili ai tempi del coronavirus.

“Le persone che convivono con il diabete sanno bene quanto sia importante fare ancora più attenzione alla gestione della propria patologia se a questa se ne aggiunge un’altra, di qualsiasi tipo”, spiegano il professor Francesco Purrello, presidente SID e il dottor Paolo di Bartolo, presidente AMD. “In questi giorni di emergenza nazionale, invitiamo i pazienti a mantenere la calma e a comportarsi come farebbero se oltre al diabete dovessero gestire una qualsiasi altra patologia o situazione particolarmente stressante. Occorre insomma attenersi a poche ma fondamentali regole, che valgono sempre nella stagione influenzale, o quando si debba affrontare qualsiasi altra patologia in aggiunta al diabete: mantenersi idratati, monitorare ancora più scrupolosamente il glucosio nel sangue, misurare regolarmente la febbre, tenere sotto controllo anche i chetoni – in caso di terapia a base di insulina – e seguire in modo puntuale le indicazioni che si ricevono dal proprio team di cura”.

SID e AMD sottolineano come sia importante non generare un eccessivo allarmismo e come i rischi di contrarre la malattia da Coronavirus siano più elevati per le persone che, oltre al diabete, presentano ipertensione e malattie cardiache, malattie renali o respiratorie, un precario controllo del diabete e più lunga durata di malattia. Questi pazienti sono i più esposti alle insidie del coronavirus e, quindi, sono coloro che devono osservare le massime cautele.

Per gli altri pazienti con Diabete, la maggior parte per fortuna, valgono oltre a queste indicazioni specifiche, le raccomandazioni volte a limitare la diffusione del contagio, valide anche per la popolazione generale: lavare spesso le mani, evitare contatti ravvicinati, cioè mantenere almeno 1 metro di distanza, non toccarsi naso, bocca e occhi, evitare i luoghi affollati e le strette di mano, starnutire e tossire coprendo naso e bocca con un fazzoletto usa e getta o nell’incavo del gomito; e ancora, in caso di sintomi influenzali stare a casa e informare il medico di famiglia del proprio stato di salute, o contattare gli appositi numeri regionali.»

 

 

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|| Ufficio stampa AMD – vrelations.it
|| Ufficio stampa SID – Uff.stampa.SID@gmail.com

05 Marzo 2020 – Guerini (Difesa) a 24Mattino su Radio 24.

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«Guerini (Difesa) a 24Mattino su Radio 24: Coronavirus, “Portare a casa italiani dall’estero, impegno di strutture e personale della Difesa su tutto territorio.”

“Nostro primo impegno è stato riportare gli italiani che erano bloccati in Cina o in altre realtà. Abbiamo fatto 5 voli e adesso stiamo lavorando per riportare a casa persone che sono bloccate in altri paesi” . Così Lorenzo Guerini, ministro della Difesa a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. “Abbiamo  impegnato 700 unità, personale medico e militare e abbiamo impegnato strutture come la Cecchignola, quella di Baggio a Milano, una a Torino, e il policlinico militare Celio” e continua “Abbiamo messo in campo una pianificazione che può mettere a disposizione 2200 stanze con 6600 posti letto distribuiti su tutto il territorio nazionale. È un potenziale a disposizione, non è detto che sarà usato.”»

=  =  =

«Guerini (Difesa) a 24Mattino su Radio 24: Coronavirus, “Governo coeso, opposizione consapevole che bisogna deporre le armi.”

“Clima nel governo è fortemente coeso e consapevole delle misure che si stanno adottando. Anche con il Parlamento ho trovato disponibilità a garantire canale di rapidità sulle decisioni da assumere. Anche con le opposizioni, al netto di qualche polemica, c’è la consapevolezza da parte di tutti che bisogna deporre le armi”. Così Lorenzo Guerini, ministro della Difesa a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24

 

 

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05 Marzo 2020 – Rif. Direzione comunicazione e relazioni esterne _ Gruppo 24 ORE
http://www.ilsole24ore.com

WELFARE DAY [rif.: welfareday.it] || #Salute #Sanità #WelfareDay2020 #WD20

Welfare Day 2020

Welfare Day 2020 [Rif. welfareday.it]

Welfare Day

giovedì 4 GIUGNO 2020
ore 9.00

LA NUVOLA
Roma Convention Center
Viale Asia – Roma

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Correlato – allo storico:
Precedente edizione di 'Welfare Day'

Welfare Day 2019

Welfare Day 2019 [Rif. welfareday.it]

Welfare Day

giovedì 13 GIUGNO 2019
dalle ore 9.00

Presentazione
IX RAPPORTO RBM-CENSIS
SULLA SANITÀ
PUBBLICA, PRIVATA E INTERMEDIATA

LA NUVOLA – Roma Convention Center
Viale Asia – Roma

Programma Welfare Day 2019 [Rif. welfareday.it]

 

 

 

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welfareday.it

Info: organizzazione@welfareday.it

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UFFICIO STAMPA
RBM ASSICURAZIONE SALUTE S.p.A.

AXESS PR – axesspr.com

Andrea Boroni e Claudio Cazzago – “LE MONETE CIRCOLATE IN VALLE TROMPIA” _ DALL’ETÀ PREROMANA ALLA CADUTA DELLA REPUBBLICA VENETA || Edito dalla Associazione Storico Culturale VALTROMPIA STORICA || Anno di pubblicazione: 2019

Andrea Boroni e Claudio Cazzago - LE MONETE CIRCOLATE IN VALLE TROMPIA - 2019 [Rif. Associazione Storico Culturale Valtrompia Storica]

Andrea Boroni e Claudio Cazzago

LE MONETE CIRCOLATE IN VALLE TROMPIA

DALL’ETÀ PREROMANA ALLA CADUTA DELLA REPUBBLICA VENETA

||  Edito dalla Associazione Storico Culturale VALTROMPIA STORICA  ||

Anno di pubblicazione: 2019

Prefazione del Presidente dell’Associazione Storico Culturale Valtrompia Storica, Armando Signorini.

Il volume è disponibile facendone richiesta all’autore Andrea Boroni all’indirizzo avv.boroni@my.com oppure attraverso info@valtrompiastorica.it

 

“Le monete circolate in Valle Trompia”: libro di circa 250 pagine, ricco di illustrazioni e foto dettagliate.

Opera di pregio storico-documentale in ambito numismatico: un lavoro editoriale coadiuvato da, e con Prefazione di, Armando Signorini Presidente dell’Associazione Valtrompia Storica.

«La riflessione finale ci ha portato ad elaborare un progetto il cui filo conduttore era dato dalle monete antiche, nella fattispecie quelle circolanti dall’età predomina fino alla fine della Repubblica veneta, ma inserite in un contesto storico e socio-economico che poteva essere alla portata di tutti. …Circa la parte monetale, egregiamente affrontata da Andrea Boroni, numismatico, già autore di alcune opere sulle monete e Perito Numismatico del Tribunale Civile, Penale e della Camera di Commercio di Brescia, l’autore è riuscito in un compito non troppo facile per un esperto del suo calibro: parlare di monete alla gente comune, non a collezionisti o professionisti del settore.»

 

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Andrea Boroni – Bibliografia

■ Libro >  Andrea Boroni e Claudio Cazzago, “LE MONETE CIRCOLATE IN VALLE TROMPIA” DALL’ETÀ PREROMANA ALLA CADUTA DELLA REPUBBLICA VENETA – Edito dalla Associazione Storico Culturale VALTROMPIA STORICA – 2019 (opera di 250 pagine ca., con illustrazioni e foto).

■ Libro >  Andrea Boroni, “The italian coinage of Charles V” – Edizioni D’Andrea – 2018 (opera bilingue inglese/italiano, 270 pgg. con più di 350 fotografie a colori di monete, molte delle quali inedite).

■ Opere numismatiche in Collana editoriale dedicata || Comitato scientifico > Andrea Boroni, 24 gennaio 2019, membro del comitato scientifico per la pubblicazione delle opere della collana (in corso di realizzazione al primo trimestre 2020)Magna Grecia Coins”, per Edizioni D’Andrea.

■ Articolo >  Andrea Boroni, “Gli scudi di largo modulo emessi da Carlo V a Milano” – articolo pubblicato sulla rivista, in forma cartacea, “Monete antiche”, Editrice Diana (www.classicadiana.it) – Maggio 2017.

■ Articolo >  Andrea Boroni, “I sistemi monetari a Napoli sotto Carlo V” – articolo pubblicato sulla rivista, in forma cartacea, “Monete antiche”, Editrice Diana (www.classicadiana.it) – Gennaio 2017.

 

 

 

#Numismatica

MOSTRA 14mo PREMIO ARTE LAGUNA || ARSENALE DI VENEZIA || 2020

MOSTRA 14mo PREMIO ARTE LAGUNA = ARSENALE DI VENEZIA [Rif. premioartelaguna.it]===BannerImmagine: Rif. 14mo PREMIO ARTE LAGUNA – 2020 [Rif. premioartelaguna.it] == Banner

MOSTRA 14mo PREMIO ARTE LAGUNA

 

«Ritorna negli storici spazi dell’ARSENALE DI VENEZIA la mostra dei finalisti del Premio Arte Laguna.

Dal 21 Marzo al 13 Aprile 2020 si potranno ammirare nella suggestiva cornice delle Nappe dell’Arsenale Nord le 120 opere finaliste provenienti da tutto il mondo.

La mostra nasce dalla curatela di Igor Zanti con la collaborazione degli otto giurati internazionali ed offre una panoramica sullo stato attuale dell’arte contemporanea internazionale. La mostra comprenderà 30 opere di pittura, 25 sculture e installazioni, 25 opere di arte fotografica, 10 video, 5 progetti di arte ambientale, 5 di arte urbana, 5 opere di arte virtuale, 5 di grafica digitale, 5 proposte di design e 5 performance.

L’inaugurazione e la cerimonia di premiazione si terranno sabato 21.03.2020 dalle ore 17. Durante la serata si esibiranno dal vivo i performer finalisti e verranno annunciati i quattro vincitori assoluti che si aggiudicheranno i premi in denaro per un importo totale di 40.000 euro e i vincitori dei 13 premi speciali organizzati con i Partner internazionali: mostre in gallerie d’arte internazionali, collaborazioni con aziende, residenze d’arte in Italia e all’estero, festival internazionali.»

 

LA MOSTRA

21.03 INAUGURAZIONE E CERIMONIA DI PREMIAZIONE, ore 17

22.03 – 13.04 ESPOSIZIONE, ogni giorno ore 10 – 18

Ingresso gratuito

 

LA GIURIA INTERNAZIONALE
CURATORE E PRESIDENTE DI GIURIA: Igor Zanti (Italia, Curatore e critico d’arte)

Iwona Blazwick (Regno Unito, direttrice della Whitechapel Gallery di Londra)

Karel Boonzaaijer (Paesi Bassi, Architetto e Designer)

Valentino Catricalà (Italia, Curatore d’arte contemporanea – direttore sezione Arte Maker Faire – The European Edition)

Aldo Cibic (Italia, Architetto e Designer)

Erin Dziedzic (Stati Uniti, capo curatore presso Kemper Museum of Contemporary Art in Kansas City, Missouri)

Zhao Li (Cina, professore alla Central Academy of Fine Art di Pechino e curatore del Padiglione Cinese alla 53. Biennale di Venezia)

Riccardo Passoni (Italia, direttore della Galleria d’Arte Moderna di Torino)

Vasili Tsereteli (Russia, Direttore presso il Moscow Museum of Modern Art, Mosca)

 

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SCOPRI DI PIÙ > https://www.premioartelaguna.it/mostra19.20/

RIVIVI LE EMOZIONI DEI FINALISTI > https://www.youtube.com/watch?v=WstBL_Jf3kw&feature=emb_title

REGISTRATI QUI > https://www.eventbrite.it/e/biglietti-exhibition-opening-vernissage-14-arte-laguna-prize-arsenale-venezia-86807037185

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COME ARRIVARE

Da P.le Roma o dalla Ferrovia – Vaporetto linea 5.2 fermata Celestia

Da Aeroporto M. Polo – Alilaguna Linea Blu, ogni 30 min. fermata Bacini

Convenzione per il parcheggio > https://www.premioartelaguna.it/images/premio/convenzione-sanmarco.pdf

 

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LAGUNA PRIZE 2020--14ma-Edizione
Immagine: Rif. 14mo PREMIO ARTE LAGUNA – 2020 [Rif. premioartelaguna.it] == spazi-mostra == Arsenale di Venezia
_____ Correlato
PREMIO ARTE LAGUNA
:: Arte Laguna Prize, mission
::  partnership con il MMOMA – Moscow Museum of Modern Art
::  MoCA, Modern Contemporary Art – Venezia
::  Riconoscimenti e Patrocinii

Arte Laguna Prize: «uno dei concorsi più influenti e longevi per artisti e designer emergenti». Mission: «promuovere i talenti creativi attraverso residenze d’arte, mostre, partecipazioni a festival e collaborazioni con aziende». Inoltre, dal 2019 Arte Laguna ha stretto una nuova importante partnership con il MMOMA – Moscow Museum of Modern Art, portando a Mosca nel 2021 una selezione di oltre cento opere.

«Con quattordici anni di storia, il premio, organizzato da MoCA (Modern Contemporary Art), offre agli artisti l’opportunità di unirsi all’enorme rete di collaborazioni in tutto il mondo, esporre nei suggestivi spazi dell’Arsenale di Venezia vincere premi in denaro e molto altro.

La nuova edizione di Arte Laguna Prize ha rinnovato la sezione dedicata al design dandone una nuova chiave di lettura più orientata all’arte e sostenuta da Assarredo / FederlegnoArredo: “Dare voce all’arte e alle sue espressioni è fondamentale”, afferma Claudio Feltrin, Presidente Assarredo, “ci consente di mantenere un legame con le nostre radici culturali, a cui l’arte attinge, e ci aiuta costruire un ponte verso il futuro, grazie al lavoro di giovani artisti che propongono linguaggi nuovi. Attraverso la collaborazione con MoCA (Modern Contemporary Art) di Venezia vogliamo sostenere i progetti artistici capaci di valorizzare la cultura e il design”

«Il premio ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana ed è patrocinato tra gli altri dal Ministero degli Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Cà Foscari di Venezia, Istituto Europeo di Design e da FederlegnoArredo.»

 

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