#Spreco_alimentare vs. adozione di comportamenti sostenibili > dai surgelati, una possibilità di abbattimento dello spreco domestico.

#Spreco_alimentare vs. adozione di comportamenti sostenibili > dai surgelati, una possibilità di abbattimento dello spreco domestico.

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«Gagliardi, IIAS (Istituto Italiano Alimenti Surgelati): “Consumare prodotti surgelati potrebbe contribuire ad abbattere lo spreco domestico del 47%”»
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«Nell’ultimo anno, in Italia, è stato sprecato cibo per un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro (0,6% del PIL nazionale)[1]. Gli sprechi si concentrano soprattutto a livello domestico: fra ciò che rimane nel piatto e ciò che finisce direttamente dal frigo alla pattumiera, ogni italiano getta poco meno di 1 etto di cibo al giorno. Tra i cibi meno sprecati risultano i surgelati: solo il 2,5%; tra quelli più gettati invece i prodotti a breve scadenza, che arrivano fino al 63% [2]. Un dato molto positivo, quello dei prodotti surgelati, che conferma una delle loro principali caratteristiche: permettono di usare solo quello che mangiamo davvero, senza buttare nulla. “ll cibo surgelato è nemico dello spreco alimentare! Si stima che un maggiore consumo domestico di prodotti surgelati, rispetto agli analoghi a temperatura sopra lo zero, potrebbe contribuire ad abbattere gli sprechi in cucina fino al 47%[3]”», così Vittorio Gagliardi, Presidente Istituto Italiano Alimenti Surgelati (IIAS), già in occasione dell’edizione 2019 della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.
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«Il 92% degli italiani (9 su 10) dichiara di sentirsi in colpa buttando il cibo ancora buono, tanto che 4 consumatori su 10 hanno affermato di aver ridotto negli ultimi due anni lo spreco domestico. Eppure, è proprio nelle nostre case che lo spreco alimentare assume il peso più rilevate (oltre il 50%): la maggior parte del cibo acquistato finisce direttamente dalla tavola al cassonetto dell’immondizia, perché cucinato in quantità eccessiva o non consumato entro la data di scadenza (nel 46% dei casi). Il progetto Reduce del 2017 ha individuato nella cena il momento in cui si getta più cibo, tra verdure (19,4 grammi pro-capite/giorno, pari a 7,1 kg/anno), latte e latticini (13,16 grammi/giorno a testa, 4,8 kg/anno), frutta (12,24 grammi/giorno a testa, 4,5 kg/anno) e prodotti da forno (8,8 grammi/giorno, 3,2 kg/anno). Ma in nostro aiuto possono arrivare i prodotti surgelati, che rendono utilizzabili prodotti non sempre disponibili durante l’anno, andando a prendere direttamente dal freezer le quantità realmente necessarie. E i dati più recenti, diffusi da IIAS, sul consumo di surgelati in Italia confermano come i nostri connazionali abbiano ormai imparato ad apprezzare le potenzialità e i vantaggi dei prodotti sottozero: quasi 1 Italiano su 2 li porta in tavola almeno 1 volta a settimana[4], con un consumo pro-capite di quasi 14 Kg annui[5]

Rif.: Ufficio Stampa IIAS c/o INC – Istituto Nazionale per la Comunicazione.

[1] Rapporto 2018 Osservatorio Waste Watcher.

[2] Dati 2017 Progetto “Reduce”, promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con Università di Bologna-Distal, Politecnico di Milano-Dica, Università della Tuscia-Deim, Università di Udine-Deis e ULSS 20 di Verona.

[3] Studio della Sheffield Hallam University

[4] Dati 2018 – Ricerca Doxa-IIAS “Surgelati, good to know”.

[5] Dati IIAS 2017.

 

Foto_Acquisto Surgelati-

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