«BOTTI DI CAPODANNO, APPELLO DELL’OIPA AI CITTADINI: “CHIEDETE AL VOSTRO COMUNE DI VIETARLI E SEGNALATE LE VIOLAZIONI”»

decalogo botti OIPA-

Comunicato
2019, Dicembre 27

«BOTTI DI CAPODANNO, APPELLO DELL’OIPA AI CITTADINI
“CHIEDETE AL VOSTRO COMUNE DI VIETARLI E SEGNALATE LE VIOLAZIONI”
»

«Oltre a divieti e controlli, è cruciale il ruolo di campagne di educazione e responsabilizzazione dei cittadini sui livelli di rumorosità dei giochi pirotecnici e del loro impatto sugli animali

«Gli ultimi giorni dell’anno sono interessati da una grande apprensione per i danni che faranno i botti di Capodanno, causando feriti e vittime tra uomini e animali. Anche quest’anno l’OIPA ha iniziato la diffusione del decalogo con i consigli pratici per affrontare al meglio il problema, dando utili e pratici consigli per proteggere i propri amici a 4 zampe, come non lasciarli in giardino e tenere alto il volume della televisione per attutire i rumori provenienti dall’esterno. Ma non solo: l’appello alla cittadinanza è di essere attivi in prima persona contro l’utilizzo dei botti.

Come? Chiedere al proprio Comune di residenza di emettere un’ordinanza che vieti l’utilizzo di fuochi d’artificio e petardi sul territorio di competenza è il primo passo per sollecitare una presa di posizione da parte delle istituzioni.  È poi necessario segnalare tempestivamente le violazioni di tali disposizioni alle forze dell’ordine e richiedere un intervento per scoraggiare tali pratiche e rendere efficace l’ordinanza in questione. Ma non solo: tra le buone pratiche preventive non possono mancare l’educazione e la sensibilizzazione dei cittadini.

I Comuni dovrebbero organizzare incontri con la cittadinanza per spiegare i vari livelli di pericolosità dei giochi pirotecnici e l’impatto della rumorosità sugli animali, invitando all’utilizzo di quelli più silenziosi e sicuri – evidenzia Massimo Comparotto, presidente OIPA Italia OnlusIstituzioni e forze dell’ordine si stanno attivando ogni anno di più contro questa pratica che trasforma il primo giorno dell’anno in un bollettino di guerra, ma si può fare ancora molto partendo proprio dalla consapevolezza delle persone riguardo le conseguenze che l’esplosione di botti ha sulla vita degli altri, animali e umani”.»

 

 

* * *  Il decalogo con i consigli per proteggere gli animali dai botti di Capodanno è visibile anche sul sito https://www.oipa.org/italia/botti-di-capodanno/  * * *

 

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Per ulteriori informazioni:

OIPA Italia Onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
info@oipa.orgwww.oipa.org

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«Capodanno: “Prendi in mano la tua vita, non i botti”. MultiMedica lancia una campagna informativa per prevenire traumi e ferite da scoppio.»

Comunicato
2019, Dicembre 27

«Capodanno: “Prendi in mano la tua vita, non i botti”. MultiMedica lancia una campagna informativa per prevenire traumi e ferite da scoppio.»

«Ancora in troppi s’improvvisano “esperti pirotecnici” esponendo se stessi, parenti e amici a grandi rischi. In caso di incidente, le esplosioni possono provocare alle mani danni del tutto sovrapponibili a quelli di un trauma bellico: i tessuti si bruciano, coinvolgendo ossa, tendini, nervi. Fondamentale seguire alcune semplici regole per usare i botti in sicurezza. E se si verifica un incidente, rivolgersi ai centri di riferimento della Società Italiana di Chirurgia della mano.»

«27 dicembre 2019 – “Volevo solo divertirmi”, “Ero un esperto nell’assemblare i botti fatti in casa”, “Ho raccolto un petardo in strada, pensavo fosse già esploso”, “Era così piccolo, non credevo fosse così pericoloso”, “Non ho fatto in tempo a lanciarlo”. Queste sono solo alcune delle “giustificazioni” più ricorrenti che si sentono raccontare gli operatori sanitari la notte di Capodanno, quando soccorrono adulti e bambini feriti dall’esplosione di micce e petardi. A passarle in rassegna sono infermieri, fisioterapisti e chirurghi dell’Unità Operativa di Chirurgia della mano del Gruppo MultiMedica, che quest’anno hanno realizzato un video volto a promuovere una maggiore sensibilizzazione sul problema, per cercare di “limitare i danni” (https://youtu.be/xfDbS4mpt8E). Il video, che ricorda anche i numeri degli incidenti registrati lo scorso anno (216 feriti in tutta Italia, di cui 41 minorenni e 13 casi gravi) si conclude con il messaggio fondamentale: Prendi in mano la tua vita, non i botti”.

“Il fenomeno degli eccessi nei festeggiamenti di fine anno e dell’uso improprio di petardi e micce è trasversale a tutta la società: da Nord a Sud, indipendentemente dall’età e dal livello di istruzione, non risparmia nessuno”, spiega Giorgio Pajardi, Direttore dell’UO di Chirurgia della mano del Gruppo MultiMedica.Ci si improvvisa ‘esperti pirotecnici’, senza considerare i pericoli che si corrono. Quando si verificano degli incidenti, vengono danneggiati soprattutto mani, volto, occhi e udito. Per quanto riguarda la mano, l’evento più ricorrente è un vero e proprio trauma da proiettile, un trauma ‘bellico’: i tessuti si bruciano, coinvolgendo ossa, tendini, nervi. Per quanto le opzioni ricostruttive chirurgiche oggi possano fare molto, queste lesioni a volte sono purtroppo irreversibili. Si tende ancora a sottovalutare l’entità del problema. Da noi all’Ospedale San Giuseppe di Milano, dove arrivano i casi più complessi, quasi sempre per trasferimento secondario, subito dopo Capodanno abbiamo mediamente 3 giorni ininterrotti di sala operatoria”.

Alla luce di questo, vale ancora la pena ricordare alcune semplici regole utili a evitare l’irreparabile, (riportate sul sito MultiMedica https://www.multimedica.it/news/botti-di-capodanno/):

Non comprare petardi da rivenditori non autorizzati e accertarsi che riportino il marchio CE (che non sta per Chinese Export ma per Comunità Europea).
Usare i petardi rigorosamente all’aperto.
Non raccogliere petardi inesplosi, anche a distanza di giorni dalla notte di Capodanno! La polvere esplosiva può deflagrare in qualsiasi momento. Il problema riguarda tutti, ma soprattutto i bambini che li raccolgono per strada o ai giardinetti, il giorno dopo. I genitori dovrebbero prestare particolare attenzione anche fino a 10 giorni da Capodanno.
Non alterare i botti, accorpandoli o estraendone la polvere esplosiva per farne di più grandi! Anche le miccette apparentemente più innocue possono diventare pericolosissime, se unite.
Una volta acceso un petardo, bisogna allontanarsi e mettersi al riparo.
Non puntare petardi contro le persone o, comunque, ad altezza uomo.
Quando le fontanelle terminano lo spettacolo pirotecnico di solito esplodono, se non lo fanno non cercare di capire il perché e trattare il candelotto residuo come materiale inesploso.
Attenzione a non indossare indumenti facilmente infiammabili, le scintille potrebbero dar fuoco ai vestiti acrilici.
Non abbandonare petardi in automobile e non utilizzarli in prossimità di liquidi o sostanze infiammabili.
Non acquistare bombe carta come la testa di Maradona o altre di provenienza dubbia e con un alto potenziale esplosivo. È tanto divertente far esplodere una bomba, mettendo in pericolo l’incolumità propria e del prossimo?
Non usare armi! Sembra assurdo ma ci sono ancora persone che si mettono a sparare in aria o, peggio ancora, ad altezza uomo.

 

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE?

“Se qualcosa va storto e si verifica un incidente – ricorda infine Pajardi – rivolgersi sempre ai centri di riferimento della Società Italiana di Chirurgia della mano, ogni Regione ne ha almeno uno. Sono strutture dove operano specialisti in grado di eseguire interventi microchirurgici di salvataggio, che preservano il più possibile la funzionalità dell’arto leso”.»

 
Per ulteriori informazioni:
https://www.multimedica.it/

 

|| Ufficio Stampa Value Relations – vrelations.it

NO! alla violenza sulle donne con la Campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza || «Un progetto che non si esaurisce nella settimana dedicata alla violenza sulle donne, ma che prosegue nel 2019 e per tutto l’anno 2020 con molteplici iniziative» || Con: impegno e azioni del Comitato di Virtuosi + sinergia con Progetto “Artemisia” + Centro Antiviolenza.

Comunicato

NO! alla violenza sulle donne con la Campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza

«Il Comune di Cinisello Balsamo, il Comune di Cologno Monzese e Janssen Italia invitano gli uomini a mettere in atto azioni concrete di sensibilizzazione e supporto, quali esempi virtuosi dell’impegno per sconfiggere la piaga della violenza sulle donne

«Cinisello Balsamo, 3 dicembre 2019 – Un esempio concreto di mobilitazione delle parti sociali per sensibilizzare la popolazione sul fenomeno, tutt’oggi emergenziale, della violenza sulle donne dove, a “metterci la faccia” per la prima volta sono uomini. Questo il fine della campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza, promossa dal Comune di Cologno Monzese e di Cinisello Balsamo insieme a Janssen Italia, con la partecipazione dell’Associazione “con Noi e Dopo di Noi” Onlus, che “urla” per il terzo anno consecutivo il suo “No!” alla violenza sulle donne.

Un progetto innovativo e unico nel suo genere in cui sono protagonisti gli uomini, rappresentanti di diverse categorie professionali, riuniti in un Comitato di Virtuosi che si impegnano in prima persona a implementare sul territorio azioni concrete, volte a prevenire gli atti di violenza e a diffondere una cultura di rispetto della donna.

Un progetto che non si esaurisce nella settimana dedicata alla violenza sulle donne, ma che prosegue nel 2019 e per tutto l’anno 2020 con molteplici iniziative, portate avanti dagli enti e dalle organizzazioni coinvolte. L’idea, condivisa e supportata anche da Emanuele Monti, Presidente III Commissione Permanente Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, ha avuto come primi protagonisti che hanno accettato di esporsi in prima persona a favore della causa Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia, nonché Presidente di Farmindustria, e Angelo Rocchi, Sindaco di Cologno Monzese.  A seguire, altre categorie di uomini che operano e lavorano a diverso titolo sul territorio di Cologno sono entrate a far parte del comitato: Paolo Cusumano per le forze dell’ordine, Davide Maita per i tassisti, Enrico Saccà per i docenti delle scuole. Da quest’anno il progetto si allarga grazie all’adesione all’iniziativa di Giacomo Ghilardi, Sindaco di Cinisello Balsamo, di Paolo Tamborini, Presidente Pro Loco di Cinisello Balsamo e di Angelo Frigerio, Direttore della testata Metropolis.

La violenza di genere in Italia colpisce ogni giorno 88 donne, una ogni 15 minuti. Vittime italiane in altissima percentuale (80,2% dei casi) come gli autori (74% dei casi): si parla di aggressioni, violenze domestiche, abusi fisici e psicologici, stalkeraggio. Negli ultimi dieci anni i femminicidi sono rimasti stabili: un dato allarmante se si considera che, nello stesso periodo, gli omicidi di uomini sono diminuiti del 50%. Nel solo 2019, il 34% delle vittime di omicidio è donna e, in sei casi su dieci, l’assassino è il partner o l’ex partner (1). Una piaga per l’intera società alla quale ancora non si è trovato rimedio, da qui l’importanza di un impegno, in primis delle Istituzioni come la Regione Lombardia dove, secondo i dati dei Centri Antiviolenza lombardi, nel 2018 il 31,4% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito violenza.

Promuovere il progetto è stato naturale per Janssen Italia, dove da sempre le donne sono largamente rappresentate: il 54% dei dipendenti totali è rappresentato da donne, nell’area R&S sono addirittura il 70% e il 50% del Board dei Direttori è composto da professioniste. Così per primo, il presidente e AD, Massimo Scaccabarozzi, ha accettato la sfida e prestato il suo volto per testimoniare il suo impegno e condividere lo spirito e la finalità del progetto.

“Tutti nel nostro piccolo e nel nostro quotidiano possiamo contribuire a contrastare il fenomeno della violenza sulle donne. – ha dichiarato Massimo ScaccabarozziQuesta campagna, che Janssen porta avanti con orgoglio dal 2017, non è certo è un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza: lo dimostrano le nuove adesioni di quest’anno, insieme alle iniziative di dialogo, confronto e sensibilizzazione che stiamo portando avanti, tutti insieme, nella comunità di Cologno e Cinisello e che auspico possano permeare tutta la società civile e attirare altri sostenitori. Per questo ho voluto prestare io stesso il mio volto, come uomo e come professionista, perché voglio contribuire a dare un messaggio forte: da uomo a uomo dico basta, no alla violenza sulle donne e alla violenza in genere, di qualsiasi forma. Credo fermamente, infatti, che non si debba insegnare alle donne a difendersi, bensì insegnare agli uomini a non essere violenti”.

La violenza sulle donne interessa trasversalmente tutte le classi sociali, ma disoccupazione, dipendenza economica, povertà e bassa scolarizzazione possono contribuire, se non peggiorare, un fenomeno che purtroppo è diffuso anche nella comunità di Cologno Monzese. È qui che nel 2011 è nato il progetto precursore di #NoiFermiamoL’Indifferenza, “Artemisia”, ideato e promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cologno Monzese, con il contributo non condizionato di Janssen Italia. La sinergia dei due progetti che ha permesso di aiutare in questi 7 anni quasi 100 donne, si compone di uno sportello di ascolto, ideato per offrire un aiuto concreto alle donne vittime di abusi, iniziative di sensibilizzazione per la cittadinanza volte a promuovere una cultura sul tema della violenza di genere e percorsi di educazione e prevenzione rivolti alle giovani generazioni, gli uomini e le donne di domani.

#NoiFermiamoL’Indifferenza è un progetto ambizioso, forte e determinato. Un percorso di cui vado fiero e che ho scelto di sostenere sin dalla nascita, mettendoci materialmente la faccia per testimoniare il mio impegno da uomo, da padre e da Sindaco nella lotta contro la violenza di genere. Con l’ingresso di nuovi protagonisti la campagna non potrà che rafforzarsi e determinare un altro passo in avanti nel concreto tentativo di sconfiggere la brutale pratica della violenza sulle donne. Con grande soddisfazione mi sento quindi di dare il benvenuto ai nuovi ‘virtuosi’” ha affermato Angelo Rocchi, primo cittadino di Cologno.

Anche il Comune di Cinisello Balsamo non è rimasto indifferente all’importanza del tema e alla unicità di questa Campagna e da quest’anno ne è diventato parte e protagonista con il volto del primo cittadino Giacomo Ghilardi e l’avvio di diverse iniziative educative all’interno delle scuole locali.

Per far fronte a quella che ormai è un’emergenza sociale occorre l’impegno di tutti, quello delle Istituzioni in primis. Nella veste di sindaco, ma prima ancora come uomo, ci metto la faccia e il mio contributo per tenere alta l’attenzione. Il compito che ci assumiamo è quello di coinvolgere il più possibile le scuole perché nelle giovani generazioni cresca la consapevolezza su un dramma collettivo tragicamente sempre attuale come la violenza sulle donne”, ha aggiunto Giacomo Ghilardi.

Il problema della violenza di genere è purtroppo vivo nel Comune di Cinisello Balsamo dove è attivo un Centro Antiviolenza che dal 1° gennaio 2018 ha assistito più di 250 donne in difficoltà, di cui una decina accolte nelle sue strutture di accoglienza. Donne italiane e straniere, la maggior parte sposate o conviventi con figli minori, vittime del marito, del compagno o del convivente, indifese anche perché, nella maggioranza dei casi, non hanno un reddito. Di rilievo anche il lavoro di sensibilizzazione fatto nelle scuole in collaborazione con la polizia locale: 27 le classi incontrate insieme agli agenti di polizia, per un totale di 700 studenti afferenti agli istituti Parco Nord, G. Casiraghi, R. Cartesio, E. Montale, E. Falk, G. Mazzini.

La campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza quest’anno vedrà l’affissione nei comuni di Cologno e Cinisello di poster, leaflet e locandine con i volti degli uomini del “Comitato” e i numeri da contattare per ricevere assistenza. Inoltre, ogni ente coinvolto ha attivato iniziative specifiche sul territorio per sensibilizzare la popolazione o fornire supporto alle vittime di violenza.»

(1) Dati report Polizia di Stato 2019

Per ulteriori informazioni:
Janssen
Andrea Bonini
Communications & Public Affairs
abonini2@its.jnj.com

|| Value Relations vrelations.it

Libro > ‘Il Mondo di Allegra’ || progetto sociale “Allegra, Yes I am”, progetto diretto a bambini e ragazzi || Presentazione a Milano il 12 dicembre 2019 || Rif: Il team di “Allegra, Yes I am” con le associazioni Gaia Animali & Ambiente e Diamoci La Zampa.

Il-Mondo-di-Allegra===Copertina-Libro

Dida: la copertina del libro ‘Il Mondo di Allegra’ [allegrayesiam.com]

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Il-Mondo-di-Allegra===Estr.

Comunicato

Il Mondo di Allegra

(Libro dedicato ad Andrea Arcangeli Conti)

«Il team di “Allegra, Yes I am” con le associazioni Gaia Animali & Ambiente e Diamoci La Zampa il 12 dicembre 2019, alle ore 18.00, presenta “Il Mondo di Allegra” a Milano presso l’agenzia media Giorgio Innocenti &C.

“Il Mondo di Allegra” è un libro per i più piccoli (7+) realizzato per una finalità tutta sociale! Le bambine e bambini dell’Alba International School, si sono prodigati nell’elaborazione di questa opera, felici di raccontare di animali e di contribuire ad aiutarli. Infatti, i diritti d’autore andranno, totalmente e direttamente, a sostegno delle attività dell’associazione Gaia Animali & Ambiente.

Nel libro è Allegra che racconta. Lei è una Bulldog Inglese che gioca con le galline, ma è anche il simbolo del progetto sociale “Allegra, Yes I am”, progetto diretto a bambini e ragazzi, il cui obiettivo è la sensibilizzazione nei confronti dei nostri amici animali.

In modo leggero, ma preciso, Allegra, attraverso la penna della nota scrittrice Antonella Tomaselli, ci presenta il suo mondo, le associazioni amiche e – soprattutto! – i racconti sugli animali scritti dai bambini. Gli autori sono bambini dai sette ai dieci anni! Le loro piccole storie sono fresche, spontanee, deliziose e sorprendenti. Così come i loro disegni. Spaziano da “Rood il cane di assemblea” a “Il criceto randagio”, a “Bomber, che sembrava un cane da riporto, ma non era affatto così”.

Nel libro Allegra incontra anche la testimonial del progetto, la famosa Marina Gatta Sindaco, del Comune di Gravellona Lomellina e le associazioni partner: Gaia Animali & Ambiente, Progetto Riccio Europeo, Un Furetto in Famiglia e l’Accademia dei Gatti Magici.

Dalla lettura emerge un messaggio importante: i nostri amici animali vanno rispettati, amati, soccorsi e tutelati.

Il Mondo di Allegra è stato realizzato a budget zero, grazie a un lavoro di squadra. La copertina è stata ideata dalla graphic designer Catia Sanna, l’impaginazione e la produzione sono a cura di Gabriele Bertoli. Per Allegra ha scritto Antonella Tomaselli. La prefazione è di Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente e portavoce di Diamoci La Zampa. I racconti sugli animali sono stati scritti dagli alunni dell’Alba International School. Fabiana Grasso ha coordinato il tutto. L’evento che ospita la presentazione del libro è organizzato da Maria Chiara Arona

Il libro è acquistabile su Amazon.

https://www.amazon.it/gp/product/1706452152/ref=ppx_yo_dt_b_asin_image_o00_s00?ie=UTF8&psc=1

 

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Il-Mondo-di-Allegra===Invito12Dicembre2019

“Libri Vegan” gratuiti. Leggibili su ogni dispositivo. [librivegan.info]

Libri Vegan” gratuiti. Leggibili su ogni dispositivo.  Scarica subito e inizia a leggere.
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Contatti
“Libri Vegan” è un sito di AgireOra Edizioni, casa editrice non-profit per la pubblicazione di materiali utili alla diffusione di una cultura rispettosa verso tutti gli animali.
http://www.AgireOraEdizioni.org
info@agireoraedizioni.org
‘Come sostenerci’: https://www.agireoraedizioni.org/info/donazioni/
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Tutte le indicazioni alla pagina https://www.librivegan.info/

==  Qui sotto, in estratto, alcune indicazioni da http://www.librivegan.info

Librivegan_info===LIBRO-01===Perché veganLibro
«Perché vegan»
«Una scelta per il bene di tutti: animali, ambiente, noi stessi.»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/perche_vegan.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-02===Nella cucina di VeganHome
Libro
«Nella cucina di VeganHome»
___ PDF: https://www.veganhome.it/ricette-vegan-home.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-03===Cucina facile e veloce con VeganHome
Libro
«Cucina facile e veloce con VeganHome»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/libro-cucina-vegan-facile-veganhome.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-04===I gatti di Hill Grove
Libro
«I gatti di Hill Grove»
«La storia della campagna “Salviamo i gatti di HillGrove” che ha portato alla chiusura di un allevamento di gatti destinati alla vivisezione, in Inghilterra. (..)»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/i_gatti_di_hillgrove.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-05===I Diari di Michelle Rokke
Libro
«I Diari di Michelle Rokke»
«(..) Da leggere, per sapere cosa accade veramente in tutti i laboratori di vivisezione del mondo.»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/rokke_diario.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-06===Dalla fabbrica alla forchetta _ sai cosa mangi
Libro
«Dalla fabbrica alla forchetta: sai cosa mangi?»
«l libro è suddiviso in due sezioni: la prima, intitolata “Dalla fabbrica alla forchetta”, esamina i “lati oscuri” degli allevamenti e le “scelte” che il consumatore compie senza sapere quali impatti esse abbiano sugli animali, sull’ambiente, sulla nostra salute, sulla società e sull’economia. (..) La seconda parte è un breve “Starter-kit vegan”, che spiega cosa fare “per cambiare”»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/sai-cosa-mangi.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-07===VegFacile - Passo a veg
Libro
«VegFacile – Passo a veg!»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/vegfacile-diventare-vegan.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-08===Lo dico ai bambini! Favole segrete degli animali.
Libro
«… Lo dico ai bambini! Favole segrete degli animali.»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/lo-dico-ai-bambini-favole-animali.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-09===Ciao Nani
Libro
«Ciao Nani»
<Il libro “Ciao Nani” è la storia vera di un colombo di città, raccontata in prima persona dal colombo protagonista, non per umanizzarlo (tutt’altro!), ma per far comprendere la vita vera dei colombi di città, come la sentono loro, non come la vediamo noi umani. E la visione “dal punto di vista dei colombi” è stata possibile perché l’autrice è una biologa che conosce a fondo questa specie, dopo tanti anni di studio sul campo.
«Una storia commovente ma anche molto istruttiva. E, come afferma l’autrice, non straordinaria: “ho solo dato voce e visibilità a una delle tante vicende che gli animali possono vivere tra l’indifferenza, quando non addirittura l’odio e il disprezzo, degli esseri umani.”
Segue al racconto un vademecum che spiega in modo dettagliato come aiutare i colombi cittadini in difficoltà.»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/ciao-nani-colombo-di-citta.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-10===Favole dal mondo sommerso. Te le raccontano gli animali marini!
Libro
«Favole dal mondo sommerso. Te le raccontano gli animali marini!»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/favole-dal-mondo-sommerso-animali-marini.pdf



 

Librivegan_info===LIBRO-11===La storia di Humphrey il vitello
Libro
«La storia di Humphrey il vitello»
«Un libro per bambini e ragazzi, ma che si fa molto apprezzare anche dagli adulti, che educa all’empatia, al senso di giustizia, alla comprensione delle sofferenze degli animali. (..) L’autore, Stephen Marcus Finn, è professore, scrittore, drammaturgo e poeta, fortemente impegnato nella causa dei diritti animali.»
___ PDF: https://www.agireoraedizioni.org/materiali/storia-humphrey-vitello.pdf

 

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“Libri Vegan” è un sito di AgireOra Edizioni, casa editrice non-profit per la pubblicazione di materiali utili alla diffusione di una cultura rispettosa verso tutti gli animali.
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info@agireoraedizioni.org
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Menu Natale :: Ricette di Natale Senza Crudeltà :: Volantino di Buon Natale salva-animali || Campagna di AgireOra Network

“Volantino col menù di Natale Senza Crudeltà: richiedilo e diffondilo!”

volantino-natale==Buon-Natale==Campagna-di-AgireOra Network

volantino-natale==Campagna-di-AgireOra Network

Dida: Volantino Natale == Campagna di AgireOra Network [www.AgireOra.org]

«Per un Natale davvero “buono” … lasciamo in pace gli animali,

non usiamoli come cibo sulla tavola delle feste!»

«Conigli, mucche, vitelli, polli, maiali… sono esattamente come i cani e i gatti che abbiamo nelle nostre case: il pensiero di uccidere e portare in tavola loro, per Natale, ci farebbe – giustamente – inorridire. Eppure, gli animli “d’allevamento” non sono diversi: anche loro possono amare, soffrire, provare paura, dolore, gioia, amicizia. Sono imprigionati e sottoposti a ogni genere di sofferenza e infine macellati.

Non abbiamo bisogno di uccidere.
Non abbiamo bisogno di far soffrire esseri senzienti, né per Natale né in qualsiasi altro giorno.

Prova il nostro menù di Natale “senza crudeltà”: www.AgireOra.org/natale
Puoi preparare innumerevoli piatti usando ingredienti vegetali. Puoi imparare passo-passo a nutrirti senza uccidere nessuno dal sito: http://www.vegfacile.info

Salverai animali, avrai un minore impatto ambientale, avrai una salute migliore, risparmierai sui conti della spesa… questo sì è un bel regalo di Natale, per tutti!»

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Campagna di AgireOra Network – www.AgireOra.orginfo@agireora.org
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«Il nostro volantino di Buon Natale salva-animali: su un lato un augurio con una belle foto di animali, sull’altro l’invito a non uccidere animali per il pranzo di Natale, né in qualsiasi altro giorno.
Con l’esortazione “Per un Natale davvero ‘buono’… lasciamo in pace gli animali, non usiamoli come cibo per le feste!” si invita alla riflessione, spiegando come gli animali d’allevamento non siano diversi dai cani e dai gatti. Si invita a provare un menù di Natale senza crudeltà e a imparare a nutrirsi senza far del male a nessuno, con le informazioni del sito Vegfacile.info
Adatto per tavoli informativi e volantinaggi in periodo natalizio, e adattissimo alla distribuzione in buca delle lettere, perché sembra una cartolina di auguri natalizi.»
___ Campagna di AgireOra Network – http://www.AgireOra.orginfo@agireora.org

Leggi/Approfondimenti: https://www.agireoraedizioni.org/opuscoli-volantini/vegan/volantino-buon-natale/

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Menu_Natale===Ricette-di-Natale-Senza-Crudeltà [rif. AgireOra edizioni - www.agireoraedizioni.org]

Dida: Menu Natale == Ricette di Natale Senza Crudeltà

[rif. AgireOra edizioni – http://www.agireoraedizioni.org]

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« Per saperne di più sulla scelta vegan, richiedi il nostro Vegan Starter Kit gratuito, un utilissimo opuscolo che in meno di due ore di lettura fornisce tutte le informazioni per passare da onnivori a vegan: motivi, vantaggi, e tanti consigli pratici.
Richiedilo qui: www.VeganHome.it/starter-kit
Per trovare altre ricette come queste, consigliamo il libro ‘Nella cucina di VeganHome’, scritto dagli utenti del sito “VeganHome – la casa dei vegan”.
Scaricalo gratuitamente in e-book dal sito: www.LibriVegan.info
Questo volantino è realizzato, stampato, distribuito dall’associazione AgireOra Edizioni, casa editrice non-profit in difesa degli animali.
Per contatti: www.agireoraedizioni.orginfo@agireoraedizioni.org »

Leggi/Approfondimenti: https://www.agireoraedizioni.org/opuscoli-volantini/ricette-vegan/ricette-natale/

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MENU NATALE


Qui di seguito, da opuscolo, si riportano in versione testo le

‘Ricette di Natale Senza Crudeltà’

ANTIPASTI
SFORMATINI DI POLENTA
Ingredienti: 250 g di polenta istantanea; 1 litro di acqua; 2 cespi di radicchio di Treviso; olio extravergine d’oliva; sale.
Preparazione: Pulire e lavare il radicchio; farlo stufare in un tegame con l’olio e tenerlo da parte. Intanto mettere al fuoco una pentola con l’acqua, salare e portare a ebollizione. Togliere dal fuoco, unire la farina di mais a pioggia, mescolare bene e rimettere sul fuoco per pochi minuti. Spennellare con l’olio uno stampo per muffins, ricoprire il fondo e le pareti di ogni incavo con la polenta preparata, lavorando con le mani inumidite per non bruciarsi, aggiungere il radicchio stufato, ricoprire con altra polenta, livellare bene e cucinare in forno a 200° per circa 20 minuti.
Rovesciare gli sformatini su un vassoio e servire ben caldi.
(Ricetta di iaia tratta da VeganHome.it)

TARTINE CON MAIONESE DI CAROTE
Ingredienti: 3 carote; 1 tazzina da caffè di olio di mais; mezzo cucchiaino di senape; 2 cucchiai di succo di limone; 2 cucchiai di latte di soia neutro; sale.
Preparazione: Pelare le carote, lavarle e lessarle con pochissimo sale.
Una volta fredde, frullarle con olio, senape, succo di limone, latte di soia e sale. Spalmare la maionese su triangolini di pancarré (senza strutto né latte) e decorare con qualche oliva o sottaceto.
(Ricetta di iaia tratta da VeganHome.it)

PRIMO
CRESPELLE DI CECI RIPIENE DI PURÉ DI FUNGHI
Ingredienti:120 g di farina di ceci; 60 g di farina; 3 cucchiai di olio di semi; 400 g di patate; 250 g di funghi; prezzemolo; mezza cipolla; 1 bicchiere di brodo vegetale; latte di soia; olio extravergine d’oliva; sale e pepe.
Preparazione: Lessare le patate e nel frattempo in una padella rosolare la cipolla tritata con un po’ d’olio d’oliva. Aggiungere i funghi, il prezzemolo, sale e pepe. Versarvi il brodo vegetale e cuocere pochi minuti.
Quando le patate saranno pronte, schiacciarle con una forchetta e aggiungervi un po’ di latte di soia, olio e sale. Mischiare il puré ottenuto con i funghi e lasciarlo riposare a parte. Nel frattempo preparare la pastella: mettere i due tipi di farina in una ciotola con un po’ d’acqua, due cucchiai di olio di semi e un pizzico di sale. Amalgamare il tutto in modo che non rimangano grumi. Prendere una padellina antiaderente di circa 20 cm di diametro, metterla sul fuoco e farla scaldare. Quando sarà ben calda, versare al centro due o tre cucchiai di pastella e cercare di coprire tutta la superficie, ruotando la padellina. Lasciar cuocere per 1-2 minuti e voltare la crespella, facendola dorare anche dall’altro lato. Ripetere l’operazione fino a terminare tutta la pastella. Adagiare le crespelle in una teglia da forno oliata e nel frattempo riscaldare il forno a 180°. Versare un po’ del puré ai funghi in ogni crespella. Ripiegarle a mezzaluna e chiudere i bordi. Infornarle per qualche minuto e servirle ancora calde.
(Ricetta di Cinzia Murgia e Maria Luisa Perra)

SECONDO
POLPETTONE VEGETALE DI LENTICCHIE E NOCI
Ingredienti: 500 g di lenticchie già cotte; 5 pomodorini secchi (o 3 di quelli più grandi); 60 g di noci sgusciate; 6 cucchiai di olio d’oliva; 150 g di pangrattato; 200 g di passata di pomodoro; erbe aromatiche e spezie a piacere. Per un gusto mediterraneo: prezzemolo, rosmarino, salvia, timo, semi di finocchio. Cumino o curry per un gusto più orientale.
Preparazione: Tritare in un tritatutto 2/3 delle noci con i pomodori secchi e le erbe scelte. Sminuzzare con le mani grossolanamente le restanti noci e tenerle da parte. Unire il composto alle lenticchie ben scolate, all’olio, alla passata di pomodoro e regolare di sale (attenzione perché alcuni pomodori secchi sono molto salati, potreste anche non aggiungerne). Frullare il tutto con un frullatore a immersione. Aggiungere pangrattato fino a ottenere un composto piuttosto compatto e per ultimo aggiungere le noci rimaste. Sistemarlo in una taglia rettangolare coperta con carta forno e aiutandosi con quest’ultima arrotolarlo per formare un salamino. Si può decorare a piacere con noci tagliate a metà e pomodorini. Spennellarlo con olio e infornarlo a 180° per 10 minuti.
(Ricetta di Cinzia Murgia e Maria Luisa Perra)

CONTORNO
RADICCHIO E PATATE AL FORNO
Ingredienti: 4 gambi di radicchio rosso di Treviso; 4 patate grandi; sale e pepe; olio extravergine d’oliva.
Preparazione: Lavare bene il radicchio e tagliare ogni gambo in 4 spicchi. Pelare le patate e affettarle abbastanza sottilmente (a fette di circa 2 mm di spessore). Mettere in una teglia da forno antiaderente e condire con olio, pepe, sale. Cuocere per circa 40 minuti in forno già caldo a 180° fino a che le patate saranno ben cotte, mescolando ogni tanto.
(Ricetta di Marina tratta da VeganHome.it)

DOLCE
TORTA DI PERE
Ingredienti: 300 g di farina integrale (o un mix di farina di farro e farina di grano); 200 g di zucchero; un bicchierino di olio extravergine d’oliva; 250 g di latte di soia; una bustina di lievito vanigliato; 5 pere williams piccole; un pizzico di sale; cannella; zucchero a velo.
Preparazione: Mettere farina, zucchero, sale, olio, latte di soia e lievito in una ciotola e mischiare con un cucchiaio di legno. Aggiungere quindi le pere tagliate a tocchetti e rigirare delicatamente. Foderare una teglia tonda media con la carta forno e riversare l’impasto. Infornare in forno già caldo, regolare su una temperatura media e far cuocere per circa 35-40 minuti. Controllare con uno stecchino che la torta sia pronta (lo stecchino deve uscire perfettamente asciutto) e in caso lasciare ancora in forno a temperatura minima per qualche altro minuto. Come di consueto la cottura al forno varia anche da forno a forno, dunque regolatevi di conseguenza.
Una volta pronta, far intiepidire e mettere la torta su un piatto da portata, spolverare di cannella e zucchero a velo.
(Ricetta di ariel444 da VeganHome.it)